Mondiali Under 23: Risultati e resoconti SEMIFINALI


VARESE, 26 luglio 2014 -

SEMIFINALI

SINGOLO FEMMINILE - Prima semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: 1. Lettonia Elza Gulbe 7.49.65, 2. Gran Bretagna Jessica Leyden 7.51.15, 3. Serbia Jovana Arsic 7.55.37,4. Ungheria Krisztina Gymes 7.55.64, 5. Bielorussia Tatsiana Klimovich 8.05.84, 6. USA Samantha Casto 8.07.92
Seconda semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: Sara Magnaghi compensa una partenza non proprio impeccabile con un'ottima parte centrale di gara, che la proietta nel giro dei primi tre posti con Lituania e Germania. L'azione della singolista azzurra prosegue in crescendo e ai 1500 metri il vantaggio accumulato su Olanda, Danimarca e Svizzera è già rassicurante. Sul finale Sara lancia l'attacco alla Germania mentre la Lituania va a vincere, ma deve accontentarsi del terzo posto, comunque bastevole per accedere alla finalissima di domani. Italia in finale.1. Lituania Milda Valciukaite 7.46.08, 2. Germania Anne Beenken 7.49.22, 3. Italia Sara Magnaghi (SC Moltrasio) 7.50.744. Olanda Olanda Roos De Jong 7.55.60, 5. Danimarca Emma Kiehn 7.58.00, 6. Svizzera Pascale Walker 8.26.58

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE  – Prima semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: Ai 500 metri è solo l'Olanda a sorprendere l'armo azzurro di Manzoli, Crippa, Laino ed Evangelisti, che a metà gara è però costretto a subire il pericoloso rientro di Canada e Nuova Zelanda. Gli ultimi 300 metri sono da cardiopalma: i quattro moschettieri italiani mettono in acqua un colpo tanto forte quanto pulito e vanno a prendersi la finalissima davanti alla rimontante Romania e all'Olanda, che cede di schianto ma non abbastanza per lasciare spazio al Canada. Italia in finale. 1. Italia Tiziano Evangelisti (CC Civitavecchia), Andrea Crippa (SC Lecco), Alessandro Laino, (Fiamme Gialle), Michele Manzoli (SC Baldesio) 6.00.69, 2. Romania Adrian Cionca, Ioan Prundeau, Cristi-llie Pirghie, Vasile Agafitei 6.01.09, 3. Olanda Quirijn Knab, Gijs Elting, Amos Keijser, Abe Wiersma 6.02.094. Canada Matthew Finley, Taylor Perry, Graham Peeters, Matthew Wortley 6.02.51, 5. Nuova Zelanda Hayden Cohen, Cameron Crampton, Russell Crampton, Lewis Hollows 6.02.95, 6. Norvegia Norvegia Hallvard Bjorkelund, Jorgen Nilsson, Robin Fjelstad, Halvor West 6.21.64
Seconda semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: 1. Svizzera Damien Tollardo, Augustin Maillefer, Roman Roesli, Barnabe Delarze 5.59.87, 2. Ucraina Artem Verestiuk, Yuriy Ivanov, Anton Bondarenko, Andrii Mykhailov 6.02.38, 3. Germania Ole Daberkov, Gilbert Klinger, Nicolas Schlueter, Tom Christofzik 6.03.09, 4. Polonia Maciej Zawojski, Marcin Pawlowski, Szymon Posnik, Dominik Czaja 6.07.03, 5. Danimarca Peter Munk, Joachim Sutton, Tobias Kempf, Andreas Dyrby 6.14.61, 6. Repubblica Ceca Tomas Vondrak, Stepan-Adam Havlicek, Vojtech Rimak, Adam Sterbak 6.16.41

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE  – Prima semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: Al via i tedeschi sorprendono Nicolò Forcellini e Federico Gherzi, che escono comunque bene dalle prime palate assestandosi in seconda posizione con la Repubblica Ceca ad insidiare gli azzurri. La Germania domina la gara mentre ai -500 metri dall’arrivo si infiamma la lotta per gli altri posti tra Italia, Repubblica Ceca e Stati Uniti. Il serrate finale legittima il successo tedesco, mentre dietro Forcellini e Gherzi, beffati dai cechi per il secondo posto di appena un centesimo, mantengono la lucidità necessaria per lasciare distanti gli statunitensi e prendersi il pass per la finalissima di domani. Italia in finale. 1. Germania Moritz Moos, Jason Osborne 6.39.19, 2. Repubblica Ceca Martin Slavik, Jiri Simanek 6.42.82, 3. Italia Federico Gherzi (SC Esperia), Nicolò Forcellini (CC Saturnia) 6.42.84, 4. USA Matthew Maddamma, Christopher Wales 6.44.96, 5. Irlanda Shance O’Driscoll, Gary O’Donovan 6.50.83, 6. Ucraina Roman Fedorenko, Serhii Siabro 6.57.17
Seconda semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: 1. Francia Pierre Houin, Eloi Debourdeau 6.40.92, 2. Olanda Conno Kuyt, Bart Lukkes 6.41.94, 3. Ungheria Bence Tamas, Peter Csiszar 6.43.24, 4. Nuova Zelanda Zelanda Toby Cunliffe-Steel 6.45.88, 5. Grecia Joannis Petrou, Stefanos Ntouskos 6.52.05, 6. Serbia Petar Jovanovic, Marco Josic 7.12.54

