STANDIANA: I NUMERI

Ravenna, 9 settembre 2006 � Una kermesse che raccolga in s� tre tipi diversi di manifestazione non � tanto facile da organizzare n� da gestire, e subito di numeri si parla per confrontare e trarne le debite conclusioni. E� ci� che ho fatto con il Guru della statistica remiera, Angelo Faggioli, capo di uno staff di prim�ordine che da alcune stagioni gestisce le maggiori manifestazioni di canottaggio in Italia.
In totale alla Standiana si sono iscritti 875 atleti-gara (193 femmine e 682 maschi) suddivisi in tre diverse tipologie di gare:
Il Meeting allievi/cadetti (309 maschi e 96 femmine), corrispondono pi� o meno ai numeri fatti registrare alla nazionale di San Miniato o alla Pasqua del canottaggio a Milano, a dimostrazione delle variegate realt� in cui � suddiviso il canottaggio under 14 in Italia. Ci sono infatti regioni che hanno fatto registrare un incremento di partecipazione grazie al serbatoio a cui hanno attinto costituito dai corsi estivi di canottaggio da poco conclusi, altre, soprattutto le societ� ubicate nelle grandi citt�, che con le fabbriche uffici e negozi chiusi, sono penalizzate dalle lunghe ferie di agosto.
La Coppa Italia (290 maschi e 44 femmine), una gara dalla formula esclusiva nella quale non potevano gareggiare i partecipanti ai mondiali di tutte le categorie. La risposta da parte delle societ� � stata buona dando indice di gradimento con partecipazioni interessanti anche nelle barche lunghe (8+/4+/4-/4X). E� un tipo di gara che valorizza il lavoro delle societ� e premia quello di coloro che lavorano sulla base ed un po� su tutte le categorie.
Il Trofeo delle Regioni e la finale nazionale dei Giochi della Giovent�, hanno fatto registrare la partecipazione di 83 maschi e 53 femmine, non confrontabili causa la nuova formula che vede la partecipazione oltre che nel singolo e nel 2 senza, anche del 4 di coppia femminile e dell�otto. Da segnalare  le assenze eccellenti di regioni importanti del remo giovanile come Campania, Piemonte, Sicilia e Veneto.
Conclusioni: un Meeting che con un numero comunque ragguardevole di partecipanti, ha assunto la tanto auspicata �misura d�uomo�, con spazi importanti per gli allenamenti (al mattino � nel primo pomeriggio ed alla sera), per i trasferimenti verso le strutture alberghiere, e perch� no� per il relax in spiaggia o a Mirabilandia per gli atleti (e le loro famiglie) una volta completato l�impegno agonistico.

Maurizio Ustolin

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