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Bled: risultati e resoconti RECUPERI 3^ giornata

martedì 30 Agosto 2011

Bled: risultati e resoconti RECUPERI 3^ giornata

BLED, 30 agosto 2011 – Si abbassa ancora la temperatura a Bled. 22 gradi nella terza giornata del Mondiale Assoluto che propone sfide molto interessanti: in gara oggi tutti gli Adaptive più i recuperi del doppio maschile e del quattro di coppia femminile.

 

Quattro di coppia Femminile (i primi 2 in finale)
Niente da fare per le azzurre Elisabetta Sancassani, Laura Schiavone, Giada Colombo e Valentina Calabrese. La differenza tra loro e le avversarie (Stati Uniti, Cina e Gran Bretagna) è molto consistente e si vede nei 19 secondi di differenza al traguardo. Azzurre lontane, davanti si scatena la lotta tra le altre tre barche con la Cina abile a beffare le inglesi negli ultimi 200 metri e a piazzarsi seconda a un solo decimo dalle statunitensi. ITALIA IN FINALE B
Appuntamento per le azzurre giovedì alle 10.23.
(r2)
1) USA (Stesha Carle, Natalie Dell, Adrienne Martelli, Megan Kalmoe) 6’19″03, 2) CHN (Bin Tang, Min Zhang, Liang Tian, Ziwei Jin) 6’19″15, 3) GBR (Melanie Wilson, Beth Rodford, Annabel Vernon, Debbie Flood) 6’19″90, 4) ITA (Elisabetta Sancassani, Laura Schiavone, Giada Colombo, Valentina Calabrese) 6’38″23,
(r1)
1) AUS (Amy Ives, Sarah Cook, Brooke Pratley, Sally Kehoe) 6’22″31, 2) UKR (Svitlana Spiryukhova, Nataliia Huba, Kateryna Tarasenko, Tetiana Kolesnikova) 6’23″65, 3) POL (Agnieszka Kobus, Agata Gramatyka, Joanna Leszczynska, Natalia Madaj) 6’27″62, 4) ROU (Cristina Ilie, Irina Dorneanu, Adelina Cojocariu, Ioana Craciun) 6’33″15, 5) VIE (Sam Tran Thi, Thao Pham Thi, Hue Pham Thi, Hai Pham Thi) 7’00″05

Doppio Maschile (i primi 2 in semifinale)
Due posti in palio per la semifinale per Domenico Montrone e Simone Raineri. Si perde troppo terreno nei primi 500 metri: Argentina ed Estonia viaggiano a velocità superiori, complice anche il maggior assieme. Gli azzurri remano insieme soltanto da sabato. A metà gara Italia ancora quarta, a 6”33 dall’Argentina leader ed 5”77 dall’Estonia. Simone e Domenico non smettono di crederci, si avvicinano leggermente a Raja e Taimsoo senza però essere in grado di attaccarli. Gli oltre 5 secondi accumulati nei primi 1000 metri pesano come un macigno sulla qualificazione che così non viene raggiunta. ITALIA IN SEMIFINALE C/D
(r2)
1) ARG (Ariel Suarez, Cristian Rosso) 6’19″28, 2) EST (Allar Raja, Kaspar Taimsoo) 6’21″67, 3) ITA (Domenico Montrone, Simone Raineri) 6’25″03, 4) HUN (Szilveszter Elekes, Robert Hermann) 6’30″36
(r1)
1) NOR (Nils Jakob Hoff, Kjetil Borch) 6’12″51, 2) CZE (Petr Vitasek, David Jirka) 6’15″81, 3) LAT (Lauris Sire, Dairis Adamaitis) 6’16″98, 4) USA (Peter Graves, Thomas Graves) 6’25″13
(r3)
1) FRA (Cedric Berrest, Julien Bahain) 6’14″16, 2) CAN (Michael Wilkinson, Fraser Berkhout) 6’17″53, 3) UKR (Ivan Futryk, Ivan Dovgodko) 6’21″22, 4) POL (Michal Sloma, Wiktor Chabel) 6’22″98, 5) RUS (Artem Kosov, Dmitry Khmylnin) 6’25″88
(t4)
1) AUS (David Crawshay, Scott Brennan) 6’15″11, 2) LTU (Saulius Ritter, Rolandas Mascinskas) 6’19″41, 3) CHN (Wei Kang, Zengxin Yang) 6’32″85, 4) SRB (Marko Marjanovic, Dusan Bogicevic) 6’34″32, 5) KOR (Dongyong Kim, Hwigwan Kim) 6’37″84

