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Coppa del Mondo Lucerna. Risultati e resoconti BATTERIE

venerdì 21 Maggio 2021

Coppa del Mondo Lucerna. Risultati e resoconti BATTERIE


LUCERNA, 21 maggio 2021


QUATTRO DI COPPIA SENIOR MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: finale agguantata per la barca azzurra di Simone Venier, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili che, dalla partenza al traguardo, hanno sempre mantenuto la prima posizione, l’unica valida per il passaggio diretto del turno, tenendo a bada un’aggressiva Gran Bretagna. La conclusione della gara con tre quarti di barca di vantaggio tra loro e i sudditi di Sua Maestà e con gli altri battistrada tenuti a distanza. Il quartetto azzurro, che ha gareggiato con il body listato a lutto per la scomparsa del “Pippo Nazionale” come tutta la squadra in gara a Lucerna, è riuscito a tenere sempre alto il numero di colpi anche con la formazione un po’ rimaneggiata che ha visto al centro barca al secondo carrello Panizza e al terzo Rambaldi. 1. Italia (Simone Venier-Fiamme Gialle, Luca Rambaldi-Fiamme Gialle, Andrea Panizza-Fiamme Gialle/Moto Guzzi, Giacomo Gentili-Fiamme Gialle/SC Bissolati) 5.49.21, 2. Gran Bretagna 5.50.38, 3. Cina 5.56.11, 4. Germania 6.02.30.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Olanda 5.49.49, 2. Polonia 5.58.30, 3. Repubblica Ceca 6.18.41.


DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: parte bene la coppia azzurra e si porta al comando, seguita dalla barca norvegese che non vuole mollare la seconda posizione. Oppo, a capovoga, e Ruta, a fare da prodiere, transitano primi nelle due frazioni iniziali e subito dopo i mille metri provano ancora ad allungare per mettere al sicuro il passaggio. Sul finale la barca azzurra vince controllando la Norvegia che è stata praticamente sempre in contatto con loro. Italia in semifinale. 1. Italia (Pietro Willy Ruta-Fiamme Oro, Stefano Oppo-Carabinieri) 6.25.98, 2. Norvegia1 6.27.60, 3. Cina 6.34.39, 4. Cile 6.47.21, 5. Portogallo2 6.50.22, 6. Egitto 6.52.60.
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Irlanda 6.24.98, 2. Polonia 6.36.54, 3. Portogallo1 6.49.63, 4. Svizzera 6.52.90, 5. Venezuela 7.04.14.
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania 6.29.32, 2. Belgio1 6.31.57, 3. Belgio2 6.51.92, 4. USA 6.56.18, 5. Norvegia2 7.01.21.


SINGOLO SENIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi tre ai quarti di finale l’ultimo ai recuperi/finale E: è Gennaro Di Mauro a dominare la sua eliminatoria mettendo in fila, dall’inizio alla fine senza mai dare molto spazio agli avversari, Bielorussia, Germania2 e Moldavia. Solo la barca bielorussa a metà gara ha tentato di reagire, ma è stata subito messa a tacere da un Di Mauro apparso in perfetta forma. Italia2 ai quarti di finale in programma oggi pomeriggio. 1. Italia2 (Gennaro Di Mauro-CC Aniene) 7.04.96, 2. Bielorussia 7.07.68, 3. Germania2 7.11.12, 4. Moldavia 7.12.23.
Seconda batteria – i primi quattro ai quarti di finale l’ultimo ai recuperi/finale E: 1. Germania1 7.09.97, 2. Irlanda 7.13.98, 3. Brasile 7.16.29, 4. Norvegia2 7.34.31, 5. Benin 7.42.47.
Terza batteria – i primi tre ai quarti di finale l’ultimo ai recuperi/finale E: 1. USA 7.08.71, 2. Olanda1 7.14.36, 3. Bermuda 7.16.42, 4. Svezia 7.18.24.
Quarta batteria – i primi tre ai quarti di finale l’ultimo ai recuperi/finale E: 1. Norvegia1 7.03.28, 2. Lituania1 7.04.45, 3. Belgio 7.07.87, 4. Zimbabwe 7.10.53.


