Racice. Risultati e resoconti FINALI


RACICE (CZE), 24 maggio 2015 -

FINALI

SINGOLO MASCHILE: Sin dalle prime palate Giacomo Gentili mette in chiaro le sue ambizioni prendendo la testa della gara, inseguito dal tedesco Runge che cerca di tenere il ritmo per i primi 500 metri. Nel secondo quarto di gara Gentili allunga ancora e prende due barche di vantaggio sul tedesco che comincia ad accusare lo sforzo mentre da dietro risalgono Lituania e Ungheria. Ai 1000 metri l'azzurro ha quasi 4 secondi di vantaggio sulla Germania che lotta per respingere gli attacchi alla sua seconda posizione. Anche nella seconda metà gara l'azione di Gentili si mantiene sempre bella ed efficace permettendo all'azzurro di aumentare ancora il suo vantaggio. Sul traguardo Gentili transita ancora bene in spinta terminando la gara da dominatore con oltre 7 secondi e mezzo sul lituano, secondo, e oltre 10 sul tedesco, terzo. Italia campione d'Europa. 1. Italia (Giacomo Gentili-SC Bissolati) 7:23.201, 2. Lituania (Armandas Kelmelis) 7:30.813, 3. Germania (Henrik Runge) 7:33.349, 4. Ungheria (TamáS Szegedi) 7:36.063, 5. Bielorussia (Uladziaslau Staliarou) 7:40.267, 6. Svezia (Eskil Borgh) 7:42.297.

OTTO FEMMINILE: Allo start le rumene sono le più rapide a muoversi, ma le azzurre sono subito brillanti e rimangono affiancate alle forti avversarie. Le rumene cercano di andare via sul passo ma le azzurre rispondono bene e rimangono a mezza barca di distacco, ben salde in seconda posizione. Emozionante il finale di gara con l'Italia che piazza il suo rush e le rumene che strenuamente rispondono e riescono ad aggiudicarsi il titolo continentale ma per l'Italia c'è una meravigliosa medaglia d'argento. 1. Romania (Madalina Heghes, Parascanu, Roxana Georgiana, Criistina-Georgiana Sava, Anamaria Zaharia, Lidia-Viorica Casu Roman, Andreea-Ioana Budeanu, Monica Basanciuc, Andreea-Cristina Stefan) 6:45.762, 2. Italia Lara Maule, Claudia Destefani-Fiamme Gialle, Beatrice Millo-Nazario Sauro, Nicoletta Bartalesi-SC Varese, Ludovica Braglia, Elisa Mondelli-SC Moltrasio, Benedetta Faravelli-SC Esperia, Clara Guerra-Pro Monopoli, Camilla Mariani-timoniere-SC Lario) 6:47.855, 3. Bielorussia (Sviatlana Nikalayenka, Darya Kazlouskaya, Yana Lankovich, Aliaksandra Markevich, Yana Tsupa , Kristina Hancharova, Nastassia Harai, Tatsiana Filipava, Palina Katsevich) 6:51.314, 4. Repubblica Ceca (KristýNa Neuhortová, ElišKa Fleissnerová, Sabina Patermannová, Lucie Pleskotová - Marie NatáLie Batistová Jurková, Zuzana NečAsová, Lucie MűLlerová, Sofie ŠUmanová) 6:52.434, 5. Russia (Yulia Belokon, Olesya Zakharova, Valeria Dematueva, Elizaveta Kovina, Ekaterina Glazkova, Olga Zaruba, Elena Mozgunova, Ksenia Iakimtsova, Lusiena Shmalko) 6:58.361, 6. Ucraina (Oleksandra Rohozhynska, Zhanna Huzhva, Maryna Lykholot, Kateryna Kozhanova, Oksana Barziuk, Tatiana Barash, Kateryna Klymenko, Raisa Rudenko, Anzhelika Ivakhnenko) 6:58.363.

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE: partenza forse troppo cauta degli azzurri con passaggio in quinta posizione ai primi 500 metri con l’Ucraina a fare l’andatura e la Repubblica Ceca e la Russia ad inseguire. Al passaggio a metà gara la formazione italiana è quarta con tre secondi e mezzo dai battistrada. Ma a questo punto la barca azzurra attacca e ai 1500 metri aggancia Russia e cechi in attacco all’Ucraina che mantiene la prima posizione. Sul finale la bagarre diventa infermale e negli ultimi metri la barca azzurra si presenta sul traguardo in seconda posizione con un secondo di distacco dall’Ucraina. Italia medaglia d’argento e vice campione d’Europa. 1. Ucraina (Yevhen Aleksandrov, Vladyslav Hysar, Pavlo Yurchenko, Denys Kryvulia) 6:16.372, 2. Italia (Gabriel Soares-Marina Militare, Gergo Cziraki-SC Ravenna, Mirko Cardella-SC Telimar, Riccardo Jansen-Affari Esteri Roma) 6:17.476, 3. Russia (Alexander Vyazovkin - Aleksey Vinogradov, Vladimir Iashin, Semen Surnov) 6:20.001, 4. Repubblica Ceca (Jakub Kuchař, Petr Pivko, Martin Musil, Jan Zavadil) 6:21.782, 5. Croazia (Niko Dunkic, Leon Bulic, Patrik Farkas, Andrija Supe) 6:29.570, 6. Ungheria (BaláZs MolnáR, KornéL KováCs, DáNiel Dano, Bence Barcs) 6:26.037.