Quattro con Adaptive (i primi 3 in semifinale)
Missione compiuta anche per la barca lunga azzurra. Mahila Di Battista, Florinda Trombetta, Luca Agoletto ed Andrea Bozzato (tim. Alessandro Franzetti) tallonano l’Ucraina nei primi 500 metri (1”24), prima di perdere contatto nella seconda parte, ma non vengono mai seriamente impensieriti da Polonia, Sudafrica e Corea. ITALIA IN SEMIFINALE
(r2)
1) UKR (Pavlo Gorbonos, Volodymyr Sharubin, Olena Pukhaieva, Kateryna Morozova, Volodymyr Kozlov) 3’33″92, 2) ITA (Mahila Di Battista, Florinda Trombetta, Luca Agoletto, Andrea Bozzato, Alessandro Franzetti) 3’39″65, 3) POL (Joanna Hantzschel, Piotr Blazejczyk, Tomasz Kwiatkowski, Barbara Borkowska, Katarzyna Trzeciak) 3’43″52, 4) RSA (Sisanda Msekele, Masego Mokhine, Clifford Andrews, Gavin Kilpatrick, Samantha De Reuck) 3’56″66, 5) KOR (Youkyoung Jang, In Kyung Han, Wan-Soon Park, Kil Young Lee, Jeen He Lee) 3’57″44
(r1)
1) USA (Eric Mcdaniel, Andrew Johnson, Emma Preuschl, Eleni Englert, Alexandra Stein) 3’35″28, 2) BRA (Norma Moura, Nilton Padilha, Andre Dutra, Regiane Silva, Mauricio Abreu Carlos) 3’39″48, 3) RUS (Ekaterina Chepkey, Viacheslav Makhov, Mikhael Jakovlev, Ekaterina Snegireva, Evgeniy Shiryaev) 3’47″83, 4) EST (Ahti Tomp, Alar Oige, Jelena Pipper, Rea Kukk, Mihkel Klementsov) 3’59″39, 5) BLR (Larysa Varona, Aksana Sivitskaya, Ruslan Sivitski, Pavel Herasimchyk, Piotr Piatrynich) 4’01″78

Quattro con Intellettivi Adaptive (regata per l’assegnazione delle corsie)
Giorgia Indelicato, Elisabetta Tieghi, Luca Varesano, Francesco Borsani (tim. Federico Zoppi) sono all’esordio in questa competizione. C’è un avversario in più rispetto all’anno scorso, è la Germania. Hong Kong è la favorita e la dimostra in questa prova preliminare prendendo subito la giusta velocità e presentandosi ai 500 con 4”53 di vantaggio. Testa a testa Italia-Russia, i nostri avversari ci sorpassano poco dopo metà gara. ITALIA TERZA

1) HKG (Wang Sin Liu, King Shan Lam, Tung Chun Szeto, Kwok Man Tsui, Tsz Wai Chan) 3’55″09, 2) RUS (Olga Orlova, Iulia Zhdanova, Gennady Mikhaylov, Boris Maximov, Irina Kostyukhina) 4’01″49, 3) ITA (Giorgia Indelicato, Elisabetta Tieghi, Luca Varesano, Francesco Borsani, Federico Zoppi) 4’03″57, 4) GER (Clara Von Der Gruen, Paula Hamann, Florian Wall, Maximilian Kunze, Florian Schaefer) 4’13″39

Doppio Adaptive (primi 2 in finale)
Londra, arriviamo! Prima barca qualificata per le Paralimpiadi di Londra 2012, quella di Silvia De Maria e Daniele Stefanoni che centrano la finale (sabato ore 12:03) con una bella gara. La Cina è irraggiungibile, quel che conta è tenersi dietro la Bielorussia. Obiettivo raggiunto: 2”60 il vantaggio ai 500, cresciuto sino a otto secondi al traguardo. ITALIA IN FINALE ED A LONDRA 2012
(r2)
1) CHN (Xiaoxian Lou, Tianming Fei) 4’07″55, 2) ITA (Daniele Stefanoni, Silvia De Maria) 4’12″86, 3) BLR (Alena Aliaksandrovich, Viktar Bratchenia) 4’20″68, 4) ISR (Reuven Magnagey, Olga Sokolov) 4’25″84, 5) JPN (Kayoko Matsui, Miho Hamada) 4’59″92
(r1)
1) AUS (John Maclean, Kathryn Ross) 4’10″82, 2) GBR (Nicholas Beighton, Samantha Scowen) 4’11″92, 3) POL (Michal Gadowski, Jolanta Pawlak) 4’18″34, 4) USA (Jacqueline Kapinowski, Anthony Davis) 4’27″38, 5) SLO (Dejan Fabcic, Mojca Tomazin) 5’59″42

Singolo Adaptive Maschile (primi 3 in semifinale)
Sfuma troppo presto l’obiettivo semifiale per Fabrizio Caselli che resta subito indietro nella prima parte del percorso ed il divario,sensibilmente, aumenta. Per lui essere al Mondiale era già un successo considerato che soltanto quest’anno si è avvicinato all’attività Adaptive. Nei prossimi nove mesi lavorerà con il consueto grande impegno per provare a coronare il suo sogno paralimpico a Lucerna. ITALIA IN FINALE C
(r1)
1) USA (Ronald Harvey) 5’15″64, 2) ESP (Edorta De Anta Lecuona) 5’21″28, 3) CHN (Jie Yang) 5’23″07, 4) POL (Robert Studzizba) 5’25″37, 5) ITA (Fabrizio Caselli) 5’34″27
(r2)
1) KOR (Jun-Ha Park) 5’12″71, 2) BRA (Luciano Luna De Oliveira) 5’14″88, 3) BLR (Maksim Miatlou) 5’18″60, 4) UKR (Andrii Kryvchun) 5’23″47, 5) JPN (Daisuke Maeda) 5’45″24, 6) ISR (Verfel Ofer) 7’12″94