DOPPIO MASCHILE  – Prima semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: 1. Francia Mickael Marteau, Alberic Cormerais 6.29.33, 2. Ungheria Gergely Papp, Bendeguz Petervari-Molnar 6.33.79, 3. Spagna oaquin Montero Gomez, Aleix Marti Roura 6.35.52,4. Australia David Watts, Max Macqueeney 6.38.27, 5. Ucraina Oleksander Lukianenko, Serhii Budko 6.38.736. Estonia Joosep Laos, Geir Suursild 6.51.59
Seconda semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: A caccia della finalissima del doppio, Antonio Vicino e Jacopo Mancini subiscono la bruciante partenza degli avversari, Germania e Lituania su tutti, e sono costretti a rincorrere. Il doppio italiano con la determinazione che li contraddistingue cerca di restare attaccato al treno delle qualificazione ma Lituania, Gran Bretagna e Germania sono superiori e Antonio e Jacopo, 19 anni appena ciascuno, chiudono quinti dietro la Norvegia e davanti alla Russia. Italia in finale B. 1. Lituania Rolandas Mascinskas, Aurimas Adomavicius 6.31.33, 2. Gran Bretagna Angus Groom, Jack Beaumont 6.32.09, 3. Germania Florian Eidam, Timo Piontek 6.36.86, 4. Norvegia Erik Solbakken, Kris Cato 6.40.54, 5. Italia Jacopo Mancini (SC Firenze), Antonio Vicino (CRV Italia) 6.48.81, 6. Russia Maxim Kuzub, Denis Yarov 6.58.13

DUE SENZA MASCHILE  – Prima semifinale – i primi tre in finale A gli altri in Finale B: 1. Serbia Viktor Pivac, Martin Mackovic 6.44.13, 2. Turchia Onat Kazakli, Besim Sahinoglu 6.44.28, 3. Australia Jack Hargreaves, Nicholas Wheatley 6.44.88, 4. USA Cole Reiser, Jordan Vanderstoep 6.47.36, 5. Germania Malte Daberkow, Finn Knueppel 6.47.99, 6. Finlandia Antti Kilpelaeinen, Joel Naukkarinen 7.42.73
Seconda semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: Partenza impressionante per Giuseppe Vicino e Matteo Lodo che al primo rilevamento hanno già quasi tre secondi sui più diretti inseguitori, vantaggio che aumenta a metà gara su Grecia e Romania. Nell'ultimo quarto di gara il due senza azzurro controlla a distanza la lotta degli avversari per i posti dal secondo in giù, e conclude la propria cavalcata su Grecia e Romania, anch'esse qualificate. Italia in finale. 1. Italia Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) 6.42.28, 2. Grecia Konstantinos Christomanos, Apostolos Lampridis 6.47.23, 3. Romania Dumitru Mariuc, Cristian Ivascu 6.47.54, 4. Sud Africa Leo Victor Davis, Jonathan Smith 6.5.0.65, 6. Slovenia Miha Ramsak, Gasper Ferlinc 7.15.605. Ungheria Balazs Bendeguz Vancsura 6.56.90

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE – Prima semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: Partenza lenta per l'azzurro Francesco Pegoraro, che riesce però a risalire la china passando secondo a metà gara, detro alla Turchia. A 500 metri dall'arrivo Pegoraro dimezza il distacco dal primo mentre dietro Irlanda e Grecia lottano per l'ultimo pass per la finalissima. Il rush finale vede il peso leggero azzurro lanciare l'attacco ma la fatica della parte centrale si fa sentire, e Pegoraro si lascia sopravanzare dall'Irlanda, che chiude al secondo posto. La qualificazione del singolo leggero italiano, terzo classificato, è comunque in cassaforte. Italia in finale. 1. Turchia Enes Kusku 7.11.73, 2. Irlanda Paul O’Donovan 7.11.91, 3. Italia Francesco Pegoraro (Sisport Fiat) 7.12.20, 4. Olanda Daan Klomp 7.15.25, 5. Germania Jonathan Rommelmann 7.17.22, 6. Grecia Spyridon Giannaros 7.29.74
Seconda semifinale – i primi tre in finale A gli altri in finale B: 1. USA Andrew Campbell Ju 7.07.53, 2. Ungheria Daniel Matyasovszki 7.13.36, 3. Belgio Tim Brys 7.16.84, 4. Gran Bretagna Samuel Mottram 7.19.59, 5. Brasile Uncas Batista 7.25.926. Croazia Luka Radonic 8.16.44

 

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