Comunicato Stampa
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di Franco Morabito – In quest’avvio di stagione, però, hai brillato anche nel singolo: nel Silver Skiff di Torino giungendo secondo dietro al fuoriclasse neozelandese Drysdale, e vincendo sul Lago d’Orta nel Memorial don Angelo Villa. Sono due gare alle quali tenevi moltissimo e per le quali, evidentemente, ti eri preparato a puntino. – Come stanno andando gli allenamenti? Il tuo compagno è ancora Marcello Miani con il quale hai fatto coppia negli ultimi due anni vincendo tra l’altro l’argento iridato a Eton 2006, o il direttore tecnico Coppola ha sperimentato anche qualche altra soluzione? – Sei nato a Varese, hai mosso i primi passi con il Gavirate ma da tempo sei ormai accasato a Roma con l’Aniene. Sei contento di questa tua scelta? – Come è nata la tua passione per l’informatica? – I Giochi di Pechino si preannunciano colossali dal punto di vista dell’impiantistica e dell’impatto mediatico. Ma fanno anche molto discutere per i noti problemi ambientali e per le tragiche vicende di questi ultimi giorni. Qual è il tuo pensiero in merito? – Come abbiamo già detto, hai vissuto in passato altre due esperienze olimpiche: Sydney e Atene. C’è qualcosa di diverso, quest’anno, nel modo di approccio a questa nuova avventura a cinque cerchi? Provi le stesse emozioni di allora o ti avvicini all’evento in un modo più ragionato? – Come ultima cosa rispondi ad una domanda che ti saresti aspettato ma che non ti ho fatto. |
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