QUATTRO SENZA MASCHILE: Sono le barche di Svizzera, Serbia e Italia a partire più veloci quindi, dopo poche decine di metri, la Svizzera allunga e si piazza al comando, mentre gli azzurri procedono nel gruppo degli immediati inseguitori. A metà gara è ancora la Svizzera a transitare per prima, tallonata dalla Serbia in seconda posizione e gli azzurri al quarto posto agganciati alla Romania, terza. Nella seconda metà gara i rumeni portano l'attacco alle prime posizioni e superano la Serbia arrivando sino ad insidiare gli svizzeri per la vittoria finale, mentre gli azzurri non riescono a tenere il ritmo dei battistrada e terminano il loro Europeo in quarta posizione. 1. Svizzera (Joshua Meyer, Raphael Roulet, Nicolas Kamber, Alois Merkt) 6:21.861, 2. Romania (Mihai Ianos, Ioan-Alexandru Birsan, Alexandru Ciprian Matinca, Cosmin Pascari) 6:23.416, 3. Serbia (Cvijetic Nikola, Lazar Lazovic, Marko Ristic, Zoran Rajic) 6:24.525 4. Italia (Dario Favilli, Leonardo Pietra Caprina-SC Firenze, Andrea Benetti-Marina Militare, Ivan Capuano-RYCC Savoia) 6:29.381, 5. Repubblica Ceca (Ondřej Svoboda, Václav Svítil, David Jakoubek, Matěj Tikal) 6:32.762, 6. Bulgaria (Nikolay Dimitrov, Robert Stanoev, Nikolay Zhelyazkov, Stanimir Haladzhov) 6:43.767.

DOPPIO MASCHILE: Eccellente la partenza per Cattaneo e Fiume che in pochi metri mettono luce tra sé e tutti gli avversari. Al passaggio dei 500 metri solo i francesi riescono a transitare con meno di tre secondi dagli scatenati azzurri. La barca italiana continua a spingere sul passo e guadagna ancora centimetro su centimetro ai transalpini che fanno ricorso a tutte le loro energie per mantenersi in scia, ma l'azione del doppio azzurro non lascia scampo. Ai 1000 l'Italia transita con oltre tre secondi e mezzo sulla Francia che comincia ad accusare la fatica e viene prima attaccata e poi superata da Repubblica Ceca e Slovenia. La seconda parte di gara vede un grande ritorno dei cechi che cercano di ridurre il distacco ma Cattaneo e Fiume fanno ricorso alle ultime energie e riescono a respingere l'attacco dei padroni di casa vincendo meritatamente il titolo europeo. 1. Italia (Andrea Cattaneo-SC Bissolati, Emanuele Fiume-CC Pro Monopoli) 6:51.147, 2. Repubblica Ceca (Jan Cincibuch, Eduard Bezděk) 6:53.463, 3. Slovenia (Nik Krebs, Miha Aljancic) 6:54.521, 4. Ungheria (Kristóf Acs, MátébácskaI) 6:55.149, 5. Francia (Stanislas Desgrippes, Hugo Quemener) 6:58.286, 6. Austria (Nikolaus Brandner, David Neubauer) 7:07.379.

DOPPIO FEMMINILE: Germania e Romania ingaggiano subito un bel duello per la posizione di testa mentre, alle loro spalle, la Lituania si installa in terza posizione inseguita dall'Italia. Nel terzo quarto di gara le tedesche allungano sulla Romania, ma nelle retrovie si accende la lotta per il terzo gradino del podio tra Italia e Olanda, che staccano le lituane. Nel finale le azzurre pagano lo sforzo profuso sul passo e vengono sopravanzate da Ungheria e Olanda e si devono contentare del 5° posto finale. 1. Germania (Annemieke Schanze, Frieda HäMmerling) 7:26.782, 2. Romania (Elena Logofatu, Nicoleta Pascanu) 7:34.496, 3. Ungheria (Vivien Preil, ZoltáGadáNyi Na) 7:37.760, 4. Olanda (Karolien Florijn, Francisca Sophie Bon) 7:38.455, 5. Italia (Asja Maregotto-SC Padova, Allegra Francalacci-GS Cavallini) 7:42.237, 6. Lettonia (Lana Bracka, Inga Lange) 7:46.117.


