La storia della Canottieri Limite 1861


ROMA, 15 luglio 2011 - La Società Canottieri Limite nasce nel 1861 presso il locale Cantiere Navale Picchiotti per opera di un gruppo di operai e del titolare Picchiotti. Già nel 1860 un gruppo di operai Limitesi, impegnati a costruire una draga in località Le Sieci, avevano dato luogo in Arno, durante una festa paesana, ad un gara con i barchetti (becolini).

Al ritorno parlando di questo con il titolare del Cantiere decisero, visto il successo della manifestazione, di continuare l’attività e si costituirono così in associazione.

Nel Cantiere Picchiotti venivano costruite, tra le altre, anche delle leggere e veloci imbarcazioni tipo Yole che venivano esportate in Inghilterra dove, già da alcuni anni, veniva praticato il canottaggio con l’organizzazione delle regate sul Tamigi; copiando dai maestri di sport Inglesi, i Limitesi iniziarono così la pratica del canottaggio.

Si racconta che non passava domenica durante l’estate che a Limite non ci fossero regate in Arno. Nacque così anche la tradizione del Palio con la Montata, una regata su barconi con ascesa finale di un montatore su una corda appesa ad un canapo che passa da sponda a sponda. Tra il 1880 e il 1890, i Limitesi vinsero alcune Regate: nel 1885 la Regata di Santa Croce in Arno a Firenze e poi, nel 1887, un’altra ancora sempre a Firenze in occasione della festa per l’inaugurazione della facciata del Duomo presenti i Reali Umberto e Margherita di Savoia.

Sempre nel 1887 fu nominato Presidente della Società il Marchese Carlo Ridolfi che donò alla associazione una moderna imbarcazione inglese.

Dopo la prima guerra mondiale fu ripresa l’attività e nel 1924 la Limite vinse a Salò la gara nazionale del 2 Yole con Eliezer Cecchi e Primo Michelucci (timoniere Tonino di Firenze), vittoria ottenuta alla presenza di Gabriele D’Annunzio il quale dedicò ai Limitesi la ormai famosa frase “Ai canottieri di Limite senza limiti; prospero motu”.

Nel 1934, a Gardone, fu conquistato il primo titolo italiano. Nel secondo dopoguerra, alla fine degli anni Quaranta, ci fu la ricostruzione della Sede semidistrutta dal terribile conflitto. Si persero completamente tutti i trofei vinti fino ad allora e molte barche dovettero essere riparate dai carpentieri limitesi che contribuirono notevolmente, con il loro lavoro volontario, alla rinascita della Società. L’attività sportiva riprese nel 1947.  

Una sintesi dei successi internazionali. Nel 1962, a Macon, il 4 con limitese vinse il pentagonale. Nel 1982 arriva il Campionato del Mondo a Lucerna con l’otto Pesi leggeri, nel 2000 l’argento alle Olimpiadi di Sidney con Lorenzo Carboncini nel 4 senza prima del titolo mondiale in 4 con (2004), gli argenti a Gifu 2005 e Eton 2006 (nell’otto), Monaco 2007 (nel quattro senza).  

Il limitese Antonio Baldacc (nella foto)i, oggi CT della Nazionale Under 23 Maschile, ha partecipato a tre Olimpiadi: Monaco 1972, Mosca 1980 e Seoul 1988  vincendo il bronzo nel due senza ai Mondiali 1981.

Nel 1983 fu iniziata la costruzione della vasca da voga ad otto posti, inaugurata nel 1985 alla presenza del presidente Gian Antonio Romanini. Questo impianto in vetroresina venne costruito interamente dal lavoro volontario di operai di Limite. Nello stesso anno prese il via la collaborazione con lo storico sponsor IRPLAST SpA.

Nel 1989 a Limite ci fu un evento straordinario con la realizzazione delle briglie di sbarramento dell’Arno. Nel 1991 vennero tesserati sedici atleti, si cominciava a vedere l’effetto vasca da voga e l’effetto briglie con i tre chilometri di specchio d’acqua ritornata in Arno davanti al paese. Molti ragazzi cominciarono ad avvicinarsi alla Società e così si rividero anche i risultati sportivi (es. l’otto Ragazzi).

Nel maggio 2004 sono iniziati i lavori alla nuova sede in località Mollaia, dove da anni esiste il deposito imbarcazioni e dove gli atleti della Canottieri Limite si allenano. Il locale, nominato Centro agonistico Del Gratta in onore della famiglia che ha donato il terreno, è stato inaugurato il 24 Maggio 2008 alla presenza del Presidente della Regione Toscana Martini, della Provincia Renzi, del Sindaco di Capraia e Limite Sostegni, del Presidente UCINA Albertoni, del Presidente FIC Nicetto, dal Presidente CONI Provinciale Ignesti, del Presidente Onorario FIC Romanini e dell’A.D. della Fiorentina Mencucci con la partecipazione del presidente della IRPLAST Bini e dei signori Sandro e Paolo Picchiotti titolari del Cantiere Navale Arno.

L’ultimo successo porta la firma di Sasha Puccioni e Tommaso Borsini (nella foto), campioni d’Italia nel giugno  2011 nella specialità del due senza Ragazzi.


Fonte: CanottieriLimite.org
 

 

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