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Comunicato Stampa

martedì 28 Ottobre 2008

Comunicato Stampa

Brividi e cadute in acqua all’Armada Cup

La BKW-Armada Cup che si è svolta a Berna (Svizzera) lo scorso weekend ha richiamato quest’anno, secondo quanto ha dichiarato l’organizzatore Simon Stuern, quella che probabilmente è stata la più forte rappresentativa di atleti partecipanti, con 291 singoli che hanno preso il via e ben 189 che hanno tagliato il traguardo. Questo, dice Stuern, rappresenta grosso modo il 50% in più rispetto all’edizione dello scorso anno.

La gara che ha assegnato il premio in danaro di 1500 franchi svizzeri pari a 1300 dollari USA è andata all’estone Allar Raja che ha gareggiato sul quattro di coppia ai Giochi Olimpici di Pechino e che a sorpresa ha battuto la medaglia d’oro Olimpica in singolo, il norvegese Olaf Tufte e il vincitore dell’edizione passata, il neozelandese Mahé Drysdale. Prima classificata in ambito femminile è giunta Emma Twigg della Nuova Zelanda, anche lei rivelazione in questa gara in cui ha saputo tener dietro la pluri-vincitrice di questa classica d’autunno, Ekaterina Karsten della Bielorussia.

La gara ha avuto la sua giusta dose di trepidazione e Stuern ha ammesso:”Quest’anno le condizioni erano difficili. L’acqua era infestata da erbacce.” Tufte ha preso la testa della gara con Drysdale in seconda posizione e Brodowski e Allar a seguire. Tufte ha cercato di liberarsi dalle erbacce che hanno causato non pochi problemi al suo singolo e in seguito è finito sulle canne che si trovano vicino alla spiaggia.

“ Olaf ha detto che ha avuto problemi quando voltando la testa da una parte non si è reso conto del sopraggiungere delle canne,” ha specificato Stuern che ha notato che l’esperienza accumulata da coloro che hanno già gareggiato su questo percorso di gara di 9 chilometri si è rivelata di grande aiuto. “I primi tre a portare a compimento la gara hanno tutti gareggiato qui a Berna varie volte. “ Per Tufte è stata invece la prima volta ed è venuto a gareggiare subito dopo il suo recente matrimonio e la luna di miele.

Sia Drysdale che Cohen sono finiti in acqua e, con una temperatura che si aggirava intorno ai 9 gradi, non dev’essere stata un’esperienza piacevole. Altri due singolisti non sono stati altrettanto fortunati e, dopo essere finiti in acqua, hanno dovuto essere ripescati dai mezzi di soccorso senza poter terminare il percorso di gara.

Al secondo posto dietro Allar è giunto l’Olimpionico in doppio della Germania, Karsten Brodowski che si è così portato a casa il premio relativo alla piazza d’onore pari a 1000 franchi svizzeri. Drysdale è riuscito a tenere testa al recente vincitore della Head of Charles, Nathan Cohen, suo connazionale, e si è così aggiudicato il premio di 500 franchi svizzeri. Tufte si è dovuto accontentare del quinto posto finale.

Il primo degli italiani in gara, l’Olimpionico in doppio PL Elia Luini, ha chiuso con il tempo di 34’52”73, aggiudicandosi un 8° posto di tutto rispetto.

La vincitrice della gara femminile, Emma Twigg, è giunta in 29° posizione complessiva. La Twigg ha battuto la Karsten con 46 secondi di margine. Terzo posto di tutto rispetto per la PL di casa, membro della squadra nazionale svizzera, Pamela Weissahaupt che ha ricevuto l’assegno di 500 franchi svizzeri. Ad un passo fuori dal podio un’altra neozelandese, finalista in due senza a Pechino, Juliette Haigh. Ad occupare il quinto posto troviamo l’olandese Femke Dekker, già sull’otto femminile che ai Giochi Olimpici di Pechino si è aggiudicato la medaglia d’argento.

L’Armada Cup è famosa per la sua partenza di massa che vede i singolisti darsi dura battaglia per prendere la testa della gara. All’inizio il ritmo si aggira intorno ai 35 colpi al minuto in uno sprint per giungere davanti a tutti alla prima curva che si trova ai 900 metri di gara. “Essere davanti a tutti alla prima curva è decisivo,” dice Stuern. “ Dopo, il ritmo di gara si assesta solitamente intorno ai 28-30 colpi al minuto.”
Le condizioni meteo non hanno contribuito a far stabilire nessun nuovo primato dato il leggero vento contrario e le nuvole che hanno accompagnato tutta la gara.

La BKW-Armada Cup si è svolta per la prima volta nel 1987 e fu pensata ispirandosi alla gara di sci di fondo, Engadiner, che richiama 10,000 partecipanti.

Sul sito www.bkw-armadacup.ch sono riportati tutti i risultati della gara.

Fonte: FISA, traduzione e adattamento FIC
Foto: BKW-Armadacup  © – Federico Peluffo ©
 

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