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Comunicato Stampa

mercoledì 16 Aprile 2008

Comunicato Stampa

TRAGEDIA A LIPSIA DURANTE UNA GARA, BARCA TRAVOLTA DALLA CORRENTE, UN RAGAZZO MORTO, UN ALTRO GRAVE

LIPSIA, 16 aprile 2008 – La gara che domenica scorsa si è svolta nella città tedesca di Lipsia non aveva ottenuto le previste autorizzazioni. Questo quanto dichiarato dal portavoce del Comune della città che ha precisato che non sussistevano le condizioni di sicurezza che garantissero il normale svolgimento della gara. La polizia fluviale non aveva dato il suo permesso a causa dell’alto livello delle acque del canale di Elster dove si è svolta la gara organizzata dal Triton Rowing Club. La stessa polizia fluviale aveva avvertito gli organizzatori dei pericoli posizionando delle boe rosse nelle vicinanze della sbarramento/diga di Palm Garden. Questi segnali significano per tutti i praticanti di sport acquatici: “Pericolo, acqua alta, divieto di navigazione”. Malgrado questi avvertimenti il Triton Rowing Club ha deciso di far svolgere ugualmente la gara che si è trasformata in tragedia.

Cinque ragazzi del Dessau Rowing Club hanno fatto il loro fatale debutto nella gara del quattro con, la prima della giornata. L’incidente è avvenuto nei pressi del Palm Garden dove si trova lo sbarramento. I ragazzi hanno perso il controllo della barca che, oltrepassando lo sbarramento, si è subito ribaltata. Uno dei ragazzi, un giovane di appena 12 anni è stato travolto, inghiottito dalle acque e il suo corpo non è ancora stato ritrovato. Gli altri 4 ragazzi sono stati raggiunti e messi in salvo ma uno di loro, un ragazzino di 11 anni, versa in gravissime condizioni.

L’allenatrice dei ragazzi, Yvonne Schiek ha dichiarato che l’equipaggio era stato informato delle condizioni del canale ma che gli stessi non si erano resi conto della pericolosità del tratto di gara nelle vicinanze dello sbarramento. Nella gara che si era svolta lo scorso anno la sicurezza era stata garantita da un motoscafo che quest’anno era dislocato invece in un altro tratto del fiume.
Gli organizzatori avevano considerato l’ultimo tratto del percorso di gara (sui 3000 metri) assai problematico poiché il canale si restringe e la corrente è più forte e pertanto avevano proposto di accorciare il percorso nella gara riservata ai dodicenni. Questo però non è accaduto .
L’allenatrice dei cinque ragazzi ha poi aggiunto che riteneva il quattro con una barca sicura e che i ragazzi si stavano allenando da mesi. L’incidente è accaduto mentre l’equipaggio si stava recando in partenza.
Gli organizzatori locali hanno comunque precisato che prima dell’inizio delle gare si era tenuta una riunione dei responsabili/dirigenti di tutti i club partecipanti durante la quale erano stati informati delle pericolose condizioni del canale con acqua sopra il livello di guardia e forte corrente.

Gerald Saalfeld, Vice Presidente del Comitato Regionale della Sassonia, visibilmente provato per l’incidente accaduto ai ragazzi ha raccontato che in passato vi sono stati purtroppo altri incidenti a causa di questo sbarramento. Ha comunque sottolineato che il Triton è un club che vanta lunga esperienza in fatto di gare, che tuttavia avrebbe dovuto valutare con più attenzione le condizioni di gara. Solitamente nei pressi dello sbarramento viene posizionata una imbarcazione da salvamento che, questa volta inspiegabilmente, non era presente. Malgrado le pessime condizioni di gara i ragazzi non indossavano neppure i giubbotti di salvataggio.
Le autorità locali hanno fatto sapere che domenica scorsa nel momento in cui si stava svolgendo la gara la corrente dell’acqua, che solitamente fa registrare 15 metri cubi al secondo, correva alla velocità di 80 metri al secondo, motivo per cui non era stata concessa l’autorizzazione per il suo svolgimento.


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