Mondiali Under 23: Risultati e resoconti RECUPERI e QUARTI


VARESE, 25 luglio 2014 -

OTTO MASCHILE – Recupero – i primi due in finale A gli altri in finale B: Partenza veloce dell’ammiraglia azzurra che però paga la parte iniziale e sul passo è la Polonia a passare prima alla prima frazione seguita dall’Olanda e dalla Gran Bretagna, mentre l’Italia è quarta. A metà gara, anche se in continuo pressing, l’ammiraglia italiana non riesce a ricuperare passa ancora quarta, mentre è sempre la Polonia a condurre. A 1500 metri però la barca azzurra cambia nuovamente passo e attacca la Polonia che nel frattempo aveva ceduto all’attacco della Gran Bretagna e sul finale l’Italia si piazza seconda al termine di una gara da manuale. Italia in finale. 1. Gran Bretagna Carl Grisedale, Thomas Ford, Cameron Buchan, Thomas Pagel, Morgan Hellen, Thomas George, James Johnston, Oliver Wynne-Griffith, Ian Middleton 5.36.14, 2. Italia Nicholas Brezzi (CC Saturnia), Andrea Guanziroli (SC Lario), Filippo Mondelli (SC Moltrasio), Matteo Borsini (SC Limite), Guglielmo Carcano (SC Moltrasio), Pietro Zileri Dal Verme (SC Firenze), Luca Lovisolo (RCC Cerea), Alessandro Mansutti (CC Saturnia), Andrea Kiraz-timoniere (CC Saturnia) 5.36.62, 3. Polonia Damian Plewinski, Lukasz Krajewski, Damian Fehlau, Tomasz Rachwal, Karol Leszczynski, Szymon Kuczwoski, Konrad Kuchta, Damian Salak, Patryk Kusz 5.37.73, 4. Olanda Wouter Withagen, Pieter Bastiaan Kruit, Jasper Tissen, Sijmen Van Groningen, Tone Wieten, Sjors De Rooij, Thijs Lengkeek, Nicolas Van Sprang, Tom Postma 5.43.48, 5. Russia Maksim Korneev, Ilya Charkon, Victor Petryakov, Dmitry Iazikov, Alexandr Stradaev, Grigorii Shchulepov, Anton Polischuk, Iaroslav Iarkin, Vladislav Brizhatyi 5.49.02, 6. Ucraina Oleksandr Poddbnyy, Vladyslav Rashimid, Heorhii Verteletskyi, Mykila Mazur, Dmytro Hubanov, Oleksandr Byelogurov, Borys Shevchenko 5.54.09

SINGOLO MASCHILE – Primo quarto di finale – i primi tre in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: 1. Serbia Aleksander Filipovic 7.03.08, 2. Ungheria Jozsef Matheisz 7.04.41, 3. Norvegia Jag Helvig 7.04.88, 4. Bulgaria Romeo Angelov 7.05.91, 5. Austria Mario Santer 7.15.84, 6. Estonia Juri-Mikk Udam 7.31.84
Secondo quarto di finale – i primi tre in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: Troppo lento in partenza Garibaldi che si è trovato a rincorrere gli avversari mentre, nella prima parte, la Francia e la Lituania facevano il ritmo. A metà gara la barca lituana passa al comando seguita dalla Bielorussi mentre l’Italia dalla quinta posizione iniziale passa sesta per risalire a 1500 in quinta posizione, troppo distante però dai battistrada che sbarrano la strada per la semifinale all’Azzurro. Sul finale Federico aumenta il ritmo e risale al quarto posto, mentre passano il turno Lituania, Bielorussia e Slovacchia. 1. Lituania Zygimantas Galisanskis 7.01.20, 2. Bielorussia Pilip Pavukou 7.04.89, 3. Repubblica Slovacca Andre Redr 7.08.47, 4. Italia Federico Garibaldi (SC Elpis) 7.12.63, 5. Monaco Quentin Antognelli 7.18.96, 6. Francia Hugo Boucheron 7.19.02
Terzo quarto di finale – i primi tre in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: 1. Repubblica Ceca Michal Ploce 7.01.73, 2. Grecia Dionysios Angelopolus 7.04.003. Russia Pavel Sorin 7.07.08, 4. USA Benjamin Davison 7.07.66, 5. Nuova Zelanda 7.11.996. Svezia Emil Freudenthal 7.17.18
Quarto quarto di finale – i primi tre in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: 1. Germania Ruben Steinhardt 7.03.41, 2. Svizzera Markus Kessler 7.06.60, 3. Polonia Natan Wegrzycki-Szymczyk 7.07.74, 4. Australia Luke Letcher 7.10.89, 5. Ucraina Sergii Gumennyii 7.30.22, 6. Kazakistan Vladislav Yakovlev 7.30.87

