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Comunicato Stampa

venerdì 10 Ottobre 2008

Comunicato Stampa

Le gemelle due volte Campionesse Olimpiche danno l’addio al canottaggio

ROMA, 10 ottobre 2008 – Caroline e Georgina Evers-Swindell, due volte Campionesse Olimpiche e tre volte Campionesse del Mondo, hanno annunciato il loro ritiro dalle competizioni di canottaggio.

Le gemelle di Hawkes Bay sono state atlete di livello internazionale per quasi una decade e sin da quando hanno assestato la loro prima palata in acqua (in doppio) hanno continuamente ridefinito lo standard richiesto per vincere in questa specialità.

La loro vittoria a Pechino è stata una delle più sofferte nella storia dei Giochi Olimpici e la loro seconda medaglia d’oro Olimpica le ha inserite di diritto nell’esclusivo club degli Olimpionici neozelandesi che con successo hanno difeso i loro titoli. Caroline e Georgina hanno vinto il loro primo titolo mondiale in doppio a Siviglia 2002, bissando il successo un anno dopo a Milano 2003 prima di conquistare il loro primo titolo Olimpico ad Atene 2004. Sono diventate ancora una volta campionesse del mondo nel 2005 a Gifu durante i “Magic 45 Minutes” ( i 45 Minuti Magici).

Dopo due stagioni difficili, 2006 e 2007 – dove tuttavia hanno vinto una medaglia di bronzo e una d’argento ai Campionati del Mondo – hanno iniziato la stagione 2008 non certo da favorite per l’oro Olimpico, ma grazie ad una gara che ha tenuto un’intera nazione con il fiato sospeso sono riuscite a confermarsi per la seconda volta consecutiva Campionesse Olimpiche.

Le gemelle sono un esempio di forza di carattere e determinazione al quale ogni singolo atleta dovrebbe ispirarsi”, ha detto l’allenatore Richard Tonks, che le ha seguite per otto anni. “Hanno dato il meglio di loro quando era importante farlo e nessun allenatore può chiedere di più. E’ stato un vero piacere lavorare con loro”.

Caroline e Gerorgine ora si prenderanno un po’ di tempo per decidere quale sarà il loro futuro lontano dall’acqua e dalle competizioni.
Ritirarsi ora è il momento giusto,” ha dichiarato Caroline. “E’ stato un periodo bello delle nostre vite e nulla di ciò che abbiamo ottenuto sarebbe stato possibile senza Richard. Abbiamo sempre detto che avremmo concluso con tre medaglie e non con due. Vorrei aggiungere che anche i nostri sponsor sono stati meravigliosi in questi anni.

Ci sono molte giovani promesse ed alcuni di loro sono già campioni del Mondo Junior o Under 23”, aggiunge Georgina. “Il canottaggio ha una ricchezza di talenti ed è uno sport molto salutare. E’ il momento giusto per far crescere i talenti giovani e per noi di salutarvi

Lo sport sarà sempre in debito con loro” ha aggiunto il Presidente della Federazione di Canottaggio della Nuova Zelanda. ”Sono state due icone non solo in Nuova Zelanda ma in tutto il mondo del canottaggio e dello sport in genere. E’ sempre una decisione dura quella di ritirarsi ma queste ragazze hanno dedicato dieci anni delle loro vite al canottaggio vincendo e lasciano lo sport da Campionesse Olimpiche. Sono state e rimarranno sempre modelli da seguire.

I “Magic 45 Minutes“: così è stato definito la durata di un periodo di tempo entrato nella storia dello sport della Nuova Zelanda. I 45 minuti si riferiscono ai Campionati del Mondo 2005 di Gifu, Giappone, durante i quali la squadra della Nuova Zelanda ha vinto quattro finali diventando la squadra di maggior successo in quell’edizione dei Mondiali. Mai nessun altra nazione prima era riuscita vincere quattro campionati del Mondo nella stessa edizione ad eccezione dell’ex Germania Est nel 1987. Questa impresa ha fatto sì che il canottaggio neozelandese riempisse pagine e pagine di giornali nazionali e non solo.
La Nuova Zelanda aveva già vinto quattro medaglie d’oro in una sola edizione dei Giochi Olimpici (canoa) ma ciò accadde nell’arco di due giorni sulle acque del lago Casitas alle Olimpiadi di Los Angeles 1984.
In quei 45 Minuti Magici, la Nuova Zelanda vedeva cinque equipaggi disputare le finali e già questo fu di per sé un risultato sorprendente per tutto il canottaggio internazionale. I neozelandesi avevano in precedenza detto che si sarebbero accontentati di due medaglie d’oro, ma a Gifu per ben quattro volte la bandiera della Nuova Zelanda salì sul pennone più alto.

Mahè Drysdale vinse la gara del singolo maschile battendo l’allora Campione Olimpico Olaf Tufte. La nuova Zelanda aveva ora un sostituto all’indimenticabile Rob Waddell.
Juliette Haigh e Nicky Coles vinsero la gara del due senza battendo le australiane Natalie Bale e Sarah Outhwaite. Fu la rivincita di Atene 2004 dove le ragazze neozelandesi erano cadute in acqua non potendo così esprimere il loro talento.
George Bridgewater e Nathan Twaddle si imposero sul Sud Africa e l’Italia.
Stessa cosa per le sorelle Caroline e Georgina Evers-Swindell che vinsero la gara del doppio battendo la Bulgaria e l’Australia. Era questo il loro terzo ed ultimo titolo mondiale.

FONTE: RowingNewZealand


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