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Il pensiero di Josy Verdonkschot sul Mondiale

lunedì 25 Ottobre 2010

Il pensiero di Josy Verdonkschot sul Mondiale

Il pensiero di Josy Verdonkschot sul Mondiale

ROMA, 26 ottobre 2010 – Il CT della Nazionale Femminile Josy Verdonkschot ci dà le sue chiavi di lettura del Mondiale in Nuova Zelanda.

“Sono contento per il modo in cui le ragazze hanno affrontato il raduno di Varese preparandosi con attenzione e concentrazione e provando a migliorarsi in ogni allenamento. Ho lavorato soprattutto sulle barche corte. Per il doppio di Betta e Laura sarà una bella sfida perché, dopo aver ceduto soltanto a Germania e Polonia agli Europei, troveranno avversarie toste nella Gran Bretagna, nell’Australia e negli Stati Uniti. La finale è una missione possibile anche se, in questa specialità, manca da diversi anni all’Italia. Ripeto: inglesi e australiane siano molto forti, tutte le altre barche sono però molto vicine.

Con le PL, durante i raduni, ho lavorato con due doppi in prospettiva Europei e Mondiali. Per il 2011 penso che saranno addirittura tre: la concorrenza tra loro stimola, le aiuta a crescere e a eliminare i propri difetti. La nuova formula mondiale, con le finali su tre giorni, mi ha poi convinto a impiegare Laura ed Erika in due gare.

Niente punta a Karapiro nonostante il buon risultato del due senza Wurzel-Calabrese agli Europei. In questo caso, per me è meglio concentrarsi soprattutto sulle qualificazioni olimpiche di Bled e partire già a inizio dicembre con un primo raduno che coinvolgerà sei ragazze e sarà funzionale al lavoro di costruzione del due senza”. 

  

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