A Varese, alla sede della Schiranna della Canottieri Varese
PRESENTATO IL FESTIVAL DEI GIOVANI 2006

Varese – Nell’assolata sede della Canottieri Varese un intenso viavai di ospiti ha caratterizzato la vigilia del Festival dei Giovani 2006, che debutterà venerdì 14 luglio alle ore 8, con la prima serie di 7.20 cadetti femminile. Ancora movimento di allestitori nel vicino “Villaggio” dedicato all’ospitalità, ma nella mattinata si sono registrate anche le prime uscite in barca di quei gruppi di atleti arrivati con un certo anticipo. E tra questi i giovani della Canottieri Milano, agghindati da abbigliamento ad hoc, con la dicitura “Festival dei Giovani” e relativa data che spiccava in rosso sulle tradizionali casacche nere, quasi un segno di buon augurio ed anche un premio ricordo ai ragazzi che si sono preparati per questo cimento. Che proprio cimento non è, come ha spiegato nella sua introduzione alla Conferenza stampa il presidente Mauro Morello, che ha messo in evidenza più il valore ludico della manifestazione che non quello agonistico. Ed infatti nel successivo intervento il consigliere federale Corrado Schinelli, in rappresentanza del presidente Renato Nicetto, ha ricordato che si tratta di una manifestazione, di un incontro con gioia tra i giovani vogatori, un “festival” dell’amicizia, tant’è che nelle varie gare non vengono neppure registrati i tempi di percorso.
Nella grande sala convegni della Canottieri Varese, affollata dai rappresentanti della stampa e delle televisioni, Renata Leonardi, dell’ Ufficio stampa di Pixel, la grande agenzia operativa che ha collaborato con la Canottieri Varese per la realizzazione della manifestazione, ha introdotto man mano autorità e tecnici al tavolo di presidenza, iniziando appunto col presidente Morello, tra l’altro in duplice veste in quanto presidente del sodalizio ed anche presidente del Consiglio Comunale di Varese, che ha ritenuto doveroso sottolineare come uno dei fattori di successo della iniziativa dipenda dai volontari, in buon numero e rappresentanti spesso dei nuclei familiari dei giovani atleti. E alla Varese confidano molto nel successo della manifestazione, perché nelle giornate di gara saranno presenti anche i delegati del Comitato della “Coupe de la Jeunesse” per verificare la validità delle condizioni organizzative della manifestazione internazionale programmata il prossimo anno.
Antonio Bassi, presidente del Comitato Regionale Lombardia della F.I.C. nel porgere il suo saluto ha espresso anche l’apprezzamento per l’organizzazione che rappresenta un salto di qualità nel rapporto col territorio, con un allargamento del rapporto alla cittadinanza grazie alle numerose iniziative collaterali. Ed ha ricordato anche la lungimirante idea del presidente, oggi onorario, della F.I.C. Gianantonio Romanini che 17 anni fa volle varare il Festival dei Giovani, che negli anni è cresciuto in maniera esponenziale.
L’assessore Giangiacomo Longoni, in rappresentanza della Provincia di Varese, ha ringraziato il presidente Morello per l’importanza della manifestazione organizzata e che supera i traguardi di partecipazione degli anni precedenti. Ma ha ringraziato anche Franco Ruspini, past president, che nel corso della sua gestione era riuscito ad ottenere l’organizzazione della Coupe de la Jeunesse del prossimo anno. Ancora per il Comune è intervenuto l’assessore Giordano che portando il saluto del Sindaco ha sottolineato l’importanza dei risultati ottenuti dal canottaggio italiano e dagli atleti del territorio.
Roberto Pozzobon, dell’Agenzia Pixel, organizzatrice del supporto all’evento ed anche della comunicazione, con adeguati messaggi alla città ed ai paesi vicini, ha evidenziato la programmazione di iniziative collaterali ed in particolare la presenza di Elia Luini, campione varesino.
Alex Bellini, trionfatore dell’Oceano e Agostino Abbagnale, vincitore di tre Olimpiadi e recentemente onorato dalla Federazione internazionale alle regate di Lucerna, riceveranno sabato 15 alle 19,30 un particolare premio della Federazione Italiana Canottaggio per il loro impegno ed amore per lo sport.
Già venerdì 14 ci sarà un’apertura con spettacolo musicale, alle ore 20, con Tatanka in concerto. Sabato 15 si svolgerà un faccia a faccia dei campioni con i giovani canottieri, dalle 13 alle 14 con Elia Luini e successivamente, fino alle 16 con Alex Bellini. Invece sabato 15 alle ore 20,30 è in programma lo spettacolo comico con Claudio Batta da Zelig Circus.
A chiusura dell’incontro è intervenuto Elia Luini, campione d’eccellenza nei pesi leggeri, che ha ricordato la sua “grande emozione nel vincere la Coppa del Mondo, quasi come quando vinsi la mia prima gara”.
“Conseguire una vittoria – ha ricordato – il prevalere su altri dà tanta gioia, e sono convinto che tutti i giovani partecipanti si avvicineranno alla premiazione con la stessa grande emozione che provo io oggi. Ho partecipato anch’io ad un Festival, tanti anni fa, ma è la prima volta che viene organizzata così una manifestazione remiera, decisamente una cosa molto positiva”.
Marginalmente all’aspetto sportivo va ricordato anche l’impegno promozionale ed editoriale degli organizzatori, che hanno realizzato numerosi poster, volantini ed anche un libricino che illustra sì il programma della manifestazione, ma riporta anche notizia fondamentali sulla evoluzione del “Festival” e l’elenco delle prime venti società classificate nell’edizione dello scorso anno (al primo posto la Canottieri Varese). Altro argomento importante e di grande interesse per le società ed i giovani canottieri è “10 + 1 perché” con una esemplificazione delle situazioni e regole di gara scritto da Giosuè Vitagliano, presidente della commissione Direttiva Arbitrale.

Ferruccio Calegari

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