Quinta batteria – i primi tre ai quarti di finale l’ultimo ai recuperi/finale E: la barca ellenica si stacca velocemente dai blocchi di partenza e si proietta in avanti imponendo il proprio ritmo agli avversari, con l’Italia1 di Simone Martini in ritardo ai passaggi intermedi per tre quarti di gara. Nella parte finale, mentre la Grecia va a vincere, Martini sferra l’attacco all’Egitto1 e lo supera piazzandosi terzo dietro alla Repubblica Ceca. Una posizione che permette all’Italia1 il passaggio ai quarti di finale.1. Grecia 7.03.28, 2. Repubblica Ceca 7.07.84, 3. Italia1 (Simone Martini-SC Padova) 7.09.21, 4. Egitto1 7.09.41.
Sesta batteria – i primi tre ai quarti di finale l’ultimo ai recuperi/finale E: 1. Danimarca 7.13.46, 2. Lituania2 7.16.43, 3. Giappone 7.30.65, 4. Venezuela 7.42.95.


QUATTRO SENZA SENIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri recuperi: 1. Gran Bretagna 6.03.65, 2. Polonia 6.08.46, 3. Irlanda 6.13.56, 4. Svizzera2 6.15.07, Olanda1 DNS
Seconda batteria – i primi due in finale gli altri recuperi: lotta serrata per le prime due posizioni con la Romania che tenta di imporre, da subito, il suo ritmo sugli avversari. Ma Olanda, Sudafrica e Italia vanno all’attacco con la formazione sudafricana che inizia a bordeggiare con i rumeni, mentre l’Olanda spinge e mette luce sulla barca azzurra che, nella seconda parte di gara, lascia correre e chiude quinta. Sul finale invece è lotta ancora serrata tra Romania, Sudafrica e Olanda per i due posti validi per il passaggio in finale. L’Olanda, pur aumentando il ritmo, non riesce a superare il Sudafrica che per mezza barca si affranca dal dover affrontare i recuperi, cosa che invece dovrà fare anche l’Italia di Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Bruno Rosetti, Matteo Castaldo. 1. Sud Africa 5.59.97, 2. Romania 6.00.05, 3. Olanda2 6.01.63, 4. Svizzera1 6.11.55, 5. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Giovanni Abagnale-Marina Militare, Bruno Rosetti-CC Aniene, Matteo Castaldo-Fiamme Oro/RYCC Savoia) 6.14.96.


SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: nella prima batteria, dopo la parte iniziale con la Francia davanti al nostro portacolori, Niels Torre passa a condurre la gara mantenendo la prima posizione nella parte centrale della gara. Sul finale l’azzurro subisce il ritorno del francese e sul traguardo si piazza secondo, ma comunque accede direttamente alla semifinale con alle spalle l’Algeria2. 1. Francia1 7.09.62, 2. Italia1 (Niels Alexander Torre-SC Viareggio) 7.10.94, 3. Algeria2 7.12.80, 4. Portogallo 7.23.05, 5. Svezia 7.29.89.


Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi
: nella seconda eliminatoria il protagonista assoluto è il coriaceo Martino Goretti che con determinazione e sempre con un buon ritmo di gara, non lascia spazio di manovra agli avversari. Sempre in testa dall’inizio alla fine, l’azzurro taglia il traguardo con autorevolezza davanti a Francia2 e Gernania2. Italia2 in semifinale al termine di una gara ben condotta. 1. Italia2 (Martino Goretti-Fiamme Oro) 7.09.35, 2. Francia2 7.12.64, 3. Germania2 7.20.22, 4. USA 7.52.27, 5. Spagna 8.05.05.
Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Irlanda 7.10.15, 2. Germania1 7.11.80, 3. Cile 7.12.79, 4. Algeria1 7.29.24, 5. Giappone 7.36.58.


SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Olanda1 7.54.69, 2. Svizzera2 7.57.45, 3. Germania 8.04.61, 4. Giappone 8.11.86, 5. Norvegia 8.21.40.
Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Cina 7.48.17, 2. Svizzera1 7.49.40, 3. Francia 7.52.42, 4. Gran Bretagna 7.52.63, 5. Olanda2 7.55.35.


Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi
: col ritiro del doppio pelle, nella terza batteria è scontro tra Cesarini e Piazzola che nel singolo provano da subito a partire velocemente con Italia1 prima al passaggio della prima frazione seguita dall’Irlanda. Federica Cesarini, invece, più attardata è quarta. A metà gara è la Piazzolla ancora in testa ma con Cesarini subito alle sue spalle dopo aver superato la Bielorussia. Una gara bordo a bordo tra le due azzurre che a 1300 metri subiscono l’attacco dall’Irlanda, prima al passaggio dell’ultima frazione. Sul finale passano il turno sia Italia2, seconda, che Italia1, terza, subito dietro all’Irlanda che vince l’eliminatoria. 1. Irlanda 7.54.09, 2. Italia2 (Federica Cesarini-Fiamme Oro/Gavirate) 8.02.86, 3. Italia1 (Paola Piazzolla-VVF Billi) 8.05.52, 4. Bielorussia1 8.22.18.


DOPPIO SENIOR FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi
: nella prima batteria sono Stefania Buttignon e Clara Guerra a lottare per una delle due posizioni valide per l’accesso alla finale. Ma è la Romania che si proietta subito in avanti a fare l’andatura seguita dalla Repubblica Ceca e dall’Italia che attacca nella seconda parte ma senza incidere sul risultato finale. Con la terza posizione dietro a Romania e Repubblica Ceca la barca azzurra di Italia1 dovrà affrontare i recuperi. 1. Romania 7.00.13, 2. Repubblica Ceca 7.07.59, 3. Italia1 (Stefania Buttignon-Fiamme Oro/SC Timavo, Clara Guerra-Fiamme Gialle/CC Pro Monopoli) 7.08.19, 4. Olanda2 7.14.76, 5. Cina2 7.24.53.


Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: nella seconda batteria Carmela Pappalardo e Ludovica Serafini partono lente e subiscono la progressione di USA, Olanda1 e Cina. Al passaggio dei primi 500 metri sono quarte ma iniziano ad attaccare per ricuperare di posizione. La barca statunitense è sempre leader della corsa con Olanda1 e Cina che spingono per la seconda posizione valida per il passaggio del turno. Sul finale l’Italia è quarta mentre passano in finale USA e Olanda1 che staccano Cina e Italia2. 1. USA 7.04.42, 2. Olanda1 7.05.21, 3. Cina1 7.15.53, 4. Italia2 (Carmela Pappalardo, Ludovica Serafini-CC Aniene) 7.20.53.


DUE SENZA SENIOR MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: è la barca francese a staccarsi subito dai blocchi e a iniziare a fare l’andatura davanti all’Italia terza ai primi 500 metri dietro alla Germania. Situazione immutata anche a metà gara con la Francia sempre in testa e con l’Italia di Lodo e Vicino in seconda posizione. Nella seconda metà di gara la Francia allunga e si trascina dietro la Gran Bretagna e il Sudafrica. Sul finale la Francia passa il turno e vola in finale mentre la barca azzurra con la quinta posizione affronterà i recuperi sabato mattina. 1. Francia1 6.41.49, 2. Gran Bretagna 6.48.77, 3. Sud Africa 6.49.91, 4. Bielorussia 6.50.51, 5. Italia (Matteo Lodo, Giuseppe Vicino-Fiamme Gialle) 6.56.52, 6. Germania 7.04.48.
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Serbia 6.37.35, 2. Romania 6.44.02, 3. Spagna 6.50.07, 4. Francia2 6.51.30, 5. Svizzera 7.06.59, 6. Cile 7.10.55.

Speciale World Rowing Cup II – Lucerna

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