Genova: le dichiarazioni dei protagonisti


GENOVA, 06 ottobre 2013 -

Fabio Infimo (RYC Savoia - due yole senior maschile): "Siamo molto contenti per questo risultato, è la conferma che aspettavamo dopo il successo di Sabaudia. E' importante riuscire a vincere due campionati assoluti per il RYC Savoia. Voglio ringraziare il mio compagno Matteo Castaldo. I Regolamentari? Napoli e Genova hanno molte affinità su questo piano, sono due belle città di mare".

Matteo Castaldo (RYC Savoia - due yole senior maschile): "Bella gara in un bel campo, noto anche per aver ospitato i Mondiali Under 23 nel 2002. Il vento contro continua a perseguitarci. Io e Fabio? Barca che vince non si cambia e dopo Sabaudia abbiamo festeggiato qui, insieme al nostro timoniere Luigi, anche a Genova".

Nicholas Brezzi (CC Saturnia - otto yole senior maschile): "É stata una gara  combattuta, siamo stati avvantaggiati dalle condizioni meteo visto come ci alleniamo a Trieste. Li abbiamo sfilati in partenza e grazie a un passo forte ci siamo presi il titolo. Questa vittoria è dedicata a Spartaco, il nostro allenatore".

Simone Ferrarese (CC Saturnia - otto yole senior maschile): "Il vento ha fatto la differenza, abbiamo trovato condizioni favorevoli, alle quali siamo abituati. C'era pressione per questa gara, ci tenevamo a fare bene e non abbiamo fallito".

Lorenzo Tedesco (CC Saturnia - otto yole senior maschile): "Questa sfida con la Firenze dura da anni, e finalmente dopo due anni di vittorie loro siamo tornati al successo, ed é bello tornare alla vittoria. Tuttavia tra di noi c'é molta sportivitá, ci rispettiamo tanto perchè conosciamo i reciproci valori".


Leopoldo Sansone (CRV Italia - canoino senior maschile): "Ce la siamo cavata abbastanza bene, gara molto faticosa perché anche il vento ha avuto la sua parte. Sono partito parecchio forte, avevo più vantaggio ai 500 che all'arrivo. Sono contento per aver difeso nel migliore dei modi il titolo italiano. A chi lo dedico? A me stesso".

Davide Mumolo (Elpis Genova - doppio canoe senior maschile): "Gara molto difficile, non eravamo in formissima dopo il secondo posto agli Assoluti. Non abbiamo preparato bene questa gara ma siamo riusciti a spuntarla su avversari agguerriti".

Cesare Gabbia (Elpis Genova - doppio canoe senior maschile): "Bella gara, una gioia condividere ancora una medaglia importante assieme a Davide. Il canottaggio ligure inizia a esser espressione d'alto livello. All'Elpis possiamo contare su uno dei migliori coach in assoluto, Bruno Lantero, ed è a lui che dedichiamo questo successo".

Veronica Signorelli (Timavo - GIG a quattro ragazzi femminile): "E' stata una gara molto bella, abbiamo ben superato tensione e paura  lungo il percorso acquisendo piano piano la consapevolezza del nostro valore"

Stefania Buttignon (Timavo - GIG a quattro ragazzi femminile): "Squadra molto unita, gara combattuta. C'era tensione, è vero, ma le mie battutine hanno contribuito a scioglierla ed a esprimerci secondo i desideri del nostro allenatore".

Alice Sansa (Timavo - GIG a quattro ragazzi femminile) "Gara dura per vento, brave a non disunirci mai ed a ribattere colpo su colpo gli attacchi delle nostre avversarie".

Carlotta Leghissa (Timavo - GIG a quattro ragazzi femminile) "Condividiamo questa bella giornata di canottaggio con la squadra maschile, anch'essa protagonista di un successa. Due gare stupende, trasferta indimenticabile per noi". 

Majkol Tomasini (Timavo - GIG a quattro ragazzi femminile): "Una dedica speciale all'allenatore Claudio Cristin. Crede sempre in noi, nel nostro valore e nelle nostre potenzialità, aiutandoci a tirarle sempre fuori in tutta la gara".

Giovanni Ficarra (Peloro - doppio canoe junior maschile): "Soddisfazione importante per me che vengo da una città di mare come Messina. Vincere un titolo del mare significa riuscire a chiudere in bellezza questa stagione che ci ha visto protagonisti anche in campo internazionale con il doppio successo in due senza alla Coupe de la Jeunesse".

Giacomo Gaggiotti (Peloro - doppio canoe junior maschile): "Primo titolo in assoluto anche per me che vengo dal mare come Giovanni. La mia città è Ancona dove risiede tutta la famiglia. Credono sempre in me. Un pensiero, poi, va ad Alda, la nostra allenatrice che continua a sostenerci, e poi alla mia ragazza".

