Due canottieri in spedizione in Etiopia per portare aiuti socio-sanitari
Due canottieri in spedizione in Etiopia per portare aiuti socio-sanitari
FIRENZE, 17 novembre 2009 – Il canottaggio è conosciuto come uno degli sport più formativi; una disciplina che aiuta a crescere, e che, come direbbero alcuni, “ti insegna come si sta al Mondo”. In poche parole, se si riesce a sopportare i sacrifici fatti con barche e remi, nella vita si può arrivare dovunque.
Anche, e soprattutto, a fare del bene. È questo il caso di Giuseppe Indolfi e Simone Santi, due soci della Società Canottieri “Firenze” dal passato agonistico (Giuseppe è stato tre volte campione italiano ed ha partecipato ai Mondiali Junior del 1994 a Monaco, chiudendo dodicesimo, ed a quelli del 1995 a Poznan, finendo quarto, sempre sull’8; Simone dopo anni di attività giovanile adesso fa parte della squadra Master del circolo bianco-rosso) e dal presente che sa ancora di canottaggio (il primo è stato consigliere della Società fino a cinque anni fa, il secondo ricopre la stessa carica da quattro anni), che voleranno per dodici giorni ad Addis Abeba, in Etiopia, con l’associazione Engera, per portare aiuti medici alla popolazione locale.
Onlus toscana nata nel 2005, Engera grazie a medici, infermieri e volontari toscani provenienti da qualsiasi branca della medicina, e alle raccolte fondi, porta aiuti di tipo medico e socio-sanitario (medicine, vestiti, cibo) ad Addis Abeba e dintorni, finanziando anche la costruzione di strutture sanitarie sul posto.
A tal proposito, per la prima volta la spedizione di Engera vedrà al lavoro il primo ospedale da lei aperto con i fondi dell’associazione nel 2008, dove tutte le spese per il primo anno (stipendi di medici e infermieri e spese per cure e medicine in generale) sono a carico di Engera stessa.
Giunta al sesto viaggio in nemmeno cinque anni di vita, quest’anno la truppa Engera di cui fanno parte Giuseppe e Simone è costituita in totale da 23 elementi, che soggiorneranno ad Addis Abeba completamente a proprie spese. Partenza effettuata martedì 17 novembre, ritorno fissato al 29 dello stesso mese. Con qualche soldo in tasca in meno, ma col cuore immensamente più pieno.
Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” –
















