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Comunicato Stampa

martedì 1 Aprile 2008

Comunicato Stampa

PORZIO&DENTALE: “AI GIOCHI? SAREBBE BELLO ARRIVARCI SULL’OTTO

di Enrico Tonali

ROMA, 1 aprile 2008 – Erano l’”altra metà del cielo” ai Giochi di Atene 2004, la zona prodiera di quel fantastico 4 senza che con un “serrate” da cardiopalmo conquistò un bronzo-sorpresa per molti, pur se tra gli addetti ai lavori olimpici si conosceva il valore della nuova formazione uscita dal cappello a cilindro di mago La Mura. Dario Dentale (universitario di Giurisprudenza, nato nel 1982 a Castellammare di Stabia) e Lorenzo Porzio (studente compositore e direttore d’orchestra a Santa Cecilia, nato a Roma nel 1981) erano al terzo e quarto carrello della barca azzurra che salì sul podio in Grecia ed aveva a capibordata Leonardo e Agamennoni. Sono passati quasi quattro anni di allora e oggi la coppia Porzio&Dentale è ancora in corsa per Pechino 2008 anche se non figura ufficialmente nella lista degli atleti del Gruppo olimpico. Pronti per un’altra sorpresa? “Fino ad un mese prima della Cerimonia d’Apertura, i Giochi sono aperti per tutti. Siamo da dieci anni in Nazionale e sappiamo bene che le scelte definitive avvengono tra i 45 ed i 30 giorni prima del via, sia nei Mondiali che nelle Olimpiadi. L’importante è essere preparati e motivati”.
La motivazione, un bel rebus: sapere troppo in anticipo di essere sicuramente a bordo fa correre il rischio di adagiarsi; tenere gli atleti troppo sulla corda può gettarli in un surmenage psicologico. “Siamo sinceri – precisa Dario, 202 cm per 96 kg, diploma di Istituto Tecnico Superiore in curriculum – per metà la motivazione degli atleti dipende dall’allenatore, è un fifty-fifty fra il braccio e la mente”. E la preparazione? “Mai come quest’anno ci sono nel nostro team atleti di vertice allenati, disponibili, che scalpitano per essere utilizzati. Quell’otto che – inspiegabilmente, dopo due consecutive medaglie d’argento ai Mondiali – è finito 15° l’anno scorso a Monaco, potrebbe risorgere se gli allenatori lo seguiranno a dovere”, sottolinea Lorenzo, che è anche uno dei più apprezzati organisti romani, fresco reduce dalla Settimana Santa in una Basilica ai Parioli.
Noi vogatori siamo pronti”, incalza Dentale il quale sull’ammiraglia azzurra è rimasto “inchiodato” per sette anni, dal 2001 al 2007. “Abbiamo fatto anche un esame di coscienza su quanto avvenuto in Germania. Chiediamo solo che un po’ dell’attenzione dei tecnici federali converga pure sull’otto, oltre che su due senza e doppio”.
Coppola disse chiaramente, durante la “convention” invernale degli Allenatori, che aspettava per l’otto una chiara richiesta da parte degli atleti. “E gli atleti ci sono, mentalmente e fisicamente, e diciamo sì ad un otto che torni a pensare in grande”.

Nelle foto di Mimmo Perna: il 4 senza azzurro (Leonardo Raffaello, Luca Agamennoni, Dario Dentale e Lorenzo Porzio) bronzo ad Atene; Dentale (3° carrello) e Porzio (a prua) sull’otto azzurro – cliccare sulle immagini per ingrandirle


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