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Il Premio “Donato Martucci” al giornalista Ferruccio Calegari

martedì 17 Novembre 2009

Il Premio “Donato Martucci” al giornalista Ferruccio Calegari

La consegna sarà effettuata domani nel salone Radetzki di Palazzo Cusani nel corso del Gala per la consegna delle Benemerenze sportive del Coni di Milano

MILANO, 17 novembre 2009 – Il Premio Donato Martucci, istituito dall’AGICC (Associazione giornalisti italiani di canottaggio e canoa) per ricordare il giornalista che fu a lungo Capo ufficio stampa del Coni e prestigioso collaboratore di autorevoli testate oltre che direttore della rivista “Il Canottaggio” è stato assegnato quest’anno a Ferruccio Calegari, attuale collaboratore de Il Giorno dopo aver collaborato a lungo per la Gazzetta dello Sport, che nel corso della lunga carriera ha contribuito a promuovere attraverso i suoi articoli, competenti ed appassionati, la conoscenza e l’immagine del canottaggio e della canoa.
La consegna del Premio, giunto alla decima edizione, avverrà domani sera nel salone Radetzki di Palazzo Cusani nel corso del Gala per la consegna delle Benemerenze sportive del Coni di Milano.
L’assegnazione del Premio a Ferruccio Calegari si propone peraltro di celebrare una doppia ricorrenza: i suoi 50 anni di iscrizione all’Ordine dei giornalisti e i 30 di appartenenza all’AGICC che fu fondata Milano il 29 settembre 1979 sulle tribune dell’Idroscalo.

FERRUCCIO CALEGARI, classe 1933, pubblicista, arrivato al giornalismo per le vie d’acqua del canottaggio: una passione vissuta dapprima come atleta e poi come esperto (per 20 anni presidente della Federazione lombarda canottaggio, autore della voce “canoa” della Treccani dello Sport, artefice di una collezione filatelica dedicata a questo sport), che ha caratterizzato anche la sua carriera giornalistica. Da quando a Padova, a metà degli anni ’50, iscritto alla Canottieri del luogo si lamentò con il caporedattore della Gazzetta del Veneto per la scarsa visibilità data a questo sport; fu così che cominciò a scriverne lui stesso.
Trasferitosi per lavoro a Milano, nel ’62 iniziò la collaborazione con la Gazzetta dello Sport. “La mia prima lezione di giornalismo – racconta – la ebbi da Felice Palasciano, un redattore di origine pugliese che sapeva parlare un ottimo dialetto milanese. Mi disse: ‘Ricordati che non scrivi per te o per i tuoi amici, ma per i lettori’. E quanta soddisfazione a lavorare con il burbero direttore Gualtiero Zanetti”.
La passione sportiva si è trasformata in passione di racconto e Calegari ha cominciato a girare il mondo tra Giochi olimpici (Monaco, Los Angeles e Barcellona) e campionati iridati diventando anche la “memoria storica” di questo sport.
L’arco della sua pluridecennale collaborazione alla Gazzetta andò a concludersi nel periodo della direzione di Candido Cannavò. Successivamente è rimasto attivo nel settore della comunicazione, con vari incarichi; attualmente collabora a Il Giorno, con servizi sul canottaggio e la canoa. Per lunghi periodi fu collaboratore della redazione sportiva della Rai a Milano, sempre per il canottaggio e la canoa, ed anche della Radio e Televisione della Svizzera italiana. Dal Comitato organizzatore della classica regata internazionale di Lucerna, dove iniziò le sue presenze giornalistiche a partire dal primo Mondiale di canottaggio del 1962, ebbe la simbolica nomina a “Capitano del Rotsee”. Dal Coni è stato insignito della Stella d’Oro al merito sportivo, ed è Cavaliere ufficiale al merito della Repubblica.

La Federazione Italiana Canottaggio si complimenta con l’AGICC e il Presidente Franco Morabito per la scelta e con Ferruccio Calegari, quanto mai meritevole del riconoscimento assegnato.
 

DONATO MARTUCCI è stato uno dei fondatori dell’AGICC. Morto il 2 settembre 2000 all’età di 84 anni, fu per quarant’anni uno dei punti di riferimento dello sport italiano ed internazionale. Chiamato da Giulio Onesti nel 1946 al Foro Italico dopo una breve carriera diplomatica quale addetto culturale della nostra Ambasciata di Lisbona, Martucci fu il capo Ufficio stampa del Coni da quello stesso anno fino all’indomani dei Giochi olimpici di Mosca del 1980. In quel periodo contribuì ad allacciare i rapporti fra il Coni ed il movimento olimpico internazionale.
Giornalista professionista, collaboratore di testate prestigiose e autore di numerose pubblicazioni sportive, Martucci aveva anche forti interessi artistici e filosofici; parlava quattro lingue e fu il braccio destro di Onesti durante tutta la sua presidenza.

PREMIO DONATO MARTUCCI – ALBO D’ORO
2000 – Augusto MARTELLINI (Tuttosport)
2001 – Daniele POTO (Tuttosport)
2002 – Domenico PERNA (fotografo, free lance)
2003 – Enrico TONALI (Il Tempo, Radio Dimensione Suono)
2004 – Gegè MAISTO (Il Mattino)
2005 – Giacomo CROSA (Mediaset)
2006 – Ugo RUSSO (Radio Rai)
2007 – Candido CANNAVO’ (Gazzetta dello sport)
2008 – Non assegnato
2009 – Ferruccio CALEGARI (Il Giorno)