Jacopo Mancini (Can. Firenze - quattro yole junior maschile): "In gara, sicuramente, non aiuta essere in acqua 1. L'abbiamo trovata particolarmente pesante rispetto alle nostre attese. Negli ultimi 250 metri siamo riusciti a fare la differenza".

Lorenzo Pietra Caprina (Can. Firenze - quattro yole junior maschile): "Ci siamo espressi con la giusta mentalità, siamo contento perché abbiamo potuto così dedicare questa vittoria al nostro compagno ed amico Guido Scalini, a casa con la febbre. In condizioni meteomarine avverse, è stato importante mantenere la calma ed esprimersi con il miglior colpo in acqua".

Lapo Corenich (Can. Firenze - quattro yole junior maschile): "Abbiamo realizzato una splendida gara, l'abbiamo preparato e condividiamo la nostra gioia con gli allenatori".

Alessandro Calabrese (Can. Firenze - quattro yole junior maschile): "Mi sono inserito bene, mi sono fatto trovare pronto quando c'è stato bisogno di me per sostituire Guido Scalini. E' il mio primo titolo italiano".

Antonio Vicino (CRV Italia - canoino junior maschile): "Ho vinto la prima di due importanti battaglie, non è stato assolutamente semplice perché oltre agli avversari ho dovuto inoltre tenere conto delle importanti folate di vento che davano fastidio. Dedico quest'affermazione a tutti i miei amici ed ora sono pronto ad affrontare la prossima sfida del doppio canoe assieme a Massimiliano Rocchi".

Elena Waiglein (CC Saturnia - doppio canoe junior femminile): "Io e Silvia siamo molto felici. Vincere in questo campo di regata, in queste particolari condizioni climatiche, era tutt'altro che scontato. Per me personalmente, dopo la medaglia ai Mondiali Junior, arriva un'altra gratificazione".

Silvia Verrone (CC Saturnia - doppio canoe junior femminile): "Io ed Elena? Ci legano ormai parecchi anni di frequentazione in barca. Al Saturnia ci troviamo molto bene, speriamo di proseguire su questa squadra. Una vittoria, per noi, molto importante da dedicare a tutti i nostri amici ed amiche".

Chiara Ondoli (De Bastiani Angera - canoino junior e senior femminile): "Ho cercato di sfidare il vento. Ho cercato tenere palata più lunga possibile, di andare di forza per superare le difficoltà di questo percorso. Sono contenta, è andata tutto bene e festeggiare due titoli italiani nel giro di mezz'ora è senz'altro una grande soddisfazione. La dedica? A tutta la mia Società, sempre vicina a me".

Antonella Corazza (Can Corgeno - doppio canoe senior femminile): "Dura, un sacco di vento contro, sono contentissima. Finalmente sono riuscita a indossare questa benedetta maglia. Ilaria è stata bravissima. I consigli del mio coach Piero? Tira!".

Ilaria Broggini (Can. Corgeno - doppio canoe senior femminile): "Antonella è una donna tenace, coraggiosa e forte. Si impegna al massimo fino a quando non raggiunge ciò che vuole. Non potevamo terminare in modo migliore questa stagione. Avanti così".

Gaia Palma (Sisport Fiat - quattro yole senior femminile): "Siamo molto contente, io personalmente desideravo rifarmi dopo il mancato successo di Sabaudia. Ci siamo divertite, tutte e quattro, a preparare insieme il quattro Yole ed oggi, in gara, si è visto grande affiatamento e siamo riuscite così, per la gioia del nostro tecnico Massimo Prandini, a laurearci campionesse d'Italia".

Paride Centazzo (Timavo - GIG a quattro ragazzi maschile): "Partenza buona come sempre, buon passo: il vento ha iniziato a darci fastidio attorno ai 500 metri ma siamo riusciti a rimanere avanti tutta gara e così abbiamo respinto il ritorno dei nostri avversari".

Arturo Maiello (Timavo - GIG a quattro ragazzi maschile): "Il problema più grande arrivava dal Saturnia ma abbiamo saputo ben respingere il suo ritorno rimanendo sempre compatti".

Samuele Centazzo (Timavo - GIG a quattro ragazzi maschile): "La dedico ai nostri allenatori ed a tutta la squadra, lo spirito di squadra è infatti la nostra arma in più".

Francesco Rusconi (Timavo - GIG a quattro ragazzi maschile): "Abbiamo preparato i Campionati Regolamentari con tanti allenamenti, con un piccolo stop perché i gemelli Centazzo dovevano partecipare ai Tricolori Junior di Sabaudia. Non possiamo certamente lamentarci".

Andrea Rossini (Timavo - GIG a quattro ragazzi maschile): "Il mio equipaggio?Son grandi, non posso aggiunger altro. Son grandi e basta".
  

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