LUINI & MIANI, UNA COPPIA ALLO SPECCHIO
di Claudio Tranquilli
(Foto Mimmo Perna
©)

Giocare ad intervistare la coppia del momento alla stregua di quanto avviene nel programma televisivo “Le Iene” non è stato semplice per diversi motivi. Il primo è sicuramente il poco tempo a disposizione, tenuto conto che sono entrambi in preparazione per disputare la 2a Prova di Coppa del Mondo di Poznan, ed il secondo perché rendere piacevole un’intervista scritta, che invece ha nel mezzo televisivo la massima sublimazione, è sempre un’impresa ardua. Noi però abbiamo voluto provare lo stesso a farla e, grazie alla disponibilità di Elia e Marcello che ci hanno permesso di realizzarla, ve la proponiamo per intero. A nostro avviso i due atleti si sono “confessati” senza pregiudizi o falsi timori anche se aiutati dall’assenza di domande piccanti che, in ogni modo, sono solo rimandate. Da questo spaccato della loro vita privata emergono alcuni aspetti che non conoscevamo come, ad esempio, la loro scala dei valori quasi simile, l’attaccamento alla famiglia di Marcello o la voglia di rifarsi di Elia dopo la mancata riconferma ad Atene nel 2004. Si può notare come ognuno di loro sappia affrontare il momento dello stacco dai barchini in modo diverso ma allo stesso tempo concreto tant’è che Eurosport, durante la diretta della prima Coppa del Mondo di Monaco, ha dedicato oltre 10 secondi di replay della fase di partenza invitando lo spettatore ad ammirare la grinta della coppia italiana nel momento in cui si staccavano dai blocchi di partenza: immagini davvero eccellenti per il canottaggio italiano. Ecco, questa intervista a Luini e Miani ha il solo scopo di farli conoscere ancora meglio in maniera da poterli accompagnare, virtualmente, fino alla partenza della seconda prova di Coppa che, se vinceranno, varrà loro matematicamente anche la vittoria di Coppa del mondo 2006.


ELIA LUINI


MARCELLO MIANI

Come vi siete avvicinati al canottaggio e chi vi ha insegnato a remare?

Ho iniziato a remare con Guerrino Zingaro in Canottieri Gavirate. La voglia di provare a remare mi è venuta poiché dalla mia abitazione vedevo il lago con i canottieri e questa attività mi incuriosiva molto

Da anni mio padre frequentava la Canottieri Ravenna e quindi mi ha fatto provare. A remare, invece, mi ha insegnato Franco Bertozzi che mi ha fatto amare anche questo sport

Quanti anni avevate quando siete usciti per la prima volta in barca e quali sensazioni avete provato?

Avevo 13 anni e ricordo ancora le stupende sensazioni provate difficilmente da dimenticare

 

La mia prima uscita in barca risale al 1996, a 12 anni, e la prima sensazione che ho provato è stato un senso di libertà che ancora provo quando inforco i remi ed esco in barca

Quanto conta per voi arrivare a Pechino 2008 e tentare di salire sul podio?

Tantissimo!! …arrivo da una sconfitta olimpica clamorosa e voglio rifarmi assolutamente!

Sarebbe il sogno della mia vita

 

La vittoria più bella della vostra carriera

La mia “vittoria” più bella è Il secondo posto ai Giochi di Sydney.

La vittoria del mondiale in singolo a Poznan nel 2004

Vincere la prima prova di Coppa del Mondo di Monaco è stato…

Come una sorta di rivincita

Un risultato sperato ma anche inaspettato

Siete in partenza per una gara: ci potere descrivere le sensazioni che precedono l’accensione del semaforo o il via dello starter?

Tanta concentrazione, massima freddezza, estrema convinzione

Sono attento a non perdere l’attimo e penso al primo colpo dopo il via

Come atleti conosciamo quasi tutto di voi, raccontateci come siete nella vita di tutti i giorni

Mi ritengo un ragazzo normalissimo con tanta voglia di vivere

Sono una persona tranquilla che sa divertirsi quando vuole e sono molto attaccato alla mia famiglia

Nella vita non si deve mai ….

Accontentarsi

Mancare di rispetto

Nello sport la correttezza è…

Ciò che ti da soddisfazione quando vinci

Una fra le cose più importanti che ognuno dovrebbe osservare

Un film che avete visto e che vi ha appassionato

Braveheart – Cuore Impavido di Mel Gibson

Le ali della libertà di Frank Darabont

Per te il canottaggio è?

In questi anni tutto. O quasi…

La mia vita, il modo per sentirmi realizzato, un piacere!