QUATTRO SENZA FEMMINILE: Sono Italia e Francia a prendere subito il controllo delle operazioni staccandosi dal gruppo delle inseguitrici. Nel secondo quarto le azzurre aumentano il ritmo dei colpi per provare a scrollarsi di dosso le transalpine che però rispondono e restano a ridosso. Ma è subito dopo metà gara che la barca italiana piazza l'attacco decisivo vincendo la tenace resistenza francese e involandosi verso il successo. L'ultima frazione è un'apoteosi per le nostre quattro ragazze che, ancora bene in spinta, tagliano il traguardo da Campionesse d'Europa. 1. Italia (Giovanna Schettino-CC Aniene, Sara Monte-Pro Monopoli, Chiara Cianelli-SC Arno, Sarah Caverni-SC Limite) 7:15.553, 2. Francia (Suzy Paquin, Julie Leclerc, Julie Serre, Maya Cornut) 7:20.993, 3. Bielorussia (Dzina Haluts - Hanna Yuuchanka - Ala Firsava - Tatsiana Masalskaya) 7:31.160, 4. Repubblica Ceca (Smolová Helena, ProcháZková AnežKa, Hartmanová KateřIna, OndráČKová ElišKa) 7:37.669, 5. Polonia (Marta Urbanska, Patrycja Wojtkowiak, Marta Ornowska, Monika Ulatowska) 7:40.205.



QUATTRO CON: partenza fulminea dell’Italia che passa prima a 500 metri a più di due secondi di vantaggio sulla Bielorussia. A ottocento metro la barca azzurra e fuori di una barca sugli avversari mentre l’Ucraina inizia ad attaccare in acqua quattro e nel gioco delle punte sono Bielorussia e Ucraina a contendersi il secondo e terzo posto mentre l’Italia a 1000 metri è ancora nettamente al primo posto, ma è la Bielorussia che attacca per mantenere la seconda posizione con l’Italia che allunga il distacco presentandosi a 1500 metri prima con 4 secondi e 72 di vantaggio sulla Bielorussia. Sul finale assolo degli azzurri che ancora al comando continuano a salire di colpi per mettere al sicuro il titolo europeo. Negli ultimi 100 metri il tifo casalingo dà ancora più forza alla barca azzurra che vince il titolo con un distacco enorme sugli avversari. Italia Campione d'Europa. 1. Italia (Lapo Londi-SC Limite, Leonardo Calabrese-Tevere Remo, Giovanni Balboni, Riccardo Peretti-CUS Ferrara, Francesco Tassia–timoniere-CRV Italia) 6.46.167, 2. Bielorussia (Siarhei Semechka, Roman Rosin, Ilya Dzeyeu, Uladzimir Kulik, Aliaksandr Benza) 6.50.759, 3. Ucraina (Vladyslav Somov, Oleh Nohol, Pavlo Doshchenko, Kostiantyn Dmytriv, Vitaliy Kolbiagin) 6.52.050, 4. Turchia (Aydin Inanc Sahin, Omer Ozturk, Cagatay Sekeroz, Ismail Ali Bekiroglu, Sarp Taner Sumer) 6.53.310, 5. Serbia (Danilo Radovanovic, Aleksandar Antic, Vanja Obradovic, Bogdan Stepic, Marko Andjelkovic) 6.59.899, 6. Croazia (Juraj Herenda, Marin Maletic, Matija Milin, Leon Mikulic, Tomislav Basic) 7.01.043.

DUE SENZA FEMMINILE: buona la partenza della barca azzurra che si piazza subito a ridosso della Germania e passa seconda alla prima frazione. A 750 dalla partenza la barca azzurra e ancora in seconda posizione mentre la Romania incalza la sua posizione, ma l’Italia reagisce e a metà gara e ancora in seconda posizione dietro alla Germania che sembra imprendibile. Posizioni immutate anche a 1500 metri con la Romania che incalza le azzurre che tentano di reagire e sotto le tribune le due atlete italiane dando fondo a tutte le energie rimaste e vanno ad attaccare la Germania mentre dalle retrovie la Francia attacca la Romania. Sul finale da cardiopalmo la Germania vince mentre in una punta a punta la barca italiana viene risucchiata dalla Francia e dalla Romania e si piazza per poco al quarto posto al fotofinish. 1. Germania (Carolin Dold, Leah Labudde) 7.57753, 2. Francia (Camille Loisel, Adele Brosse) 8.03.457, 3. Romania (Anca Elena Filip, Amalia Beres) 8.03.553, 4. Italia (Arianna Noseda, Caterina Di Fonzo-SC Lario) 8.04.306, 5. Repubblica Ceca (Tereza ŠKvorová, Mchaela Kidová) 8.19.705, 6. Polonia (Maria Kusmierczyk, Angelika Dyna) 8.03.281.

 

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