Siamo all’edizione numero… 17. Un bel successo anche quest’anno… Assolutamente In crescita… Per la Silver cresce sempre più perchè quest’anno siamo a 535 iscritti. Nazioni? Nazioni rappresentate almeno una decina. Tutta Europa rappresentata bene più Usa, Australia, Nuova Zelanda … aspettavamo un egiziano che non è arrivato perchè non ha avuto il permesso dell’ambasciata … c’è un nutrito gruppo di americani che sono una quarantina. Che vengono per tradizione… Sì vengono sempre di più perchè si allarga, si diffonde la voce nei club di quelli che sono venuti e sono sempre molto entusiasti ed il numero aumenta. Ogni anno. C’è un collegamento con regate di questo genere in giro per il mondo? C’è una sorta di gemellaggio virtuale con la Head of the Charles a Boston perchè tantissimi vogatori di quella società vengono in Cerea. Poi c’è un’amicizia con Willy Koska, l’austriaco, e la manifestazione che organizza a Klagenfurt: La Rosa del Worth.. Difficoltà? Quest’anno soprattutto il fiume perché le piogge di metà settimana ci hanno spaventato parecchio. Poi avevamo visto le previsioni che davano sul buono. Unica paura che scaricasse un po’ dalla montagna. Poi c’è un invaso a Carmagnola che raccoglie ed il timore era che aprissero per scaricare un po’. Siamo riusciti a bloccarli e il fiume è rientrato rapidamente. Stamattina ho fatto un giro con il presidente di giuria ed è tutto a posto. C’era un ostacolo di fronte alla Sisport Fiat ma si è tolto da solo ed è tutto a posto. Quindi corrente… C’è corrente, ma non tantissima … nei limiti … Oggi i ragazzi del Kinder la sentiranno un po’ meno perché è più a monte che si sente … perché c’è quasi al giro di boa un affluente che è il Sangone che porta giù un po’ di corrente. Però per oggi allievi C e cadetti non se ne accorgeranno quasi, domani speriamo scenda ancora così ce ne sarà ancora meno… Quanti partecipanti in più potrebbe ospitare il Silver Skiff in teoria? Siamo al limite … oppure no…? Ho paura di si. Stiamo meditando il numero chiuso. Domani sarà la prova del nove. L’anno scorso gli iscritti erano 442 poi tra ritiri …alla fine 389 quelli che sono arrivati. Vediamo quest’anno. Credo che al massimo saranno in 450 la traguardo. Vediamo come funziona. Perchè la difficoltà è farli scendere in acqua. Quest’anno abbiamo aggiunto un bel pontone all’Imbarco del Re. L’anno prossimo cercheremo di raddoppiare l’Imbarco del Re visto che c’è un altro accesso a fianco, per far defluire la gente. Invitiamo tutti quanti ad andare ai giardini vicino l’Esperia, ma tutti vogliono venire qui perchè è qui il clou della manifestazione. Quest’anno sarà quindi la prova del nove, ma temo che 500 sarà il numero limite. Perchè anche la nostra struttura non è enorme, e accogliere tutti diventa difficile. Per il Kinder? Quest’anno sono meno non essendoci gli allievi b. L’anno scorso erano 250. La decisione di non far gareggiare gli allievi b è della Federazione, motivata per ragioni di sicurezza, anche se dal 1999 che è stato ideato, non c’è mai stato nessun problema di questo tipo. La sicurezza sul fiume è stata sempre garantita massimamente, visto che ogni 500 metri c’è un motoscafo pronto ad intervenire. In tutti questi anni nessun presidente di giuria ha mosso critiche sulla sicurezza. È andata così. Pensavamo che la contrazione fosse maggiore, invece alla fine siamo appena al di sotto dei 200 partecipanti. L’organizzazione. Una settimana dopo la domenica del Silver c’è già una riunione per l’edizione successiva perchè si affrontano le criticità finchè sono ben calde…e si parla subito dei problemi che si sono presentati per discuterne ed ovviarli per l’anno successivo. Per i primi mesi si fa una riunione al mese. D’inverno si lavora soprattutto cercando sponsorizzazioni o altro. Dal mese di settembre la macchina parte. Sponsor.. Quest’anno qualcosa di più s’è visto perché riusciamo ad avere una visibilità maggiore. Abbiamo un grossissimo aiuto dal comune di Torino ma non tanto dal punto di vista economico, ma proprio come servizi che ci presta. Una perfetta pulizia del fiume, rimossi i tronchi grossi che cerano. Ci dà 50 biciclette gratuitamente a disposizione delle persone. Ci dà tutto il servizio voce, quest’anno ci ha dato in convenzione la possibilità di esporre 50 manifesti del Silver in quei totem grigi che si vedono in giro per Torino, Ci sta dando parecchia visibilità, e si sta iniziando a lavorare per inserire la Silver Skiff tra le manifestazioni sportive in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia nel 2011. Devo dire che il Comune ci dà un appoggio incredibile. Abbiamo un ufficio che soddisfa ogni nostra richiesta. Poi i privati, vedendo che c’è un po’ di più interesse attorno alla manifestazione, da parte delle televisioni, che c’è una maggior diffusione in ambito cittadino … qualcosetta in più arriva…ma vediamo che l’unico modo per vendere questa manifestazione è far venire i possibili sponsor il giorno della regata. Vedono cos’è…ed è meglio di qualsiasi brochure, di qualsiasi filmato, Quante persone nello staff? La parte che dà impulso al Silver sarà composta da una ventina di persone che sono i capi di tutti i vari sotto settori. Il mio orgoglio è avere 250 soci e bene o male 150 danno una mano per la gara e questo è il nostro valore aggiunto. Una mano ce la dà a Fiat fornendoci due o tre pulmini per andare a prendere la gente all’aeroporto, o per trasporti di materiale. Abbiamo la convenzione con Best Western, quindi riusciamo a smistare molto bene le richieste di alberghi, oggi l’informatica ci aiuta tantissimo, perchè abbiamo un socio che si occupa della corrispondenza con gli stranieri, qualsiasi mail che arriva dall’estero arriva a lui che in tempo reale risponde. E questo è apprezzatissimo. Molti musei ci danno biglietti gratuiti, il Museo del Cinema, quello dell’Automobile, anche da un punto di vista turistico, è molto interessante, questa mattina dovrebbe fermarsi qui davanti il pulman turistico dell’Azienda Torinese Trasporti per portare gratuitamente chi è interessato a fare un giro della città. Cerchiamo anche di far vivere la città. Ultima domanda. L’obiettivo di Umberto Dentis al Silver come concorrente? Migliorare la prestazione dell’anno scorso che era stata nettamente peggiore della pen’ultima edizione. Con condizioni normali di fiume sono in grado di fare un 47′ 47′ e 30” che è un medio livello, anche perchè io sono un vogatore più di punta che di coppia, a livello agonistico. Quest’anno il fiume rallenterà un po’ il percorso, ma la preparazione quest’anno è buona, ho cercato la qualità più che la quantità anche perchè gli impegni erano tanti. Domani spero di fare una bella gara.