Vorrei ma non posso…

Volere è Potere!

Riuscire sempre ad accontentare le persone a cui tengo

La cosa che ti irrita di più

La mancanza di puntualità

Essere in ritardo ad un appuntamento

Quella che ti fa andare fuori dai gangheri

Le promesse non mantenute

Sei per strada e hai fretta…davanti ti trovi il solito “vecchietto” con cappello ai 30 all’ora in mezzo alle…e non riesci a superare!

Il vostro difetto più grande

In caso di discussione non riesco ad esternare le mie preoccupazioni, i miei pensieri .

L’irritabilità, mi innervosisco troppo…

L’ultimo libro che avete letto ed il vostro autore preferito

Non lo ricordo

Il Codice Da Vinci di Dan Brown. Mentre il mio autore preferito è Luciano De Crescenzo

Chi invitereste ad una cena romantica

Una bella donna sicuramente!

La mia ragazza

Con chi vorreste trascorrere un week end di passione

Sempre lei

Sempre lei!! Non potrebbe essere altrimenti

Cosa è per voi l’amicizia

Una cosa bellissima ma purtroppo sempre più rara

Uno dei sentimenti più difficili da riconoscere e coltivare

Siete innamorati?

Sì, della vita!

Sì, molto

Cosa vorreste fare da “grandi”?

Quando sarà il momento si vedrà, di certo un lavoro che mi dia tanta soddisfazione.

Dopo il 2008 deciderò seriamente…

 

Da 1 a 5 la vostra scala dei valori: l’amore, la famiglia, il denaro, il successo, la salute

1 – salute
2 – amore
3 – famiglia
4 – successo
5 - denaro

1 – famiglia e salute
2 – amore
3 – denaro
4 – successo

Cosa non perdonereste mai ad una persona che amate? E ad un amico?

Alla persona che amo non perdonerei un tradimento mentre ad un amico di tradire la mia fiducia

Alla persona che amo non perdonerei mai se mi dicesse:”O me o il canottaggio!”
Ad un amico non perdonerei mai una bugia nei miei confronti

Una vostra passione nascosta

Se è nascosta deve rimanere tale e quindi non la dico

Non si dice altrimenti che passione nascosta è

Tra bianco e nero quale colore scegliete

Il nero

Non ho dubbi, il nero

Il vostro piatto preferito

Amo la carne alla brace

Mi piace stare a tavola e, visto che provengo da una terra di buongustai, mi piacciono tutti i piatti

 

GLI ISCRITTI NEL DOPPIO PESI LEGGERI IN COPPA DEL MONDO A POZNAN
ARGENTINA (Jose Czcy,Juan Abadie), AUSTRALIA (Tom Gibson, Sam Beltz), CINA (Jun Xie, Youxiang Liang), CUBA (Yunior Perez, Eyder Batista), REPUBBLICA CECA (Jan Vetesnik, Michal Vabrousek), DANIMARCA (Mads Rasmussen, Rasmus Quist), FINLANDIA (Matti Jaeaeskelainen), FRANCIA (Fabrice Moreau, Frederic Dufour), GRAN BRETAGNA (James Lindsay-Fynn,Mark Hunter), HONG KONG 1 (Ting Wai Lo, Sau Wah So), HONG KONG 2 (Kwan Hoi Lok, Chun Shek Leung), IRLANDA 1 (Richard Coakley, Timmy Harnedy), IRLANDA 2 (Sean Walsh, James Brinn), ITALIA (Marcello Miani, Elia Luini), POLONIA (Tomasz Kucharski, Robet Sycz), PORTOGALLO (Nuno Mendes, Pedro Fraga), SLOVENIA (Bine Pislar, Igor Ronchi), UCRAINA 1 (Valerii Chykyrynda, Oleksandr Serdiuk), UCRAINA 2 (Ruslan Solodovnik, Maksym Kuznetsov), UZBEKISTAN (Sergey Bogdanov, Ruslan Naurzaliyev)

LA FINALE DI COPPA A MONACO DI BAVIERA
Doppio pesi leggeri: 1. ITALIA (Marcello Miani, Elia Luini) 6:20.60; 2. GERMANIA 1 (Joerg Lehnigk, Manuel Brehmer) 6:25.04; 3. GIAPPONE (Takahiro Suda, Daisaku Takeda) 6:26.76; 4. AUSTRALIA (Cameron Wurf, Sam Beltz) 6:28.69; 5. RUSSIA (Vladimir Varfolomeev, Denis Moiseev) 6:32.69; 6. REP. CEKA (Michal Vabrousek, Ondrej Vetesnik) 6:40.34


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