Amburgo: Risultati e resoconti FINALI A


AMBURGO, 10 agosto 2014 -

FINALI A

OTTO UOMINI: come è avvenuto in queste finali le corsie rimodulate, e quindi quelle più alte, continuano a essere le meno danneggiate dal vento che continua a essere contro e ora anche trasversale. In questa cornice è la Germania, acqua 6, a condurre nelle prime fasi seguita dall’Olanda, acqua cinque, mentre l’ammiraglia azzurra, nonostante sia passata nella prima frazione quinta a metà gara risale al terzo posto e attacca l’Olanda decisa a dare il tutto per tutto per chiudere questo mondiale nel migliore dei modi. A 1500 metri la Germania è ormai andata via, ma l’Italia è ancora a meno di un secondo dall’argento. Nel finale l'Olanda risponde bene agli attacchi degli azzurri che chiudono in terza posizione al termine di una regata combattuta e entusiasmante. A vincere è la Germania, l’argento va all’Olanda e il bronzo all’Italia. 1. Germania Nick Blankenburg, Janek Schirrmacher, Johannes Rentz, Philipp Nonnast, Johann Wahmhoff, Marc Laske, Alexander Vollmer, David Wollschlaeger, Mario Acosta Dominguez 7.39.96, 2. Olanda Max Ponsen, Roel Van Broekhuizen, Simon Van Dorp, Maarten Hurkmans, Koen Van Den Herik, Jaap De Jong, Jeoroen Oortwijn, Melvin Twellaar, Just Ponsen 7.42.66, 3. Italia Riccardo Mager (SC San Remo), Riccardo Peretti (SC Lago d’Orta), Alessandro Piffaretti (SC Moltrasio), Raffaele Giulivo (Marina Militare), Leonardo Calabrese (Tevere Remo), Simone Tettamanti (SC Moltrasio), Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze), Neri Muccini (SC Firenze), Niccolò Mancusi Lotti-timoniere (SC Firenze) 7.46.05, 4. Gran Bretagna Liam Tustin, George Pearce, Alexander Barakat, Matthew Aldridge, Henry Lambe, James Clarke, Luke Towers, William England, Alexander Gass 7.57.03, 5. Francia Axel Leroy, Mathieu Demange, Nicolas Gilbert, Guillaume Turlan, Louis Droissart, Robinson Doumic, Hadrien Gode, Marc Thorineau7.59.47, 6. Spagna Pablo Hermoso Moreno, Gonzalo Perez Fernadez, Yago Gavilan Espinos, Jordi Joire I Senciales, Ismael Rifi Carbo, Andreu Elias Beltri, Fernando Llabona, Rodrigo Conde Romero, Manuel Gonzales Fernandez 7.59.49

OTTO DONNE: mentre il vento rinforza la sua azione contraria parte l’ottorosa che si stacca dalla partenza e inizia subito a inseguire la Germania in acqua sei che conduce la gara seguita da Romania e Russia e con la barca azzurra quarta a cinquecento metri a quattro secondi e mezzo dal podio. A mille metri è ancora la Germania a fare il ritmo e condurre in solitaria la regata mentre nelle retrovie le posizioni non cambiano e quindi l’Italia ancora in quarta posizione. L’assurdità di un campionato del mondo in queste condizioni è che non si gareggia alla pari e quindi tutto è falsato dal meteo con le corsie ristabilite a prendere costantemente le medaglie. Italia quarta anche a 1500 metri e sul finale vince la Germania seguita sul podio dalla Russia, seconda dopo aver superato la Romania terza. Italia quarta ma soprattutto determinanti per la classifica finale il vento e la pessima organizzazione. 1. Germania Vera Spanke, Catlota Schmitz, Sina Kuehne, Sophie Gnauck, Bea Bliemel, Juliane Faralisch, Charlotte Zeiz, Calina Schanze, Larina Hillemann 7.15.37, 2. Russia Elizaveta Kornienko, Iulia Solomentseva, Ekaterina Sevostianova, Evgenia Ryskova, Maria Arpova, Kira Yuvchenko, Kira Frolova, Aleksandra Tsypkina, Anastasia Bazhenova 7.23.15, 3. Romania Paula Logofatu, Andrea Budeanu, Anamaria Zaharia, Anca-Elena Filip, Raluca-Mihaela Munteanu, Ionela-Madalina Petreanu, Iuliana Crefalian, Georgiana-Lorena Palasca 7.26.13, 4. Italia Chiara Gilli (SC Esperia), Allegra Francalacci (GS Cavallini), Chiara Cianelli (SC Arno), Giada Bettio (SC Lario), Ludovica Braglia, Elisa Mondelli (SC Moltrasio), Clara Guerra (SC Nino Bixio), Sarah Caverni (SC Limite), Camilla Mariani-timoniere (SC Lario) 7.49.08,5. Australia Madeline Bernard, Jacqueline Hart, Olivia Keppel, Eleanor Howe, Chloe Betts, Rebecca Joyce, Elise Franetic, Lucy Jepson, Eliza Lincoln-Price 7.53.18, 6. USA Riley Mac Aulay, Shayla Lamb, Erica Swartwout, Isabel Fitter, India Robinson, Melissa Curtis, Julia Sesler, Katy Gilligham, Liliana Hansen 7.57.66.

