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Comunicato Stampa

mercoledì 3 Settembre 2008

Comunicato Stampa

ANALISI DEGLI EQUIPAGGI ISCRITTI
AL MONDIALE UNIVERSITARIO

BELGRADO, 3 settembre 2008 – Se qualcuno poteva pensare che ai mondiali universitari di Belgrado la partecipazione fosse scarsa, o qualitativamente scadente, beh, si sbagliava di grosso: 27 nazioni con 142 equipaggi, con atleti, distribuiti nelle varie discipline, di eccellente valore internazionale.
Stamattina, mercoledì, sono stati distribuiti i nominativi dei partecipanti.
Vediamo un po’ da vicino ogni singola specialità, e soprattutto gli azzurri, chi dovranno affrontare:
 
Singolo pesi leggeri femminile:
 
11 iscritte: Austria, Croazia, Cekia, Germania, Ungheria, Irlanda, Israele, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia e Svizzera.
Non e’ presente l’Italia.
Le due atlete più accreditate sono l’irlandese Orla Hayes, 5. nella finale del singolo pesi leggeri ai mondiali under 23 di Brandeburgo, e la tedesca Stephanie Wagner, 5. sul 4 di coppia pesi leggeri ai mondiali di Linz.
 
Doppio femminile:
 
12 iscritte: Australia, Austria, Croazia, Cekia, Francia, Germania, Ungheria, Italia (Caraffini, Schiavone), Nuova Zelanda, Polonia, Romania e Svizzera.
Buone possibilità di ben figurare per le due azzurre, con la Schiavone da poco rientrata da Pechino, e la Caraffini, atleta di livello, che potra’ dare un importante contributo all’economia della barca.
Caraffini e Schiavone dovranno guardarsi in particolare dal doppio polacco di Fularczyk e Maday, bronzo nel doppio a Brandeburgo, dal doppio ceco delle Varekova, Barbora e Gabriela, quest’ultima 2. nel doppio a Brandeburgo e 6. a Pechino, e dal doppio rumeno Neascu e Cogianu, quest’ultima oro nel 4 di coppia ai mondiali under 23.
 
4 senza femminile:
 
10 iscritte: Australia, Croazia, Francia, Gran Bretagna, Germania, olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Romania, Ucraina. Non e’ presente l’Italia.
La barche piu’ titolate sono la Polonia e la Romania. Le polacche Leszcynska, Kantorska e Nitzler (in barca con la Jankowska), sono vicecampionesse del mondo under 23 sull’otto, mentre le rumene Albu e Cojocariu (in barca con Bursuc e Ilie), medaglia d’oro ai mondiali under 23 in 2 senza a Brandeburgo.
Barche interessanti anche quella tedesca, con la Korge finalista (5.) sull’otto a Brandeburgo, e quella inglese, con la Bryant bronzo in 4 senza all’iridato under 23.
 
Doppio femminile pesi leggeri:
 
11 iscritte: Cekia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Italia (Marasca, Tamboloni), Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Serbia, Svizzera.
 
Una gara di buon livello, con le due azzurre chiamate a dimostrare le loro possibilità di ben figurare.
Avversarie di buon livello con il doppio svizzero di Waser e Wyss bronzo a Brandeburgo, quello inglese con la Fletcher 6. in doppio ai mondiali under 23 e la Dennis 4. in 4 di coppia pesi leggeri a Linz. Da tener d’occhio anche la Polonia con la Kemnitz argento in 4 di coppia pesi leggeri a Linz.
 
Singolo femminile:
 
15 iscritte (la gara piu’ numerosa), con: Austria, Cekia, Finlandia, Francia, Germania, Estonia, Ungheria, Macedonia, Olanda, Polonia, Romania, Serbia, Svizzera, Taipei e Ucraina.
Non e’ presente l’Italia.
 
E’ forse la gara dal risultato piu’ scontato, con la fuoriclasse, la ceca Miroslava Knapkova due volte finalista alle Olimpiadi di Pechino. 5. in singolo e 6. nel doppio.
 
4 senza pesi leggeri:
 
6 iscritti (e’ l’unica gara che ha finale diretta): Francia, Gran Bretagna, Italia (Tuccinardi, Savrie’, Goretti, Petracci), Olanda, Polonia, Svizzera.
Ancora una finale di buon livello, con gli azzurri tra gli armi più competitivi.
Da fare attenzione in particolare alla Francia (Agostini, Moutton, Cavard, Breschet), bronzo a Brandeburgo ed alla Polonia (Stanczuk, Wisniewski, Siemion, Kowalski), tutti e quattro sull’otto pesi leggeri 5. ai mondiali di Linz.
 
