Comunicato Stampa
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NUOVA DELHI, 1 aprile 2008 – Il capitano della nazionale indiana di calcio Bhaichung Bhutia ha rifiutato di portare la fiaccola olimpica quando la staffetta passerà per Nuova Delhi in questo mese. Il calciatore intende così protestare contro la repressione delle autorità cinesi contro le manifestazioni dei tibetani. L’Associazione olimpica indiana (Ioa), che organizza il passaggio della fiaccola nella capitale indiana il 17 aprile, ha invitato diversi atleti a parteciparvi. Bhaichung Bhutia ha faxato ieri la sua decisione alla Ioa. Anche la presidente della camera dei rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, sostiene che gli Stati Uniti non dovrebbero abbandonare troppo presto l’idea di un boicottaggio politico dei Giochi olimpici di Pechino. «Penso che l’ipotesi di boicottare la cerimonia d’apertura, che non significherebbe sconfessare il governo cinese, dovrebbe restare una opzione da non scartare» afferma la esponente democratica in un intervista che sarà diffusa oggi dalla rete televisiva americana Abc. «Penso che il presidente dovrebbe riconsiderare la decisione un pò più tardi, in base a quel che decideranno gli altri capi di Stato» aggiunge Nancy Pelosi, molto critica nei riguardi della Cina dopo la vasta repressione filo-democratica a Pechino nel 1989. La posizione attuale della Casa Bianca è di opporsi a qualsiasi idea di boicottaggio delle prossime olimpiadi, poichè Washington considera che i Giochi sono prima di tutto un evento sportivo e dunque apolitico. Finora, solo il presidente francese Nicolas Sarkozy ha parlato della possibilità di non assistere alla cerimonia d’apertura l’8 agosto prossimo per protestare contro la repressione delle autorità cinesi nei confronti delle manifestazioni dei tibetani. |
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NUOVA DELHI, 1 aprile 2008 – Il capitano della nazionale indiana di calcio Bhaichung Bhutia ha rifiutato di portare la fiaccola olimpica quando la staffetta passerà per Nuova Delhi in questo mese. 