DOPPIO DONNE: azzurre subito in difficoltà alla partenza con la Romania e la Germania che fanno subito da battistrada in una gara dove l’avversario peggiore è il vento contrario. Al primo intertempo le azzurre sono seste. Il campo di gara in questo momento assomiglia molto a un circuito per il surf e la regola 71 applicata in questa occasione non ha sicuramente favorito la barca azzurra. In ogni modo la Romania continua la sua corsa solitaria verso la medaglia d’oro seguita dalla Germania e dalla Grecia in terza posizione. L’Italia nel frattempo ricupera una posizione e a metà percorso transita quinta ma a più di undici secondi dal terzo gradino del podio. In un campo di gara in queste condizioni le donne con strutture fisiche più possenti sono avvantaggiate e le due italiane essendo più leggere subiscono la potenza del vento più che quello delle avversarie. Situazione immutata a 500 metri dall’arrivo con le posizioni oramai delineate con la Romania che va a vincere il titolo, seconda la Germania e terza la Grecia. Italia quinta. 1. Romania Elena Logofatu, Nicoleta Pascanu 8.19.15, 2. Germania Tina Christmann, Franziska Kampmann 8.24.34, 3. Grecia Aikaterini Zerva, Athina-Maria Angelopoulou 8.34.88, 4. Ungheria Vivien Preil, Zoltana Gadanyl 8.48.92, 5. Italia Paola Piazzolla (LNI Barletta), Bianca Laura Pelloni (GS Speranza Pra’) 8.57.61, 6. Ucraina Diana Romaniuk, Alina Nesterenko 9.16.57

DOPPIO UOMINI: Germania in testa al via seguita dalla Lituania e dall’Australia con la barca azzurra sesta che ha già accumulato troppo distacco dalla zona medaglia. Ma i ragazzi non si perdono d’animo e iniziano, sul passo, a tentare di risalire di posizione, cosa che riesce loro superando la Grecia. Italia quindi quinta a metà gara mentre davanti la Germania, la Lituania e l’Australia sono ancora nelle tre posizioni valide per la conquista delle medaglie con la barca tedesca nettamente in vantaggio. A 1300 metri l’Italia supera anche la Turchia e prova ad avvicinarsi alla barca della formazione aussie che però ha quasi tre barche di vantaggio sull’Italia. Sul finale dominio solitario a 32 colpi dei tedeschi che vincono il titolo seguiti sul podio da Lituania, seconda, Australia bronzo e Italia quarta. 1. Germania Philipp Syring, Max Appel 7.23.96, 2. Lituania Dovydas Nemeravicius, Armandas Kelmelis 7.36.26,3. Australia Tyron Boorman, Adam Bakker 7.37.57, 4. Italia Pietro Cattane (SC Tritium), Lorenzo Fontana (SC Menaggio) 7.51.53, 5. Turchia Harun Ardic, Yasin Goler 7.58.89, 6. Grecia Ioannis Petrou, Stefanos Ntouskos 8.06.29

QUATTRO SENZA UOMINI: è troppo lenta la partenza del quattro senza azzurro che subisce il ritmo della Romania e della Germania che sono le più veloci al via. Al passaggio degli intertempi gli azzurri sono sempre ultimi mentre al comando la Germania inizia ad aumentare il distacco dalla Romania che tenta di tenere a bada sia la Croazia e sia la Spagna che, a metà gara, lottano per la terza posizione. Sul finale assolo tedesco davanti alla tribuna casalinga che esplode, mentre la Romania e la Croazia si spartiscono, rispettivamente argento e bronzo. Italia sesta. 1. Germania Olaf Roggensanck, Rene Schmela, Wolf-Niclas Schroeder, Paul Gebauer 6.47.40, 2. Romania Robert-Ovidiu Grosan, Cosmin Pascari, Constantin Radu, Sergiu-Vasile Bajan 6.58.15, 3. Croazia Filip Pedic, Josip Banovic, Bernard Samardzic, Toni Cavka 7.00.48, 4. Spagna Ignacio Garcia Fernandez, Ramon Gomez Cotilla, Paulino Garcia Ferrero, Jaime Rus Alba 7.02.53, 5. Grecia Charizanis Athanasiou, Konstantinos Lemonas, Georgios Papasakelariou, Nikolaos Vlachov 7.15.10, 6. Italia Lapo Londi (SC Limite), Andrea De Majo (CN Posillipo), Fabio Possamai (Fiamme Gialle), Andrea Benetti (Marina Militare) 7.17.35.

