Firmata la convenzione tra l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e il Comitato regionale Lazio
Firmata la convenzione tra l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e il Comitato regionale Lazio
Il rettore prof. Paolo Parisi e l’ing. Marcello Scifoni hanno dato vita ad una struttura congiunta per la diffusione del canottaggio. L’importante protocollo di intesa prevede la nascita di una nuova realtà agonistica a Roma.
Di Pino Lattanzi
ROMA, 08 ottobre 2009 – L’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” è la quarta università statale di Roma. Unica nel suo genere, si dedica completamente all’attività motoria e allo sport. Raccoglie l’eredità dello Iusm – Istituto Universitario di Scienze Motorie che a sua volta ebbe origine dalla trasformazione dell’ISEF – Istituto Superiore Statale di Educazione Fisica. La sua storia risale addirittura al 1928 quando era denominata “Accademia di Educazione Fisica”. La sede fluviale è situata su un moderno galleggiante nei pressi di ponte Duca d’Aosta a pochi passi dallo stadio Olimpico; su questa struttura, già operativa, si svolgono i corsi per la qualifica di allenatore di primo e secondo livello secondo una convenzione stipulata a suo tempo con la Federazione Italiana Canottaggio. Per il Comitato Lazio è una occasione unica poiché tra gli impegni presi c’è quello di costituire una sezione agonistica e la possibilità di allenamento per la rappresentativa regionale cadetti. In sostanza il Comitato disporrà di una sede operativa sul Tevere per meglio sviluppare le proprie attività: avrà, quindi, la possibilità di alloggiare proprie imbarcazioni e di organizzare raduni in una sede appropriata. Nel contempo darà all’Università la possibilità di fondare un suo polo remiero fornendo il supporto tecnico ed organizzativo di cui dispone. Grande soddisfazione per il presidente Scifoni che dopo i brillanti risultati ottenuti con la Facoltà di Scienze della Comunicazione, mette a segno un altro colpo sulla via della diffusione del canottaggio nel Lazio. La convenzione per il momento avrà durata annuale rinnovabile, però, nel tempo. Sarà pure costituita una commissione paritetica composta da quattro elementi, due per parte, per verificare, monitorare e rendere operativo questo accordo. In tutti la consapevolezza di aver avviato un processo che negli anni fornirà risultati importanti per la creazione di un polo di ricerca scientifica e tecnica utile a tutto il remo italiano.
















