Storia, numeri e curiosità dei Mondiali Universitari


ROMA, 31 agosto 2016 - E’ una storia che parte da lontano quella dei Mondiali Universitari di canottaggio, organizzati dalla FISU e che quest’anno si tengono a Poznan, cittadina polacca che ospita per la terza volta – un record per la manifestazione – la rassegna iridata universitaria. Ed è una storia che parte dall’Italia. Fu infatti il CUSI, il Centro Universitario Sportivo Italiano, a istituire l’evento antesignano dei Mondiali Universitari, ovvero l’International University Rowing Championships, che si tenne a Milano nel 1980 e poi nel 1982. Fu allora che la FISU decise di inserire il canottaggio nel suo programma di kermesse iridate, e così nacque nel 1984 il Mondiale Universitario, la cui prima edizione si tenne, ovviamente, ancora a Milano, a oggi l’unica ma ospitata dall’Italia.

Allora vi parteciparono 14 Nazioni per un totale di 177 atleti. Da allora, con cadenza biennale, i Mondiali Universitari di canottaggio si sono svolti con cadenza quasi regolare – dall’esordio del 1984 saltarono solo le edizioni del 1988, 1990 e 1996 – diventando un’istituzione all’interno del panorama sportivo iridato targato FISU. Come già detto, la sola Poznan ha ospitato più di una volta – questa sarà la terza dopo il 1992 e il 2000 – la rassegna iridata. Le altre edizioni si tennero nel 1986 ad Amsterdam (Olanda), nel 1994 a Groningen (Olanda), nel 1998 a Zagabria (Croazia), nel 2002 a Nottingham (Gran Bretagna), nel 2004 a Brive de la Gaillarde (Francia), nel 2006 a Trakai (Lituania), nel 2008 a Belgrado (Serbia), nel 2010 a Szeged (Ungheria), nel 2012 a Kazan (Russia) e nel 2014 a Gravelines (Francia). Per quanto riguarda le Universiadi invece, l’Olimpiade riservata agli atleti universitari e che si tiene ogni due anni a partire dal 1959 (fatta eccezione i tre anni intercorsi tra Tokyo 1967 e Torino 1970 e successivamente Mosca 1973), il canottaggio ha fatto parte del programma sportivo in sole cinque occasioni: Zagabria ’87 (Croazia), Duisburg ’89 (Germania), Buffalo ’93 (Stati Uniti), Kazan 2013 (Russia) e Gwangju 2015 (Corea del Sud).

Infine uno sguardo ai numeri. I record appartengono a Gravelines 2014 per le Nazioni partecipanti, 33; a Trakai 2006 per i gli atleti, 358 (in attesa di conoscere il dato definitivo di quest’anno); a Brive de la Gaillarde 2004 per il numero di atleti maschi, 262; a Belgrado 2008 per il numero di atleti femmine, 108.

  

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