Tokyo2020NE: un’esperienza incredibile per le nostre splendide atlete
Tokyo2020NE: un’esperienza incredibile per le nostre splendide atlete

PADOVA, 02 agosto 2021 – A pochi giorni dal 28 luglio, quando sono state tra le protagoniste delle regate olimpiche disputate sul difficile ed insidioso bacino del Sea Forest Waterway di Tokyo, abbiamo voluto intervistare due tra le nostre atlete venete che hanno contribuito a scrivere una pagina di storia del canottaggio femminile italiano, conquistando un meraviglioso 4° posto nella finale del quattro di coppia, tagliando il traguardo a poco più di un secondo dal podio.
Veronica Lisi (Canottieri Padova): “Prima di tutto vorrei ringraziare moltissimo il mio allenatore Alberto Rigato e la Canottieri Padova. E’ stata un’esperienza davvero unica, che appena finisce e ti ritrovi a casa, ti fa sentire un’altra persona ma ancora non realizzi cosa sia accaduto”.

Domanda: “Raccontaci come hai vissuto la tua esperienza olimpica”
Risposta: “Mi piace ripensare ad un anno fa quando mi hanno chiamata in nazionale e stavo per rinunciare perché non avevo possibilità economiche dovendo mollare lavoro, ma per caso in parcheggio ho incontrato Massimo Forin che si è preso a carico la mia storia e ha deciso di aiutarmi. Lui vedeva la possibilità di farcela già allora, mentre io non avevo nemmeno il coraggio di pensarlo perché mi sentivo sciocca. Ma avere chi credeva in me è stato molto importante. Ed ora sono qui… Incredibile!!
A Tokyo una collega truccatrice mi ha scritto per propormi un lavoro ed ho risposto – non posso, sono a Tokyo – Quella situazione mi ha fatto realizzare davvero cosa stesse succedendo, da dove fossi partita
Uno ‘schiocco di dita’, sembra ieri in quel parcheggio un anno fa mentre stavo per mollare perché non potevo permettermi un sogno così grande ed oggi ho un 4° posto alle olimpiadi che fa storia!!”

Stefania Gobbi (Carabinieri/Canottieri Padova): “Oggi, ‘a mente fredda’, riesco a guardarmi indietro, guardare il percorso fatto da me e dall’intera squadra femminile e non posso che essere fiera di noi.”
Domanda: “Sei soddisfatta della tua esperienza olimpica?”
Risposta: “Credo sia comprensibile rimanere con un po’ di amaro in bocca quando negli ultimi mesi inizi un po’ a ‘sentire il profumo di medaglia’ e alla fine arriva un quarto posto; ma, come qualcuno mi ha aiutato a pensare, se mi avessero chiesto 2 anni fa, ancora prima di qualificare la barca per le olimpiadi se avessi ‘messo la firma’ in quel momento per entrare in una finale olimpica, magari per un quarto posto, beh, credo che non avrei aspettato un solo secondo a firmare!! Abbiamo fatto del nostro meglio in un campo di gara molto difficile, spero sia un punto di ripartenza importante, ora riposo meritato, si stacca la spina per un po’ visto che ‘l’appetito vien mangiando’, noi abbiamo assaggiato una finale olimpica chissà cosa ci aspetta in futuro.”

Domanda: “Vi ha pesato l’assenza del pubblico?”
Risposta: “Il COVID ha fatto vivere a tutti gli atleti un’olimpiade ‘sottotono’, senza pubblico e con tante restrizioni. E’ stata un’emozione unica raggiungere il sogno di tanti atleti e poter rappresentare l’Italia nel più grande evento sportivo che esista, ma non poterlo vivere nel pieno dello spirito olimpico, della condivisione e della comunicazione con altre nazioni, lascia ancora voglia di scoprire quanto ancora più straordinaria possa essere un’Olimpiade. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e si sono alzati nel mezzo della notte per vedere le nostre gare; è stato un onore rappresentare il canottaggio italiano, veneto a Tokyo.”
Da parte nostra, siamo più che certi che sia stato invece un vero onore per tutto il canottaggio veneto poter essere rappresentati da queste splendide atlete.
Alberto Vianello
Comitato Regionale Veneto – F.I.C.
Ufficio Stampa
ph canottaggio.org
Speciale XXXII Olimpiadi – Tokyo 2020NE
















