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Comunicato Stampa

giovedì 3 Gennaio 2008

Comunicato Stampa

EDWARD “NED” HANLAN: “UN EROE DEL PASSATO”. IL RICORDO A 100 ANNI DALLA MORTE

Pochi atleti possono vantare un monumento alla propria memoria, e altrettanto pochi sono coloro che hanno visto le loro imprese raccontate dal cinema di Hollywood. Nicholas Cage ha portato nelle sale cinematografiche un eroe del canottaggio da lui magistralmente interpretato nel film “The boy in blue” (1986). Ma chi era Ned Hanlan e perché si è meritato tanti onori?
Edward “Ned” Hanlan nacque il 12 luglio 1855 a Toronto nello stato dell’Ontario in Canada. Figlio di un ex pescatore, suo padre costruì un piccolo albergo nella parte ovest dell’isola di Toronto che in seguito divenne nota con il nome di Hanlan Point, letteralmente Punta Hanlah, assai prima che il giovane Ned diventasse famoso. Fu qui che il futuro campione imparò a remare e ben presto la barca divenne il suo mezzo di trasporto preferito. Ogni giorno per recarsi e tornare da scuola doveva remare per vari chilometri attraverso il porto e questo gli permise di sviluppare una velocità e una tecnica di voga unica.

Da adolescente iniziò a prendere parte alle gare di canottaggio e nella sua lunga carriera è risultato iscritto ad oltre 300 gare dominandole quasi tutte (ne ha perse solo sei). Di corporatura e statura minuscola, il giovane Edward era alto 1 metro e 75 e pesava 68 chilogrammi. Una statura e un peso ritenuti insufficienti per uno “sculler” con ambizioni di successo. Ma Hanlan che amava profondamente il canottaggio fu tra i primi ad usare in gara il carrello scorrevole, cosa che gli permise di sfruttare maggiormente i muscoli degli arti inferiori che poterono così aggiungere potenza alla sua palata. In gara vestiva solitamente una uniforme blu da cui scaturì il famoso soprannome “The boy in blue” che ha dato poi il titolo al film.
Nel 1873 all’età di 18 anni Hanlan si aggiudicò il campionato della Baia di Toronto e in seguito, grazie ad una serie di gare vittoriose dimostrò di essere il miglior singolista dell’Ontario. Non esistevano all’epoca regole precise che definivano lo status di un campionato.

Nel 1877 vinse il titolo canadese e l’anno seguente quello della nazionale statunitense. Desideroso di nuove imprese, nel 1879 si recò in Inghilterra dove sfidò l’indiscusso campione dell’epoca, William Elliott, sulle acque del Tyne in quello che per l’epoca era considerato l’equivalente di un Campionato del Mondo. Hanlan non solo vinse la gara ma inflisse al “favorito” di casa ben undici lunghezze. Le cronache riportano che una folla di circa 10 mila spettatori era assiepata lungo le rive per assistere all’evento. Difese il suo “titolo mondiale” per sei anni consecutivi e per ben cinque ne risultò l’indiscusso dominatore. Nel 1884 fu sconfitto dall’australiano William Beach. Per onorare il grande campione e il suo indiscusso valore gli australiani vollero chiamare “Toronto” la comunità del Nuovo Galles del Sud.
Ritiratosi dalle competizioni, Hanlan ricoprì la carica di consigliere comunale per la città di Toronto dal 1898 al 1899. In seguito gestì l’albergo che era stato del padre. Morì il 4 Gennaio del 1908 di polmonite.

Hanlan è uno degli eroi dello sport canadesi più amati e nell’area che può vantare il nome della sua famiglia, sull’isola di Toronto, è possibile ammirare un monumento che lo raffigura nella sua maestosità di campione del canottaggio.


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