Giuseppe Viaggiano: la Lazio, grandi nomi e nuove speranze


Intervista a tutto tondo con Giuseppe Viggiano, consigliere al canottaggio e direttore sportivo del Circolo Canottieri Lazio, che spiega come i grandi nomi legati alla società bianco azzurra si preparano per la prossima stagione e per l’ormai imminente appuntamento con il Campionato di Fondo a Roma.

Di Claudia Franceschi

ROMA, 03 dicembre 2009 - 30 novembre 2009: un giorno importante per il Circolo Canottieri Lazio. Infatti in tale data è stato approvato, dalla società romana, un nuovo statuto, che adegua quello precedente ai parametri necessari per essere conformi con gli statuti del CONI e della FIC.
“Ne siamo veramente contenti, poiché, per un circolo storico, è un passaggio importante. In questo modo abbiamo raggiunto un elemento di modernità” commenta Giuseppe Viggiano, consigliere al canottaggio e direttore sportivo del Circolo Canottieri Lazio: “è ormai un anno e mezzo che ricopro tale ruolo e, in questo arco di tempo, ho potuto riscontrare un notevole miglioramento della situazione. L’arrivo di questo nuovo consiglio direttivo, del quale anche io faccio parte, ha portato con sé delle novità. Nella società si è ripristinato il settore della scuola remiera, che negli anni precedenti era leggermente scemato per diverse ragioni. Tra queste sicuramente quelle logistiche, causate dall’affondamento, avvenuto qualche anno fa, del nostro galleggiante principale. Fortunatamente, abbiamo superato tali ostacoli. Anzi! Adesso stiamo anche iniziando i lavori per riabilitare l’altro galleggiante rimasto.
Inoltre abbiamo cambiato allenatore. Attualmente, tale ruolo è ricoperto da Giovanni Sorrentino. Il suo arrivo è stato circondato da qualche polemica, ma anche questo fa parte del sano sport. Con lui abbiamo concentrato l’attività sui nostri atleti di livello, che hanno soddisfatto le nostre aspettative ottenendo ottimi risultati nella stagione appena trascorsa. Infatti due nostri juniores, Mauro Acerra e Massimiliano Rocchi, hanno vinto il campionato italiano con il due con e ciò significa nuove leve che si stanno affermando in campo nazionale. A questo va aggiunto il lavoro delle nostre ragazze, Gabriella Bascelli ed Erika Bello, che ci rappresentano anche in campo internazionale. Purtroppo la passata stagione è stata un po’ precaria, soprattutto per Gabriella, che è stata frenata da alcuni infortuni. Nonostante ciò, già alla fine dei campionati italiani entrambe hanno iniziato ad allenarsi e stanno andando molto bene. Jean Smerghetto, che seguiamo da lontano, in quanto trasferitosi a Pavia per ragioni legate allo studio, questa settimana si trova a Roma per allenarsi in preparazione della tappa di fondo”. Infatti il Campionato di Fondo è alle porte ed i circoli già si preparano ad una gara che promette grande spettacolo. “Ci avviciniamo alla gara di Roma con circa 30 atleti” prosegue Viggiano: “a differenza della scorsa edizione, in cui partecipavamo con due otto, questa volta ne siamo riusciti a preparare solo uno, ovvero un equipaggio master con, più o meno, la stessa formazione presentata alla Coppa Tevere. Porteremo anche un quattro senior maschile, composto da due juniores, Acerra e Rocchi, e da Smerghetto e Luigi Sorrentino, che sta ricominciando ad allenarsi anche in vista della prossima stagione, un ritorno, il suo, dopo una pausa di circa un anno e mezzo. A questo si aggiungerà anche un quattro senior femminile. Questo ultimo sarà un equipaggio misto. Stiamo cercando, infatti, di combinare una barca, composta, da Gabriella, Erika ed atlete di altre società, che possa risultare competitiva a livello internazionale. Sempre in ambito femminile, presenteremo in gara anche un quattro master composta dalle ex atlete Torrini, Spada, Palazzi e Daniele”. Un tema importante quello dei master, che la società bianco-azzurra cura con impegno: “abbiamo dei Master A”, ci spiega Giuseppe Viaggiano, “ossia degli ex atleti che hanno sempre vogato, anche con ottimi risultati, ne è stato un esempio la Coppa Tevere. A questo settore si affianca quello, che definiamo, Master B. Si tratta di soci amatori che si sono avvicinati all’attività remiera in età adulta. Con loro, ancor prima che io assumessi questo incarico, ci siamo sempre divertiti, partecipando a gara agonistiche, soprattutto quelle del campionato nazionale, infatti costituivano l’occasione non solo per un confronto remiero, ma anche per realizzare delle gite e visitare le città in cui si faceva tappa. Ciò ci permetteva di curare anche l’aspetto conviviale. Attualmente il nuovo regolamento ha, in qualche modo, complicato la situazione. Ne è stato un esempio la manifestazione di Varese: pur avendo, nel nostro circolo, un parco barche abbastanza importante, non disponiamo di dieci singoli per permettere a dieci soci di partecipare a gare di quel tipo. Lo stesso avverrà con il doppio a Pisa, dove, purtroppo, dovremo limitare gli equipaggi e quindi, questo spirito un po' si perderà. Bisogna ricordare infatti, che il bello dello sport in età adulta è la possibilità di combinare la parte agonistica a quella del divertimento e dell’amicizia, non solo tra i circoli romani, ma anche con quelli del resto d’Italia. Forse, anche da parte della nostra Federazione l’attenzione al canottaggio master lascia un po’ a desiderare. Questa categoria viene spesso lasciata in secondo piano dal punto di vista organizzativo. Alla Lazio crediamo che il settore master sia importante, non solo nel canottaggio, ma in tutti gli sport. Nel nostro circolo pratichiamo, a livello nazionale, anche tennis e calcio a cinque e ci rendiamo conto che, in queste discipline, i master o meglio i veterani, sono da traino per i più giovani, ma anche per gli atleti e i soci di mezza età”. Bisogna, quindi, conosce ed apprezzare i grandi del passato, ma allo stesso tempo, puntare e dedicare attenzione anche agli attuali campioni e alle promesse per il futuro: “per la stagione in arrivo speriamo per lo meno di riconfermare i risultati ottenuti in quella precedente” afferma Viggiano: “ci auguriamo di riuscire a partecipare alle regate di campionato con barche di cadetti e ragazzi. Per quanto concerne i grandi nomi, Jean Smergetto, la scorsa stagione, ha avuto dei problemi fisici e adesso sta tornando ad allenarsi bene. Bascelli e Bello sono, invece, impegnate in questa lunga preparazione, con lo sguardoalle olimpiadi di Londra”.

 
   
   
   

 

         

 

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