OTTO FEMMINILE – Recupero – i primi quattro in finale: doveva essere una grande prova di coraggio per l’ammiraglia femminile e lo è stata nella completezza di percorso perché ha provato, ha attaccato ed ha mantenuto alto il numero di colpi, ma questo non è bastato per proseguire. Le nove ragazze ce l’hanno messa tutta fino alla fine producendosi in un serrate finale che ha messo a dura prova la resistenza della Polonia, ma la barca azzurra è rimasta fuori dalla finale per poco di un secondo. Brave comunque per aver mostrato grande carattere. 1. Gran Bretagna Katie Bartlett, Anastasia Merlott Chitty, Melissa Wilson, Georgia Francis, Samanta Courty, Ruth Whyman, Fiona Gammond, Nicole Lamb, Morgan Baynham-Williams 6.17.31, 2. Australia Emily Carey, georgina Howe, Jacinta Edmunds, Lilly Tinapple, Addy Dunkley-Smith, Eleanor Wilson, Katrina Werry, Georgina Gotch, Sarah Banting 6.18.85, 3. Bielorussia Alina Lankovich, Iryna Hrytchanka, Tatsiana Piharava, Yuliya Sidaruk, Aliaksandra Yukhnovich, Hanna Sychova, Alesia Liashkevich, Ina Nikulina, Katsiaryn Lukashova 6.22.30, 4. Polonia Katarzyna Zillmann, Agnieszyna Plotecka, Aleksandra Budzynska, Maja Cylwik, Iga Behrendt, Julia Styla, Olga Michalkiewicz, Monika Sobieszek , Zuzanna Dreier 6.24.81, 5. Italia Giulia Campioni (AC San Miniato), Ilaria Broggini, Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate), Fabiana Romito (Monopoli 2005), Ludovica Lucidi (Tevere Remo), Silvia Terrazzi (SC Arno), Sara Barderi (SC Pontedera), Sandra Celoni (GS Cavallini), Franziska Goller-timoniere (VVF Billi) 6.25.99

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE – Primo recupero – i primi tre in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: nulla da fare per le due peso leggero, Fava e Parrinelli, che hanno lottato per tutta la gara con l’obiettivo di ricuperare posizioni dalla quinta in cui regatavano. Nonostante il serrate hanno chiuso fuori dalla zona passaggio turno con la Repubblica Ceca che ha dominato il recupero seguita dal sorprendente Giappone che si è messo dietro la barca tedesca. 1. Repubblica Ceca Sara Vichova, Tereza Sirerova 7.20.07, 2. Giappone Aia Kawamoto, Chiaki Tomita 7.22.05, 3. Germania Wiebke Hein, Leonie Pieper 7.22.34, 4. Iran Mahsa Javar, Nazanin Malaei 7.25.43, 5. Italia Francesca Fava (SC Bissolati), Maria Giulia Parrinelli (VVF Billi) 7.30.44, 6. Austria Juliana Kornhoff, Louisa Altenhuber 7.40.35

DOPPIO MASCHILE – Primo recupero – i primi due in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: gara risolta tra Ungheria e Italia che hanno fatto l’andatura sin dalle prime palate. Una gara di contatto che ha permesso alla barca azzurra di mantenere salda la seconda piazza valida per l’accesso in semifinale. Con la seconda posizione la barca azzurra approda quindi alla fase successiva. 1. Ungheria Gergely Papp, Bendeguz Petervari-Molnar 6.33.35, 2. Italia Jacopo Mancini (SC Firenze), Antonio Vicino (CRV Italia) 6.35.70,3. USA Walter Banfield, Erik Frid 6.38.88, 4. Repubblica Ceca David Kral, Matyas Zetek 6.42.52, 5. Austria Florian Walk, Clemens Obrecht 6.43.546. Sud Africa Katlego Sotsaka, Devon Miller 6.46.91
Secondo recupero – i primi due in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: 1. Norvegia Erik Solbakken, Kris Cato 6.31.02, 2. Ucraina Oleksander Lukianenko, Serhii Budko 6.33.84, 3. Danimarca Esben Rusbjerg, Nick Larnen 6.37.09, 4. Lettonia Kriss Kalnins, Gints Zunde 6.44.83, 5. Slovenia Matej Grobelnik, Gasper Ostanek 6.46.92, 6. Brasile Augusto Muehlenberg, Tlago Ribeiro Brag 6.47.91