DUE SENZA DONNE: il vento è stato determinante per il risultato di questa gara vinta dalla più pesanti rumene con le azzurre che, essendo molto più leggera, non sono riuscite a stare agganciate alle battistrada e, dopo essere transitate quinte nella prima frazione, sono riuscite a guadagnare una posizione mantenendola fino alla fine. Una condotta di gara davvero generosa che ha consentito alle azzurre di chiudere alle spalle degli USA con una barca di distacco. Italia quarta mentre dietro la Romania campione del mondo si sono piazzati il Canada, argento, e gli USA bronzo. 1. Romania Beatrice-Madalina Parfenie, Roxana Parascanu 8.09.32, 2. Canada Caileigh Filmer 8.13.66, 3. USA Meghan Galloway, Liliane Lidsay 8.24.76, 4. Italia Sara Monte (CC Pro Monopoli), Giovanna Schettino (CC Aniene) 8.30.48, 5. Cile Antoni Abraham, Melita Abraham 8.41.51, 6. Germania Frauke Lange, Janka Kirstein 8.54.78

http://www.canottaggio.org/foto2014/1_WJR/0807b/DSC_5126%20copia.jpgQUATTRO CON: partenza non brillante della barca azzurra che inizia l’inseguimento degli avversari che li avevano sorpresi in partenza. Terza, quindi, a 500 metri e seconda, dopo aver superato con un attacco al cardiopalmo la Nuova Zelanda, l'Italia si presenta ai mille metri in attacco ancora alla Gran Bretagna che inizia a cedere. La barca azzurra non rallenta il ritmo a aumenta ancora annullando la reazione dei britannici che avevano fatto il ritmo nella prima metà gara. Sul finale è un assolo dell’Italia che vince dominando letteralmente e tagliando il traguardo con cinque secondi e mezzo di vantaggio sulla Gran Bretagna. Italia Campione del Mondo. 1. Italia Dario Favilli (SC Firenze), Andrea Cattaneo (SC Bissolati), Andrea Maestrale (CN Posillipo), Ivan Capuano (RYCC Savoia), Francesco Tassia-timoniere (Ilva Bagnoli) 6.50.84, 2. Gran Bretagna Charles Elwes, Thomas Digby, Chetan Chauhan-Sims, Charles Thurston, Hugo Marsh 6.56.24, 3. Nuova Zelanda Hugo Elworthy, William Morris-Whyte, Thomas Mackintosh, Edwin Laver, Matthew Wylie 6.58.76 4. Sud Africa Justin Bruce, Garth Holden, Andrea Giammartini, Riccardo Busato, Sebastian Raven 7.06.75, 5. Germania Philipp Richard, Max Reichel, Maximilian Berwirth, Matti Saborowski, Philipp Baumgard 7.16.63, 6. Ucraina Pavlo Yurchenko, Valentyn Kovtun, Artem Derkach, Oleh Kravchenko, Oleksandr Konovaliuk 7.17.23

QUATTRO SENZA DONNE: partenza troppo lenta della barca azzurra che transita quinta nella prima frazione, mentre a imporre il ritmo di gara sono Usa, Francia e Germania nell’ordine prima, seconda e terza. Ai mille metri, grazie ad un attacco improvviso, la barca azzurra riesce a guadagnare una posizione e transitare quarta dopo aver superato la Francia. Ai 1500 metri l'Italia passa anche le padrone di casa della Germania mentre davanti la Cina attacca furiosamente e aggancia in testa la barca statunitense. Sul finale l’Italia vince il bronzo mentre l’oro va a una sorprendente Cina che in volata supera gli USA che fino all’ultimo avevano condotto la gara. 1. Cina Qian Wei, Jiayin Wang, Ji Mengke, Hanwen Cui 7.44.64, 2. USA Mia Croonquist, DanaMoffaty, Claire Collins, Marlee Blue 7.46.68, 3. Italia Beatrice Millo (SC Limite), Nicoletta Bartalesi (SC Varese), Angelica Merlini (Tevere Remo), Andrea Olga Jorio Fili (SC Armida) 7.51.76,4. Germania Carolin Dold, Lena Dankel, Vanessa Wuttig, Leah Labudde 7.57.37, 5. Francia Alice Renaud, Clementine Collet, Diane Albercht, Sophia Corneille 8.03.50, 6. Bielorussia Yana Tsupa, Maryia Apanovich, Anastasiya Siamionava, Krystina Hancharova 8.09.07

 

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