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A Racice, al FISA National Federation Meeting, lo stato dell’arte sulle proposte da votare a Sarasota (Florida)

domenica 28 Maggio 2017

A Racice, al FISA National Federation Meeting, lo stato dell’arte sulle proposte da votare a Sarasota (Florida)


RACICE, 28 maggio 2017 – A seguito dell’Assemblea Generale delle Federazioni Nazionali Europee, Racice ha ospitato ieri pomeriggio anche il National Federations Meeting della FISA, riservato naturalmente solo alle Nazioni in gara all’Europeo Assoluto che vive oggi il terzo e ultimo giorno di gare. Il NF Meeting è stato l’occasione per la FISA di fare nuovamente il punto con le Federazioni Nazionali europee, in vista del Congresso Ordinario previsto per il 2 ottobre prossimo a Sarasota (Stati Uniti d’America), relativamente alle proposte di modifiche in discussione dello statuto e dei regolamenti della Federazione remiera internazionale.


Quattro gli argomenti principali sotto la luce dei riflettori della discussione all’interno del canottaggio internazionale: Rule 36 (programma gare dei Campionati Mondiali), il sistema di qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, il futuro delle categorie Pesi Leggeri e Para-rowing. Nell’occasione la FISA – presenti tra gli altri per la federazione internazionale Jean Christophe Rolland e il direttore esecutivo Matt Smith e, tra le Federazioni Nazionali, per l’Italia il Presidente Giuseppe Abbagnale, il Vice Presidente Luciano Magistri e il Consigliere Michelangelo Crispi – ha ribadito alcuni criteri fondamentali per garantire un futuro al canottaggio.


Per quanto riguarda il programma gare di Olimpiadi e Mondiali, la FISA ha sottolineato alcuni criteri cardine delle prossime decisioni: l’auspicio di avere minimo sette equipaggi iscritti per ogni specialità, così da garantire lo svolgimento di almeno due gare; parità numerica tra i sessi (ciò che il CIO sta spingendo per tutti gli sport del programma olimpico), attrattività delle gare (l’ideale sarebbe avere almeno 13 iscritti per specialità, così da garantire almeno quattro round di competizione per ciascuna barca e in questo modo spalmare la competitività in tutti e otto i giorni di un Mondiale, cercando di assegnare medaglie più giorni possibili, così da poter attirare maggiormente la presenza dei media), inclusione (lavorare su specialità e categorie così da garantire la competitività per il maggior numero di Nazioni possibile).


Per quanto concerne, infine, i criteri di qualificazione alle Olimpiadi, è stata ribadita la volontà di portare al voto la proposta che ogni Nazione possa qualificare, nella qualification regatta ovvero l’ultima chance di qualificazioni prevista nell’anno olimpico, solo in una specialità. Chi cercasse la qualificazione su più fronti, verrebbe promosso ai Giochi solo con la qualificazione dell’equipaggio che ha fatto segnare il tempo più vicino alla tabella FISA.

Speciale Europei Assoluti e PL – Racice

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