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Le dichiarazioni degli azzurri dopo la 4a giornata di gare

mercoledì 3 Novembre 2010

Le dichiarazioni degli azzurri dopo la 4a giornata di gare

KARAPIRO (NZL), 03 novembre 2010 – E’ un pomeriggio di riposo per molti azzurri dopo le fatiche mattutine: alla fermata dell’autobus per tornare all’hotel, alcuni di loro commentano le regate odierne.

Siamo molto soddisfatti per aver centrato il nostro primo e grande obiettivo: la finale ai Mondiali Assoluti dopo il titolo under 23 e il quarto posto agli Europei  – spiega Francesco Fossi (Fiamme Gialle) che è alla seconda finale consecutiva dopo il sesto posto nell’otto a Poznan 2009 – Abbiamo fatto la nostra gara concentrandoci soprattutto sugli Stati Uniti, controllando nella prima parte e attaccando a soprattutto nella seconda: la vicinanza della Germania, poco più di un secondo avanti ai 1000, ci ha fatto capire che l’impresa era assolutamente possibile”.

La Germania ci ha dato cinque secondi agli Europei e oggi l’abbiamo battuta – aggiunge Andrea Palmisano (Aniene) – Siamo molto felici, perché in gara ragioniamo molto e abbiamo comunque ancora importanti margini di crescita dal punto di vista mentale. Noi non ci inventiamo niente, in questi mesi abbiamo lavorato con entusiasmo e concentrazione nei raduni di Varese: stiamo raggiungendo il top della nostra condizione fisica e possiamo ancora esprimere tante energie in una finale dove non avremo nulla da perdere”.

Finalmente abbiamo ritrovato il giusto passo di gara, quello che non avevamo in batteria e quello per cui abbiamo proficuamente lavorato in batteria – dichiara un soddisfatto Simone Raineri (Fiamme Gialle) – Partenza decisa, non abbiamo voluto strafare ma siamo andati sempre in progressione esprimendo, a mio avviso, la miglior prestazione del quattro di coppia in questa stagione”. “La finale?  Sarà durissima, per noi sarà importante dimostrare tutto il nostro lavoro e finire il Mondiale senza avere rimpianti” è il pensiero di Matteo Stefanini (Fiamme Gialle).

Qualche problemino di onde all’inizio non ci ha fermato: la barca risponde bene, stiamo crescendo e vogliamo proseguire lungo questa strada anche in finale – dice Lorenzo Bertini (Fiamme Oro) – Le sensazioni sono buone, gli avversari molto forti e la competizione estremamente equilibrata se pensiamo che sono usciti di scena Germania e Francia, oro agli Europei”.

Per la finale sappiamo tutti che Gran Bretagna e Nuova Zelanda  sono favorite, Canada non è da sottovalutare anche se l’abbiamo battuto oggi, Cina e Portogallo sono due buoni equipaggi: a noi non dispiace partire a fari spenti, preferiamo fare un passo alla volta  e provare a crescere ancora nei due giorni che ci separano dal momento più importante della stagione” riflette ad alta voce Elia Luini (Aniene).

Sapevamo che era una semifinale tostissima, purtroppo il vento contro non ci ha aiutate ad esprimerci al massimo: comunque noi siamo positive per la finale B, non sarà un gioco nemmeno quella tenendo presente che noi puntavamo a entrare nelle prime otto e quindi il nostro obiettivo può essere ancora raggiunto”: così parla Erika Bello (Canottieri Lazio)

Credo che il mio stop per problemi alla schiena abbia influenzato molto il rendimento del doppio in gara oggi: non puntavamo alla medaglia ma alla finale, ci spiace molto ma ci riproveremo il prossimo con maggior convinzione sperando di non incappare più in problemi fisici”  conclude Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle).

 

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