Canottaggio Piemonte - Campionati Mondiali Senior, Pesi Leggeri,
 Pararowing


TORINO, 08 settembre 2015 - L’edizione 2015 dei Mondiali Assoluti, Pesi Leggeri e Pararowing, conclusisi nella giornata di ieri sul lago di Aiguebellette (Francia), ha regalato grandi emozioni e spettacolo.
Ad un anno dai giochi olimpici di Rio 2016, la manifestazione, valevole per la qualificazione delle specialità olimpiche (129 pass olimpici e 32 pass paralimpici), oltre ad esser stata contraddistinta da un elevatissimo livello competitivo, ha fatto registrare un nuovo record di partecipanti: quasi 1.300 atleti in rappresentanza di 77 nazioni, che per una settimana si sono dati battaglia sulle acque del pittoresco lago di Savoia.
Se gli Stati Uniti sono stati la nazione con il maggior numero di equipaggi in gara (presenti in tutte le 27 specialità inserite a programma), l’Italia ha lasciato il segno in 23 specialità, di cui 12 olimpiche, 4 paralimpiche e 7 non olimpiche.
Dei 23 armi azzurri, ben 11 hanno conquistato l’accesso alla finale A: fra essi, spicca su tutti la bellissima vittoria del quattro senza senior, che vent’anni dopo l’ultima vittoria azzurra in questa specialità (Tampere 1995), ha emozionato il pubblico presente ed incollato allo schermo gli italiani a casa, con la sua bellissima cavalcata verso l’oro.
Anche il Piemonte ha dato un importante contributo al successo della spedizione, grazie ai 7 atleti presenti, impegnati in 6 specialità.
Alberto Di Seyssel (Armida) è sceso in acqua ad Aiguebellette a bordo del quattro senza Pesi Leggeri, specialità nella quale, insieme a Martino Goretti, Stefano Oppo e Livio La Padula ha lavorato tutto l’anno, con l’obbiettivo di centrare il pass olimpico.
L’avventura dei quattro azzurri li ha visti scontrarsi subito con una delle imbarcazioni più accreditate al podio, la Danimarca, la quale, conquistando la vittoria di batteria, ha costretto l’armo nostrano ai recuperi, superati tuttavia senza difficoltà con il primo posto.
La semifinale, i cui primi tre piazzamenti permettevano già la qualificazione dell’imbarcazione per Rio 2016, ha dato vita ad una sfida entusiasmante: la Francia ha dettato subito l’andatura, seguita dalla Gran Bretagna e dai Campioni Europei in carica della Svizzera, ma l’Italia è riuscita a mantenere il contatto con le prime posizioni, e con un forcing nella seconda parte di gara ha scalzato gli inglesi dalle prime tre posizioni, chiudendo al terzo posto e conquistando il pass.
In finale Svizzera, Danimarca e Francia hanno costruito, colpo su colpo, il vantaggio che ha permesso loro di conquistare, rispettivamente i primi tre gradini del podio: a seguire Nuova Zelanda ed Olanda, con l’armo azzurro che ha concluso la sua bella avventura al sesto posto.
Alin Zaharia (Caprera), ed Armando Dell’Aquila, dopo l’oro di Luglio scorso nella terza prova di Coppa del Mondo a Lucerna, hanno trovato ben 14 nazioni ad attenderli nella specialità del due senza Pesi Leggeri.
Ottimo l’avvio dei due azzurri, che con la vittoria in batteria hanno conquistato l’accesso diretto alla semifinale, dove era necessario chiudere fra i primi tre equipaggi per poter conquistare l’accesso alla finale A: Gran Bretagna ed Italia sono subito scattate avanti, ed hanno condotto la gara controllando gli attacchi della concorrenza, con l’Australia che ha chiuso al terzo posto, conquistando l’ultimo piazzamento utile.
In finale Gran Bretagna, Italia e Francia hanno impresso ritmo alla gara sin dai primi colpi, lottando per il podio, con la Germania al seguito a brevissima distanza: sul finale è stato proprio l’armo teutonico ad aver la meglio sui due azzurri, che han chiuso al quarto posto.
Francesco Pegoraro e Federico Gherzi (Esperia), sono scesi in barca ad Aiugubellette a bordo del quattro di coppia Pesi Leggeri, in barca con Matteo Mulas e Josè Casiraghi.
Il mondiale dei due torinesi è iniziato subito con il piede giusto, con il secondo posto in batteria (alle sole spalle della Germania), valevole per l’accesso diretto alla finale A; qui Francia, Germania e Danimarca han dettato da subito il ritmo, con gli azzurri a seguire al quarto posto; nella seconda parte di gara l’armo nostrano ha cercato di contenere il rientro della Gran Bretagna e degli Stati Uniti, che tuttavia sono riusciti ad imporsi ed anticipare sul traguardo gli azzurri, che han chiuso al sesto posto.
Anche in campo femminile la specialità del quattro di coppia Pesi Leggeri vantava la presenza di una piemontese, Greta Masserano (Cus Torino), scesa in acqua con Valentina Rodini, Nicole Sala ed Eleonora Trivella.
Batteria impegnativa per le quattro azzurre, che si son subito contese con Gran Bretagna, Olanda e Cina i due soli posti valevoli per l’accesso diretto alla finale: il quarto posto ha costretto l’armo nostrano ai recuperi, dove ha nuovamente incontrato la Cina e gli Stati Uniti, che nonostante un bel testa a testa si sono accaparrati i primi due posti, nuovamente valevoli per l’accesso alla finale A.
La finale B ha visto l’armo azzurro darsi battaglia sin dai primi colpi con l’Argentina, con l’armo sudamericano che solo sul finale è riuscito a contenere le italiane, che han chiuso al secondo posto, ottavo assoluto.
Passaggio dalla vogata di punta alla vogata di coppia per Gaia Palma (Lario), che ad Aiguebellette è passata dal due senza senior al singolo, una delle discipline più affollate ed impegnative.
Il quinto posto in batteria ha costretto la torinese ai recuperi, superati con la conquista di un bel secondo posto e l’accesso ai quarti di finale, dove Gaia non è riuscita a rientrare nelle prime tre, ultimando così il suo mondiale con il ventunesimo posto.
Anila Hoxha (Cus Torino) chiude la carrellata dei piemontesi presenti in Francia: anche per lei caccia al pass Paralimpico di Rio, a bordo del doppio TAMix, in barca con Daniele Stefanoni.
L’avventura di Anila e Daniele è iniziata con il sesto posto in batteria, non sufficiente per l’accesso diretto alla finale; ai recuperi l’armo azzurro ha cercato di piazzarsi fra i primi due, ma l’agguerrita concorrenza non gli ha permesso di andare oltre il quarto posto, valevole per l’accesso alla finale B, dove Anila e Daniele, per strappare un pass olimpico, avrebbero dovuto concludere fra i primi due.
Gli armi Polacco ed Israeliano non gliel’hanno permesso (11esimo posto finale), ma i due azzurri riproveranno a qualificare la barca il prossimo anno, in occasione delle prove di Coppa del Mondo.
Con i mondiali di Aiuguebellette si chiudono gli impegni della nazionale azzurra per il 2015; ora i riflettori tornano a puntarsi sulle società, che il prossimo fine settimana si daranno battaglia a Ravenna in occasione dei Campionati Assoluti, Pesi Leggeri e Juniores.


ALESSANDRO POLATO
CR FIC Piemonte

 

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