Italjunior in finale a Rotterdam con altre sei imbarcazioni


ROTTERDAM, 27 agosto 2016 - Pomeriggio di semifinali spumeggiante per l’Italjunior sul Willem-Alexander Baan. Gli azzurrini conquistano il pass per la finale in altre sei specialità, portando a dieci il totale degli equipaggi che domani a Rotterdam si giocheranno le medaglie di categoria nella giornata conclusiva dei Mondiali. Vince la semifinale ed accede alla finalissima con il miglior tempo Clara Guerra (SC Pro Monopoli), che dopo il primato mondiale fatto registrare in batteria a inizio manifestazione si conferma dominando la semifinale dal primo all’ultimo colpo, sfiancando le avversarie e concludendo con ampio margine su Olanda e Francia. Quattro invece le imbarcazioni che vanno in finale con la seconda piazza in semifinale. Inizia il quattro senza femminile di Laura Meriano (SC Garda Salò), Benedetta Faravelli (SC Esperia), Ludovica Braglia (SC Moltrasio) e Lara Maule (GN Fiamme Gialle), seconde dietro la Germania e davanti alla Cina. Un risultato maturato dalle quattro azzurre in una semifinale che dopo poche centinaia di metri mette in luce il divario tra le prime tre e le battistrada. Il pass per la finale non è mai a rischio, e arriva con quasi 16 secondi di margine sulla Danimarca quarta e prima delle eliminate. Edoardo Lanzavecchia (SC Armida), Matteo Della Valle (SC Elpis), Edoardo Benini (VVF Tomei) e Raffaele Serio (RYCC Savoia), con una gara disputata a viso aperto e sempre all’attacco si guadagnano la seconda piazza a ridosso della Gran Bretagna maestra della specialità e centrano la finale del quattro senza arrivando davanti alla Grecia. Gli azzurri si guadagnano le posizioni che contano grazie a un passo sempre brillante, in cui sfiancano dapprima la Bielorussia e poi i greci, che finiscono terzi a cinque secondi mentre il quattro senza italiano si avvicina sempre più agli inglesi, che vincono per un secondo e mezzo.

Il doppio di Emanuele Giarri (SC Arno) e Marcello Caldonazzo (SC Baldesio) si guadagna la qualificazione dietro la Germania e davanti all’Ungheria mettendo subito nel mirino i tedeschi e conducendo un percorso costante, dove è nel terzo quarto che i due azzurri mettono il turbo. Ai 1000 metri infatti Italia, Ungheria e Olanda sono chiuse in pochi decimi, ed è lì che Giarri e Caldonazzi schiacciano sull'acceleratore staccando i diretti rivali e arrivando addirittura, dopo una grande chiusura, a lambire il successo tedesco, che arriva per neanche sette decimi. Nella semifinale del doppio femminile Nicoletta Bartalesi (SC Varese) e Giovanna Schettino (CC Aniene) sono brave a restare sempre nel giro della qualificazione alle spalle di Stati Uniti e Danimarca. Le danesi conducono il gioco per la prima parte di gara, per poi cedere il passo alle americane e successivamente anche alle azzurre, che piazzano l’attacco giusto al momento opportuno per staccare la Danimarca e consolidare meritatamente la seconda posizione con le danesi che si mantengono terze condannando la Nuova Zelanda, a lungo a ridosso delle italiane, alla finale B.

Nel due senza Tiziano Prelazzi (CC Saturnia) e Antonio Schettino (CC Aniene) sono terzi dopo aver coronato una rimonta che li vede protagonisti di una parte centrale del percorso disputata con tenacia. Partito in sesta piazza, il due senza azzurro nei secondi 500 metri affianca addirittura, dopo aver passato di netto canadesi e francesi, la Nuova Zelanda. Germania e Austria sembrano ormai certe del pass mentre dietro Italia, Nuova Zelanda, Francia e Canada sono chiuse in poco più di un secondo a giocarsi l’ultima carta per la finalissima. Nel terzo quarto però l’Italia fa la voce grossa e si stacca dal gruppetto per andare a mettere luce tra sé e le avversarie, prendendosi terzo posto e finale. Finale B invece per il quattro di coppia femminile di Ottavia Ravoni (RCC Tevere Remo), Alessandra Montesano (SC Eridanea), Elisa Mondelli (SC Moltrasio) e Giulia Mignemi (SC Aetna), quarto dietro Repubblica Ceca, Cina e Nuova Zelanda. Prima delle semifinali, il Willem-Alexander Baan aveva ospitato le finali C. Per l’Italia vittoria e tredicesimo posto complessivo nel singolo con Pietro Cangialosi (DLF Treviso), mentre è terzo, quindicesimo complessivo, il quattro di coppia di Sebastiano Galoforo (CC Peloro), Federico Dini (SC Firenze), Antonio Gianolli (Padovacanottaggio) e Elias Pescialli (US Bellagina). Domani a Rotterdam, Junior protagonisti dell’ultima giornata del Megamondiale, con l’Italia in gioco per le medaglie in dieci specialità.

 

 

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