ROMA,
19 maggio 2011 - E’ tutto pronto in
Abruzzo, sul lago di Bomba in provincia di
Chieti, per celebrare la fase nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi
in virtù della collaborazione con il MIUR ed il CONI. Dopo le
selezioni regionali, istituite per la prima volta nella stagione 2010-2011 e
caratterizzati da una buona partecipazione di studenti, professori e
accompagnatori, l’ultimo atto del progetto “Remare a Scuola” prevede la
presenza di 190 atleti, 38 equipaggi (10 femminili), 14 società Tutor in
supporto alle scuole.
Nove equipaggi dalla Lombardia,
sette dalla Campania, cinque dal
Friuli Venezia Giulia e dalla
Toscana, quattro dal Piemonte, tre
dal Veneto e dal Lazio, due dalle
Marche. Una formula nuova, quindi,
particolarmente coinvolgente: per
ogni categoria, il pass per Bomba è
stato assegnato alla barca
vincitrice nella propria regione e
sono così andate in scena sfide
epiche ed emotivamente intense come
tra i 185 ragazzi della Lombardia a
Gavirate.
Le
regate si disputeranno nella
giornata di sabato e, al termine,
verrà stipulata una classifica della
manifestazione. Alle prime 12
società andrà in comodato gratuito
per un anno un GIG a 4 federale,
supporto importante nell’ottica
dell’organizzazione di attività
promozionale con gli studenti. Per
tutti i sodalizi, sarà importante
ottenere punti per la Coppa
Caccialanza, il terzo trofeo
federale (insieme alla Coppa Montù e
al Trofeo d’Aloja) dedicato al
canottaggio studentesco e legata
Remare a Scuola. A Bomba saranno
premiati i vincitori della
classifica nazionale individuale ed
a squadre indoor.
“La Scuola dello Sport del Coni
ha inquadrato il nostro progetto
scolastico come un’esperienza ad
alto valore aggiunto e noi vogliamo
insistere su questa strada
continuando incentivi alle società
come le dodici Gig in comodato d’uso
– afferma il presidente federale
Enrico Gandola – Voglio
ringraziare il responsabile settore
Scuola Luigi Manzo, il consigliere
federale Pierluigi Bolognesi, tutti
i coordinatori regionali, tutti i
dirigenti e tutti i tecnici
sensibili allo sviluppo del
canottaggio scolastico. Bravi, un
bel lavoro di squadra!”.