ROMA,
21 luglio 2012 -
Clamorosa presa di posizione
da parte delle Trade Union che
rappresentano il personale in
servizio alle frontiere britanniche
proprio alla vigilia dell'apertura
dei Giochi Olimpici.
Ben 5.500 ufficiali impegnati nel
controllo passaporti daranno vita ad
uno sciopero programmato per giovedì
prossimo, giusto un giorno prima
della cerimonia di apertura delle
Olimpiadi. Alla base della loro
protesta rivendicazioni su tagli al
lavoro e ai salari. Il personale
alle frontiere ha inoltre rifiutato
la possibilità di effettuare ore di
straordinario durante lo svolgimento
dei Giochi.
Nella giornata di giovedì è atteso
l'arrivo a Londra di ben 130.000
passeggeri.