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Stefanini saluta Londra e i Giochi con un undicesimo posto

sabato 4 Agosto 2012

Stefanini saluta Londra e i Giochi con un undicesimo posto

SAN MINIATO, 05 agosto 2012 – Termina con un undicesimo posto, quinto nella piccola finale, l’Olimpiade londinese di Matteo Stefanini, il ventottenne canottiere delle Fiamme Gialle cresciuto con indosso il body della Canottieri San Miniato.

Otto anni dopo l’esperienza di Atene 2004 in singolo per la società remiera giallorossa, Matteo era tornato nell’orbita dei cinque cerchi sul quattro di coppia, dove assieme al fiorentino Francesco Fossi, al monumento Simone Raineri (oro a Sidney e argento a Pechino sul quadruplo) e a Pierpaolo Frattini sperava nell’accesso ad una finale e poi, chissà…

Quella finale invece non è arrivata. Dopo un esordio titubante la barca azzurra aveva mostrato segni di ripresa nei recuperi, e in una semifinale comunque difficilissima era accreditata di passaggio in finale, forte anche di quel terzo posto in Coppa del Mondo a Monaco di poche settimane prima.

La semifinale invece non ha sorriso a Matteo ed ai suoi compagni, tutti finanzieri come lui eccetto Frattini, tesserato per i romani dell’Aniene: il quadruplo non è mai riuscito a distendersi completamente, a trovare il giusto assetto in acqua per potersi allungare e dare il massimo, e ne è uscita fuori una gara troppo lenta per essere ai Giochi e combattere per una medaglia.

In finale B stamattina (prima che, dovere di cronaca, la Germania vincente nella semifinale degli azzurri si portasse a casa l’oro olimpico con una prova maiuscola su Croazia e Australia) gli azzurri hanno cercato il riscatto, trovandolo parzialmente in un discreto ultimo spezzone di gara, che ha portato Stefanini e compagni a chiudere quinti sopravanzando la Svizzera e a poco più di quattro decimi dalla Francia quarta e un secondo dall’Ucraina terza (vittoria alla Nuova Zelanda sulla Russia).

Adesso per Matteo Stefanini è tempo di relax, poi si penserà al futuro. A 32 anni Rio 2016 non sarebbe poi così lontana…

La Canottieri San Miniato nel frattempo, terminata ufficialmente la parentesi olimpica del figliol prodigo, torna a concentrarsi sui suoi ragazzi: a Roffia sono attesissime le convocazioni per i Mondiali Junior, laddove tra le ragazze potrebbe trovare posto Giulia Campioni.

Se il CT rosa Josy Verdonkschot le darà fiducia, la giovanissima samminiatese, primo anno nella categoria, coronerebbe una stagione fantastica, che l’ha già vista protagonista in azzurro agli Europei ed alla Coupe de la Jeunesse.

 
Ufficio Stampa Canottieri San Miniato

 

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