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Le impressioni degli azzurri che hanno già superato il primo turno di qualificazione

martedì 26 Settembre 2017

Le impressioni degli azzurri che hanno già superato il primo turno di qualificazione


SARASOTA (USA), 26 settembre 2017
– Archiviate le batterie abbiamo voluto riportare le impressioni dei protagonisti, in ordine sparso, che hanno superato il primo turno di qualificazioni. Una carrellata di dichiarazioni utili per comprendere come il team italiano sta vivendo le giornate che precedono gli altri impegni che saranno, ad ogni turno, sempre più impegnativi. Queste le prime dichiarazioni maschili:


Pietro Ruta (Fiamme Oro, doppio Pesi Leggeri): “è stata la prima gara ed è servita per rompere il fiato, abbiamo fatto il nostro passo ricevendo indietro buone sensazioni. Ora siamo concentrati sulla semifinale”.


Romano Battisti (Fiamme Gialle, quattro di coppia Senior): “Il campo di gara fa ballare un po’, però soprattutto in riscaldamento, quando ci sono più barche in movimento. Quando poi chiudono le corsie per fare le gare cambia tutto, ed è proprio lì che siamo riusciti a ritrovare le sensazioni di Piediluco. Siamo positivi perché abbiamo fatto una bella gara, adesso dobbiamo migliorare piccoli dettagli per poter disputare un’ottima semifinale”.


Martino Goretti (Fiamme Oro, quattro di coppia Pesi Leggeri): “E’ stata una buona gara, utile per scaldare i motori, tirata e controllata allo stesso tempo perché non sapevamo cosa aspettarci dai cinesi, che non erano presenti a Lucerna. Abbiamo improntato la gara sulla solidità del passo, non abbiamo serrato né forzato troppo la partenza. Sicuramente, guardando anche alle altre batterie, ci sono degli ottimi equipaggi, ma parte nostra c’è ancora un po’ di ‘riserva’ da usare a dovere in semifinale. In ogni caso siamo contenti della nostra compattezza”.


Matteo Lodo (Fiamme Gialle, due senza Senior): “La gara è andata bene, siamo partiti subito avanti e abbiamo gestito da lì la Francia seconda, senza aver forzato molto ed è andata bene così. Adesso guardiamo i recuperi e vediamo come si comporranno le semifinali. Il lago è sempre un po’ ventoso e per questo non dà punti di riferimento, da gara a gara cambia spesso quindi non si possono fare raffronti. Siamo fiduciosi, la barca in batteria ha risposto bene”.


Lorenzo Galano (SC Esperia, singolo Pesi Leggeri): “Sono soddisfatto, la prima parte di gara soprattutto è andata bene ma punto a migliorarla ancora, mentre ho sofferto un po’ di più la seconda ma penso sia normale essendo la prima gara dopo diverso tempo. Non sono preoccupato, anzi sono gasato e non vedo l’ora di disputare i quarti di finale”.


Filippo Mondelli (Moltrasio, doppio Senior): “La forma fisica ancora non è quella dobbiamo avere e che si guadagna di gara in gara. La prima parte della batteria è stata buona, abbiamo provato subito a forzare per capire le sensazioni, visto che era dalla Coppa del Mondo di Lucerna che non gareggiavamo. Abbiamo ritrovato quell’adrenalina tipica della gara, e che in raduno difficilmente senti. Per 1200 metri siamo stati davanti, poi non siamo riusciti a contenere la Gran Bretagna, che batteva molti più colpi noi. Vincere sarebbe stata la cosa migliore, ma comunque va bene così, l’importante era passare e adesso aspettiamo la semifinale”.


Matteo Castaldo (Fiamme Oro/RYC Savoia, quattro senza Senior): “La prima impressione è stata sicuramente positiva, il campo è un po’ particolare, molto ventoso sin da quando siamo arrivati e il giorno della nostra gara non ha fatto eccezione. La batteria è andata bene, è stata utile per rompere il ghiaccio, ora non sappiamo gli incroci delle semifinali però siamo fiduciosi perché le impressioni della barca sono ogni giorno sempre migliori”.

Speciale Mondiali Assoluti, PL, Para-Rowing – Sarasota

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