Riassunto storico dell’Incontro Esagonale Giovanile


TRIESTE, 09 settembre 2015 - Nel 1956 l’Italia appartiene al blocco della NATO, l’Austria ha ottenuto da poco la neutralità, la Jugoslavia, anche se staccata dal Cominform, appartiene al blocco orientale comunista. Sui nostri confini pesa la cortina di ferro. Tre nazioni che nelle due guerre mondiali si sono tra loro massacrate. Tre persone amanti delle sport del remo si incontrano a Bled durante i Campionati Europei di Canottaggio (allora veri Campionati Mondiali): sono l’austriaco Petar Gorischnig, lo sloveno Boris Kocja - ncic di Bled e l’italiano Graziano Sanzin di Trieste (Presidente del Comitato V zona della FIC). Obiettivo: tentare con lo sport dei giovani di rompere il clima di paura ed ostilità lasciate dalla guerra. L’idea piace e dà luogo al seguente progetto: le tre rappresentative della zona triestina, della Carinzia e della Slovenia, composte da giovani sotto i 18 anni, si sfideranno nelle specialità olimpiche del canottaggio (1x, 2x, 4+ e 8 +) alternativamente a Klagenfurt, Bled e Trieste.

La FISA (Federation International Sport d’Aviron) è contraria al fatto che atleti di così giovane età si affrontino su campi internazionali, ma si va avanti nel progetto e, nell’aprile del 1958, i tre esponenti sportivi assieme ai loro segretari, in una stanza dell’Hotel Krim di Bled, ratificano il regolamento. Eravamo nel periodo della guerra fredda e da soli quattro anni Trieste era stata annessa all’Italia. Passare i confini con le imbarcazioni era un’avventura. All’epoca non c’erano i carrelli trasportatori e le imbarcazioni erano poste sui tetti delle corriere. Le strade erano percorribili con difficoltà, in alcune occasioni si sono dovute togliere le barche dal tetto per passare dei cavalcavia. I controlli delle polizie di frontiera e di quelle doganali erano severissimi. Gli atleti del Friuli Venezia Giulia, essendo in età di leva militare, dovevano avere il nulla osta da parte delle autorità militari per la concessione del passaporto collettivo. Sembrava tutto contro le volontà espresse. Anche le famiglie degli atleti non vedevano positivamente che i loro figli andassero oltre confine.

Ciò nonostante, nel 1958 avvenne la prima regata a Klagenfurt: fu il primo incontro sportivo delle tre regioni. La collaborazione tra le tre regioni era sin dall’inizio improntata all’entusiasmo e alla volontà di cooperare senza pregiudizi, tenendo sempre aperta la porta a quelle innovazioni che si fossero presentate opportune. In quegli anni nessuno poteva ancora immaginare, che agli inizi degli anni 2000, le tre regioni si ritroveranno ad organizzare le Universiadi Invernali “Senza Confini”. Con il passare degli anni l’Incontro Giovanile diventerà da Triangolare ad Esagonale, poiché per l’Italia entrerà il Veneto, per l’Austria la zona di Vienna e per la Jugoslavia l’Istria Croata. Inoltre la FISA si ricrederà e creerà il Campionato Mondiale Juniores. Passare i confini non sarà più un problema per nessuno (famiglie, atleti, imbarcazioni). Nel 1992 la Regione Oberösterreich prende il posto di Vienna. Dal 2001 le categorie dei gareggianti sono abbassate ai ragazzi/e e cadetti/e, dando nuovo vigore alla manifestazione. Nel settembre del 2007 sul Canale dell’Aussa Corno, presso il Centro Remiero della Società Canoa San Giorgio rimesso a nuovo in seguito del Festival Olimpico della Gioventù Europea di Lignano 2005, si tiene la 50esima edizione dell’Incontro.

La manifestazione negli anni successivi si sposta sui campi di gara di Ottensheim, Maribor, Bakar , Villach, San Giorgio di Nogaro e Venezia Lido i campi in Italia. Negli ultimi anni, il programma dell'Esagonale Giovanile ha lasciato spazio agli under 14 (singolo, doppio, 4 di coppia maschile e femminile) ed ai ragazzi (singolo, doppio, 2 senza, 4 senza, 4 di coppia maschile e singolo, doppio, 4 di coppia femminile). In un clima festoso, si è sempre cercato di far capire a coloro che negli anni ’50 non erano ancora nati, quale sia stato il percorso per arrivare a questo traguardo, e l'edizione n° 58 che andrà a riunire ancora una volta Veneto, Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Carinzia, Alta Austria e Istria Croata, vedrà l'Incontro Esagonale Giovanile in gara sabato 12 settembre sul tratto cittadino della Drava di Maribor (Slovenia).


Maurizio Ustolin
Ufficio Stampa Comitato FVG



 

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