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La San Miniato torna dai tricolori Ragazzi di Gavirate con un argento  ed un bronzo

lunedì 6 Giugno 2011

La San Miniato torna dai tricolori Ragazzi di Gavirate con un argento  ed un bronzo

SAN MINIATO, 06 giugno 2011 – Una medaglia ad un campionato italiano, come ogni medaglia che si rispetti, ha due facce: una dolce e una amara. Ogni tanto una delle due prevale sull’altra. La Canottieri San Miniato dai Campionati Italiani Ragazzi di Gavirate torna con due medaglie, una d’argento e una di bronzo, e in entrambi i casi, nel caldo dell’immediato dopo gara, prevale la faccia amara, anche se tutti e due gli equipaggi in questione hanno dato oltre il 100%, e dunque non possono rammaricarsi più di tanto e devono essere felici per ciò che hanno dato.

Perché è vero che il due senza femminile di Giulia Campioni e Rebecca Corsoni aveva vinto l’ultimo Meeting Nazionale di Piediluco con ampio margine, così come è vero che Jacopo Mancini quest’anno era tra gli uomini da battere, dopo il titolo italiano Indoor, il successo nei due giorni del Memorial d’Aloja e quello del secondo Meeting di Piediluco.

E’ anche vero però che il due senza femminile laureatosi campione, Cavallini Calcinaia, non aveva ancora scoperto le carte durante la stagione, gareggiando sempre nella categoria superiore, mentre il singolista che ha battuto Jacopo, Antonio Vicino del CRV Italia di Napoli, è un ragazzo che con il portacolori della San Miniato ha battagliato tutto l’anno, dimostrando di essere alla sua altezza.

Ed è così che Giulia e Rebecca bissano il bronzo del 2010 chiudendo a poco meno di otto secondi dalla Cavallini ed a soli due decimi, e questo sì che fa rabbia, dall’argento finito al collo delle atlete dell’Armida di Torino, che mostrano quel pelo di brillantezza in più nel serrate finale per salire sul secondo gradino del podio.

Jacopo invece sapeva di essere in gara con almeno altri due atleti del suo stesso valore, il già citato Vicino e Albert Di Seyessel, guarda caso anch’egli dell’Armida. I tre hanno dato vita ad una prima parte di gara spettacolare, con Vicino sempre in testa grazie ad una partenza fulminante, e Jacopo attento su due fronti, ovvero nel tentare la rimonta e nel controllare Di Seyessel, sempre in terza posizione. A poco più di metà gara Vicino dà l’affondo decisivo, e Jacopo dimostra di avere ancora qualche asso nella sua manica non facendosi staccare troppo da Vicino (che si prende lo scudetto con neanche tre secondi e mezzo di margine) e tenendo a debita distanza Di Seyessel, che non riesce ad intaccare l’argento di Mancini, dal quale lo separano quasi cinque secondi.

Niente finale invece per il due senza Ragazzi dei gemelli Giulio e Lorenzo Bartali, bravissimi ugualmente dal momento che in una semifinale ad altissimo livello, dove secondi e terzi arrivano l’equipaggio poi campione d’Italia (Limite) e medaglia di bronzo (Ilva Bagnoli Napoli), mancano l’accesso alla finalissima per appena due secondi.

Va bene così, ci saranno altre occasioni per tutti, a partire dai Campionati Italiani Junior in programma tra due settimane a Ravenna. Intanto è giusto iniziare a godersi queste due medaglie, che sono comunque due conquiste importanti oltre che la conferma di come la San Miniato del presidente Ademollo, agli appuntamenti che contano, ci sia sempre.

 

Ufficio Stampa Canottieri San Miniato

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