DOPPIO FEMMINILE – Recupero – i primi due in finale A gli altri in finale B: Non vogliono rischiare le due azzurre e partono bene rimanendo agganciate prima all’Ucraina e poi alla Norvegia che nei primi mille metri si sono alternate al comando, mentre la barca azzurra è sempre seconda. A 1500 metri è sempre la Norvegia a fare l’andatura seguita dall’Italia, mentre al terzo posto la barca statunitense tenta di rintuzzare l’attacco ucraino. Negli ultimi metri nella bagarre infernale e dai serrate al cardiopalmo l’Italia arriva seconda, e quindi procede il cammino verso la finale, dietro alla Norvegia prima. 1. Norvegia inger Kavlie, Marianne Madsen 7.13.39, 2. Italia Veronica Paccagnella (DC Elpis), Eleonora Denich (CN Nazario Sauro) 7.14.83, 3. USA Margaret Bertasi, Zoe Fleischmann 7.15.91, 4. Ucraina Natalia Kovalova, Anastasiia Horodilova 7.26.49, 5. Danimarca Nina Hollensen, Astrid Bertelsen 7.27.68

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE – Primo quarto di finale – i primi tre in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: 1. Turchia Enes Kusku 7.10.33, 2. Ungheria Daniel Matyasovszki 7.12.03, 3. Irlanda Paul O’Donovan 7.22.19, 4. Bulgaria Grigor Manche 7.27.25, 5. Repubblica Slovacca Peter Zelinka 7.35.37, 6. Slovenia Tilen Pugelj 8.03.76
Secondo quarto di finale – i primi tre in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: 1. Olanda Daan Klomp 7.13.48, 2. Gran Bretagna Samuel Mottram 7.14.12, 3. Croazia Luka Radonic 7.27.02, 4. Sud Africa James Brittain 7.29.32, 5. Russia Fedor Pikhalev 7.36.22, 6. Repubblica Ceca Marek Hodrment 7.49.41
Terzo quarto di finale – i primi tre in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: è buona la partenza di Francesco Pegoraro che transita, a 500 metri, terzo e quindi in zona passaggio del turno subito dietro a USA e Germania. A metà gara l’atleta della Sisport ricupera di posizione e si piazza secondo dietro alla barca statunitense che continua a fare l’andatura mentre la Germania accusa la prima parte di gara. Posizioni invariate fino ai millecinquecento metri con l’Italia che continua ad attaccare per rimanere nel novero delle barche che aspirano al passaggio del turno. Sul finale la barca USA vince la gara seguita in seconda posizione dall’Italia che va in semifinale continuando la corsa verso la finalissima. 1. USA Andrew Campbell Ju 7.09.69, 2. Italia Francesco Pegoraro (Sisport Fiat) 7.15.873. Germania Jonathan Rommelmann 7.18.91, 4. Giappone Takatomo Furumai 7.24.68, 3. Danimarca Oscar Petersen 7.25.55, 6. Vanuatu Luigi Teileb 7.52.76

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE – Primo recupero – i primi due in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: continua il percorso di crescita di Federica Pala che, battagliera come sempre, oggi ha impostato la sua gara forse con troppa lentezza nella prima fase, cosa che l'ha portata a transitare in sesta posizione nei primi 500 metri con la Russia a fare l’andatura. A metà gara passa a condurre la sculler neozelandese, mentre Federica ricupera una posizione e transita quinta. Al passaggio nell’ultima frazione le posizioni non cambiano con l’azzurra in quinta posizione e sul finale passano il turno Nuova Zelanda e Germania. Italia in semifinale C/D. 1. Nuova Zelanda Jackie Kiddle 8.00.05, 2. Germania Kathrin Morbe 8.04.34, 3. Bielorussia Valeryia Veranchyk 8.07.354. Russia Anastasia Lebedeva 8.19.87, 5. Italia Federica Pala (CLT Terni) 8.23.10, Irlanda Denise Walsh DNF
Secondo recupero – i primi due in semifinale A/B gli altri in semifinale C/D: 1. Gran Bretagna Emily Craig 8.00.29, 2. Danimarca Trine Andersen 8.04.42, 3. Repubblica Ceca Ricky Nencini 8.06.88, 4. USA Katarina Floyd 8.24.94, 5. Ucraina Alisa Sobko 8.28.61, 6. Tunisia Khadija Krimi 8.36.73

 

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