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Comunicato Stampa

venerdì 4 Aprile 2008

Comunicato Stampa

APPUNTI A MARGINE DEL I MEETING NAZIONALE DI PIEDILUCO

Chi pensava che il I Meeting di canottaggio fosse disertato da equipaggi non ben preparati, o da chi aspettava la seconda nazionale per scendere in campo, è stato smentito dal nuovo record di partecipazione che da notizie ufficiali sembra si sia attestato sui 1500 atleti-gara nella due giorni remiera d’esordio. A questo esercito di rematori vanno ad aggiungersi i famigliari, gli allenatori, i dirigenti, i giudici arbitri, per arrivare quindi ad una cifra di presenze che supera abbondantemente le 2000 unità. Un bel successo!
Alle 14 di venerdì non era più possibile accedere alla struttura del Centro con i carrelli, per saturazione dei posti a loro dedicati, e di conseguenza impossibile usufruire dei sostegni per ricoverare le barche. Un bel problema per gli sfortunati ultimi arrivati (molti invece, i “beati”  che possono permettersi di arrivare il giovedì pomeriggio), che alloggiate le barche negli spazi esterni, dovevano effettuare una bella camminata per arrivare ai pontili… Ma è uno dei prezzi da pagare per una partecipazione così numerosa.
Organizzatori a parte (oramai consumati ed esperti factotum), chi se l’è cavata egregiamente è stato il gruppo arbitrale ed il new-coex, che hanno gestito l’interminabile serie di gare dall’alba al tramonto del sabato, e dall’alba (con nebbia) a pomeriggio inoltrato della domenica, risolvendo con professionalità i problemi man mano che questi si presentavano.
Poco frequentato il briefing venerdì sera alle 18, ritenuto dai più scontato e poco importante… In quella mezz’ora di tempo invece, semplici e succinte informazioni sono andate a favore di atleti e tecnici per una migliore gestione d’assieme di una mega-kermesse come il Meeting nazionale. 
Del numero di partecipanti e della gestione degli stessi mi viene da pensare nel caso (e non è utopia…) vengano nuovamente ritoccati i record di partecipazione. Forse sarebbe opportuno trovare un nuovo sito (che vada ad aggiungersi, non a sostituire il vecchio) dove poter alloggiare le barche e scendere in acqua. Nel braccio prima di entrare in paese, sotto al vecchio Casalago, per intenderci? E’ un’idea…e nulla più.
Atleti di tutte le categorie sempre al top, nella maggior parte di gare ci han fatto assistere a delle prove egregie, sempre con l’acceleratore premuto al massimo. Uno spettacolo al quale era da tempo non assistevo! Complimenti vivissimi a tutti, ovviamente allenatori compresi!!
La ristorazione al campo si è organizzata un po’ meglio, anche se molto gettonata è stata anche quella fuori dal Centro, grazie all’iniziativa di due diversi intraprendenti ristoratori.
La tribuna in certi periodi della giornata, si è rivelata insufficiente ed il rimpianto alla vecchia tribuna scoperta, comunque molto frequentata, che una volta sorgeva qualche centinaio di metri più in là, si è fatto sentire soprattutto tra i vecchi aficionados del Piediluco Meeting.
Il programma fitto delle gare non permetteva l’uscita per gli allenamenti se non fino alle 7,30 al mattino e dopo le 18,35 al pomeriggio: per chi aveva da provare (chi ad esempio aveva la finale diretta, o le barche cadetti), il tempo era davvero.. un po’ tiranno…
Sempre molto affollati gli stand dei cantieri, quelli dell’abbigliamento tecnico, e da ultimi quello che proponeva gioielli con tema il canottaggio, e quello delle foto degli equipaggi in gara quasi in tempo reale, segno che, come succede in tutte le manifestazioni internazionali, lo spettatore che non è interessato ad una parte del programma, ama svagarsi rifocillandosi, facendo due passi, visitando gli stand. Ce ne vorrebbero forse degli altri…
Inqualificabile invece il furto di materiale tecnico subito sabato notte dalla DI-BI ad opera di ignoti che hanno tagliato il tendone e trafugato un numero consistente di capi d’abbigliamento.
E sempre a proposito di noi spettatori…ma… un programma dettagliato delle gare, ben impaginato (magari con gli sponsor in bella evidenza), a pagamento, da trovare sabato mattina e domenica mattina, per seguire ed apprezzare meglio le gare…no…?
Cani…cani…cani…e ancora cani, sempre più presenti sui campi di gara. Cani da salvamento sui motoscafi d’assistenza, sui pontili, sempre educati, obbedienti, al loro posto, in una parola…splendidi!!
Che dire del braccio del lago dove agli equipaggi non era possibile accedere causa la nidificazione di un raro uccello in via di estinzione. Informazioni più precise in merito avrebbero potuto valorizzare ulteriormente il lago di Piediluco ed il suo habitat naturale e non rappresentare soltanto un ulteriore divieto per i canottieri.
Il tabellone con i programmi ed i risultati è insufficiente per la calca di addetti ai lavori e non che vi si assiepa sempre. Un secondo tabellone posto in un’altra parte del campo potrebbe forse essere una soluzione.
Fotografi e giornalisti (ridotti all’osso…) potrebbero ricevere maggiore confort con un tavolino e delle panche (magari per le prossime volte anche un ombrellone…) in zona pontili premiazione, visto che il tempo che trascorrono in quella zona è pari alla durata della manifestazione. Nella stanza riservata alla stampa, una connessione adsl non sarebbe male (per evitare di impiegare delle ore a mandare fotografie anche di peso ridotto), assieme ad un altro tavolo, altre sedie, e un po’…di semplice acqua…
Alberghi, pensioni, agriturismi, bed & breakfast, vicini, lontani, cari o a buon mercato? Poche le novità a riguardo
Infine i servizi igienici…Ci sono…Ma…a parte quelli nuovi… sempre occupati…perdonatemi…ma io in quelle cabine di plastica…non ci entro…

Maurizio Ustolin