Comunicato Stampa
Comunicato Stampa
|
||||
ROMA, 3 aprile 2008 – Un grave lutto ha colpito ieri il mondo dello sport: all’età di 65 anni è scomparso per un male incurabile l’ex CT della Nazionale di Rugby Isidoro Quaglio. Più volte azzurro della palla ovale, era stato anche canottiere di buon livello, vincendo il titolo di campione italiano juniores a Castel Gandolfo nel 1963.Ai funerali, che si terranno domani nello Stadio del Rugby di Rovigo e che saranno officiati dal Vescovo della città, sarà presente un picchetto d’onore (con labaro del Corpo) dei Corazzieri in congedo guidato dal suo ex-compagno di barca, maresciallo Francesco Madotto. La Federazione Italiana Canottaggio si unisce al dolore della famiglia Quaglio e esprime le più sentite condoglianze per la scomparsa di un grande uomo di sport. Qui di seguito pubblichiamo una breve scheda con il curriculum sportivo di Isidoro Quaglio. Isidoro QUAGLIO era nato a Rovigo l’11 luglio del 1942 ed è morto nella stessa città ieri, 2 aprile 2008. Ha iniziato a giocare a rugby a 16 anni in Serie A con il Rovigo, per poi passare (dal 1960 al 1965) al canottaggio, che ha praticato – essendo divenuto nel frattempo Corazziere in servizio al Quirinale di Roma, presso la Presidenza della Repubblica – nel Gruppo Sportivo di quel Corpo. |
||||
|
||||
|

















