Dopo la disavventura patita dal Cus Pavia qualche settimana fa nel viaggio da casa (foto a lato) ad arrivare a Piediluco, in occasione del Memorial d’Aloja, con mezza giornata di sosta nell’area di servizio, e relativa multa ad opera delle forze di Polizia, causa le prue delle barche lunghe, che in ottemperanza alle norme del codice della strada, sporgevano troppo sul tetto della motrice, le preoccupazioni dei massimi vertici federali sono rivolte a risolvere questo problema che riguarda un po’ tutte le società italiane di canottaggio.
E’ così che la Federazione si è rivolta al Colonnello Nicola Moschella(foto a lato), noto giudice arbitro di canottaggio (era in giuria agli Europei di Poznan 2007) ed alto responsabile delle Forze della Polizia Stradale, che sta studiando il modo di poter risolvere il problema per consentire i trasporti senza problemi.
Saranno delle norme europee alle quali tutte le nazioni dell’Unione dovranno adeguarsi. Non si vedranno più quindi, come succede spesso all’estero, di vedere dei doppi trasportati sul tetto dell’automobile.
Un problema per il quale urge una soluzione rapida per evitare gli inconvenienti successi in questi ultimi tempia più di una società. “La commissione che valuterà il problema dovrebbe riunirsi lunedì mattina negli Uffici della Motorizzazione Civile, “ afferma il Presidente federale Renato Nicetto, “ e spero che in fine settimana il problema sia risolto.”