2 senza maschile:
 
11 iscritti: Belgio, Cina, Croazia, Cekia, Gran Bretagna, Germania, Polonia, Romania, Serbia, Slovenia, Svizzera.
Non e’ presente l’Italia.
 
Una delle gare più incerte.
Potrebbe essere un “affaire” a due tra Croazia (Maretic e Malbasic) 4. in 4 con a Brandeburgo, e la Gran Bretagna (Durant e Gill), 5. sull’otto ai mondiali under 23.
 
Doppio pesi leggeri maschile:
 
11 iscritti: Argentina, Austria, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Estonia, Italia (Gallo e Riccardi), Polonia, Serbia, Slovenia.
 
Una gara di ottimo livello con l’Italia che non farà di certo la comparsa, forte di Riccardi campione del mondo under 23, supportato da Gennaro Gallo.
Gli avversari più pericolosi potrebbero essere i tedeschi Overmann e Lange, bronzo in 4 di coppia pesi leggeri a Linz, ed un’attenzione particolare ai britannici Chin e Fearnhead 4. in 4 di coppia pesi leggeri a Brandeburgo. Da non sottovalutare nemmeno gli sloveni Hrvat (6. nel singolo pl ai mondiali under 23) e Davidovic.

Singolo maschile:
 
14 iscritti, la seconda gara piu’ numerosa: Austria, Cekia, Finlandia, Gran Bretagna, Germania, Italia (Smerghetto), Macedonia, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Serbia, Slovenia, Taipei.
 
Una gara aperta con un occasione da non sprecare per Smerghetto, che dovra’ fare attenzione all’imprevedibile sloveno Krek in passato medagliato agli iridati juniores, conosciuto per le sue gare “suicide” ed il finlandese Karpinnen (un parente del mitico Perti?)
 
4 senza maschile:
 
12 iscritti: Australia, Belgio, Gran Bretagna, Germania, Italia (Cozzi, De Coro, Cecchin, Cascone), Olanda, Polonia, Romania, Serbia, Slovenia, Svizzera, Ucraina.
 
Una gara sulla carta molto equilibrata, con gli azzurri che potrebbero inserirsi nel gruppo dei migliori.
Attenzione alla Polonia con Schodowski e Mattik bronzo sull’otto a Brandeburgo, e la Gran Bretagna che propone Will Laughton 6. in 4 senza ai mondiali under 23.
 
Doppio maschile:
 
9 iscritti. Argentina, Australia, Cekia, Francia, Gran Bretagna, Ungheria, Polonia, Romania e Slovenia.
 
Sembrerebbe un successo annunciato quello per gli inglesi Lucas e Cousins campioni del mondo under 23 proprio nel doppio.
 
Singolo pesi leggeri maschile:
 
12 iscritti: Australia, Cekia, Finlandia, francia, Germania, ungheria, Irlanda, Italia (Zamboni), Polonia, serbia, Slovenia, Taipei.
 
Un’altra gara di ottimo livello con l’azzurro Zamboni atteso ad un risultato importante da aggiungere al suo palmares. Gli avversari piu’ pericolosi sono l’ungherese Galambos argento in doppio a Brandeburgo, il francese Azou argento in 4 di coppia pesi leggeri a linz ed il tedesco Schad, bronzo in 4 di coppia pesi leggeri a Linz,
 
Otto maschile:
 
8 iscritti: Cina, Francia, Gran Bretagna, Estonia, Ungheria, Olanda, Polonia e Serbia.
Non e’ presente l’Italia.
 
Potrebbero essere i padroni di casa a concludere in bellezza il mondiale universitario vincendo la gara delle ammiraglie. La Serbia sembra aver puntato tutto sulla barca lunga inserendo il 4 con 6. a Brandeburgo (Ninkovic, Buljcic, Todorovic, Popovic) il 2 senza 5. ai mondiali under 23 (Radovic e Ostojic), assieme a Nikitovic, Marjanovic, timoniere Rankov. Potrebbe essere il premio per la grande volonta’ messa dalla federazione serba nell’organizzazione di questa importante manifestazione.


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