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Lucerna: Risultati e resoconti BATTERIE

venerdì 7 Luglio 2017

Lucerna: Risultati e resoconti BATTERIE


LUCERNA, 07 luglio 2017


OTTO SENIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi due finale gli altri ai recuperi
: l’ammiraglia tedesca si piazza subito al comando con la barca azzurra che dal quarto posto iniziale passa a metà gara terza e a 1500 metri seconda dopo aver superato la Gran Bretagna. Sul finale si fa ricuperare nuovamente una posizione dalla barca inglese e, nonostante l’ammiraglia azzurra aumenti il suo ritmo, per mezza imbarcazione dovrà affrontare i recuperi mentre a vincere sono i panzer tedeschi. 1. Germania 5.35.04, 2. Gran Bretagna 5.36.13, 3. Italia (Luca Parlato-Marina Militare, Emanuele Liuzzi-Fiamme Oro, Cesare Gabbia-SC Elpis, Paolo Perino-Fiamme Gialle, Bruno Rosetti-SC Ravenna, Mario Paonessa-Fiamme Gialle, Davide Mumolo-SC Elpis, Leonardo Pietra Caprina-CC Aniene, Enrico D’Aniello-timoniere-SC Amalfi) 5.38.03, 5. Russia 5.43.25, 4. Polonia 5.42.54
Seconda batteria – i primi due finale gli altri ai recuperi: 1. Australia 5.31.15, 2. Olanda1 5.31.39, 3. Romania 5.31.78, 4. Olanda2 5.37,76, 5. Nuova Zelanda 5.45.10


QUATTRO DI COPPIA SENIOR MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Gran Bretagna 5.50.58, 2. Polonia 5.52.80, 3. Olanda 5.53.35, 4. Estonia 5.55.71, 5. Nuova Zelanda 5.55.73, 6. Indonesia 5.53.35
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: è la barca azzurra che dopo la partenza si piazza a 38 colpi al minuto e impone il suo ritmo agli avversari e al passaggio della prima frazione è prima sulla Francia a soli 21 centesimi dalla barca azzurra. Il primo accede alla finale quindi la gara diventa subito dura con la Francia che attacca l’Italia e la supera a ridosso del passaggio dei mille metri. Ora è l’Italia che è in ritardo di soli 4 centesimi sui transalpini che continuano a macinare per distaccare l’Italia che non molla un colpo, ma nel frattempo la Lituania è risalita dalla quarta posizione iniziale e al passaggio dei 1500 è prima dopo aver superato la Francia e l’Italia. L’ultima frazione è una passerella con la Lituania che vince e va in finale, mentre la Francia è seconda e la barca azzurra è quinta dopo essere stata superata negli ultimi cinquanta metri da Norvegia e Germania. 1. Lituania 5.48.90, 2. Francia 5.54.23, 3. Norvegia 5.56.68, 4. Germania 5.56.98, 5. Italia (Romano Battisti-Fiamme Gialle, Andrea Panizza-SC Lario, Giacomo Gentili-Fiamme Gialle/SC Bissolati, Emanuele Fiume-Fiamme Gialle/Pro Monopoli) 5.57.25, 6. USA 6.00.49


DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi
: sono Gran Bretagna e Russia le due barche che si impongono sulle inseguitrici per agguantare la finale. L’Italia è terza nella prima metà di gara, ma superati i mille metri subisce l’attacco prima della Svizzera e poi della Grecia e transita a 1500 metri in quinta posizione oramai troppo lontana per sperare di continuare a lottare per il passaggio. Sul finale punta a punta tra gran Bretagna e Russia che si aggiudicano le prime due piazze valide per l’accesso in finale. Italia ai recuperi col quinto posto. 1. Gran Bretagna 7.11.26, 2. Russia 7.12.18, 3. Svizzera 7.15.12, 4. Grecia 7.24.34, 5. Italia (Allegra Francalacci-SC Pontedera, Federica Cesarini-C Gavirate) 7.30.01
Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Nuova Zelanda 7.06.68, 2. Polonia 7.10.68, 3. Germania 7.14.33, 4. Canada 7.15.59


QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: lotta tra cechi e italiani per l’unica posizione disponibile per il passaggio direttamente in finale. Al passaggio dei primi 500 metri meno di un secondo divide le due barche con l’Italia a inseguire e, a metà gara, la situazione non cambia con la barca azzurra in ritardo sui cechi di 49 centesimi. Una gara durissima almeno nella prima metà di gara tre le due barche, mentre nelle retrovie la lotta era oramai finita. A 1500 metri ancora l’Italia indietro per tre quarti di barca sulla Repubblica Ceca che sul finale aumenta e e l’Italia molla la presa per affrontare al meglio il recupero. Una gara davvero maiuscola nella prima tre quarti di percorso forse anche per togliere quella “ruggine” accumulata in giorni di allenamento a Piediluco. 1. Repubblica Ceca 6.02.59, 2. Italia (Matteo Mulas-CL Terni, Martino Goretti, Andrea Micheletti-Fiamme Oro, Catello Amarante-Marina Militare) 6.05.86, 3. Olanda 6.07.87, 4. Ungheria 6.08.76, 5. Giappone 6.11.85, 6. Portogallo 6.12.32
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Francia 6.01.83, 2. Norvegia 6.05.89, 3. Australia 6.06.25, 4. Germania 6.08.86, 5. Hong Kong 6.09.14


DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Francia 6.27.36, 2. Gran Bretagna1 6.30.70, 3. Danimarca 6.33.58, 4. Canada2 6.39.56, 5. Austria 6.45.76, 6. Russia 6.58.26
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia 6.25.88, 2. Repubblica Ceca 6.26.39, 3. Irlanda 6.28.63, 4. Giappone2 6.34.79, 6. Peru 6.51.57 5. Olanda 6.45.33
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: le prime due posizioni sono quelle valide per il passaggio del turno e l’Italia vuole agguantarne una e per questo obiettivo si lancia subito in avanti conducendo la regata per metà gara tallonata da Belgio e Polonia che, dalle retrovie, iniziano ad attaccare la barca azzurra che reagisce e al passaggio dei 1500 è ancora prima. Sul finale gli azzurri vincono in scioltezza seguiti dal Belgio che, nel frattempo, aveva superato al termine di un attacco la Polonia. Italia in semifinale. 1. Italia (Stefano Oppo-Carabinieri, Pietro Willy Ruta-Fiamme Oro) 6.29.15, 2. Belgio 6.32.44, 3. Polonia 6.38.19, 4. Gran Bretagna2 6.43.48, 5. Canada1 6.47.57, 6. Portogallo 6.54.49


SINGOLO SENIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi quattro ai quarti di finale gli altri in finale E o F: 1. Danimarca1 7.0417, 2. Croazia 7.07.57, 3. Giappone2 7.09.10, 4. Polonia 7.10.97, 5. Porto Rico 7.15.65, 6. Giappone1 7.26.22
Seconda batteria – i primi quattro ai quarti di finale gli altri in finale E o F: 1. Repubblica Ceca 7.01.96, 3. Israele 7.04.18, 2. Russia 7.03.48, 4. Finlandia2 7.04.92, 5. Grecia 7.05.13, 6. Lituania2 7.23.95
Terza batteria – i primi quattro ai quarti di finale gli altri in finale E o F: 1. Gran Bretagna 7.03.45, 2. Messico 7.05.62, 3. Finlandia1 7.10.79, 4. Paraguay 7.20.97, 5. Norvegia 7.29.78
Quarta batteria – i primi quattro ai quarti di finale gli altri in finale E o F
1. Nuova Zelanda 7.03.70, 2. Canada 7.05.98, 3. Bielorussia 7.06.76, 4. Svezia 7.08.94, 5. Ecuador 7.35.26
Quinta batteria – i primi quattro ai quarti di finale gli altri in finale E o F: nella prima parte di gara è la barca cubana a imporre l’andatura seguita da Danimarca2 e dall’Italia. Già al passaggio dei primi mille metri le prime tre posizioni sembrano assolutamente delineate con la Lituania1 che tenta di ricuperare sull’Italia ma senza spingere molto anche perché a passare il turno sono le prime quattro posizioni. Al passaggio dei 1500 metri le posizioni rimangono inalterate e sul finale vengono in parte confermate con l’Italia al quarto posto superata dalla Lituania1 e, quindi, ai quarti di finale. 1. Cuba 7.12.94, 2. Danimarca2 7.19.68, 3. Lituania1 7.27.454. Italia (Jacopo Mancini-Tevere Remo) 7.34.70, 5. Benin 7.40.71
Sesta batteria – i primi quattro ai quarti di finale gli altri in finale E o F: 1. Svizzera 7.03.38, 2. Azerbaijan 7.05.17, 3. Germania 7.06.99, 4. Ungheria 7.07.92, 5. Brasile 7.14.29


QUATTRO SENZA SENIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Spagna (Jon Carazo Tobar, Ismael Montes, Jaime Canalejo Pazos, Javier Garcia Ordonez) 5.56.26, 2. Sud Africa (David Hunt, Lawrence Brittain, John Smith, Jake Green) 5.57.09, 3. Australia2 (Darcy Wruck, Simon Keenan, Campbell Watts, Angus Widdicombe) 5.59.09, 4. Russia (Semen Yaganov, Alexander Kulesh, Ivan Balandin, Grigorii Shchulepov) 6.09.87, 5. Germania (Wolf-Niclas Schroeder, Laurits Follert, Christopher Reinhardt, Paul Gebauer) 6.15.59, 6. Canada (David De Groot, Martin Barakso, Ryan Rosts, Taylor Perry) 6.15.78
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Gran Bretagna1 (Matthew Rossiter, Mohamed Sbihi, Matthew Tarrant, William Satch) 5.56.06, 2. Olanda1 (Harold Langen, Jasper Tissen, Vincent Van Der Want, Govert Viergever) 5.58.07, 3. Danimarca (Toger Rasmussen, Steffen Jensen, Tobias Kempf, Joachim Sutton) 6.02.18, 4. Olanda2 (Ralf Rienks, Jacob Van De Kerkhof, Haye Dijkstra, Rik Rienks) 6.09.80, 5. Repubblica Ceca (Tomas Emr, Jan Pilc, Jakub Paroulek, Matej Tikal) 6.14.57
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: è l’Italia, i campioni Europei in carica, a prendere la scena della gara e imporre il ritmo di 38/39 colpi agli avversari con la Francia sempre pericolosamente alle spalle italiane, ma che deve guardarsi dalla Gran Bretagna2 che, dopo il passaggio ai mille metri, sferra l’attacco ai transalpini e si porta a ridosso della barca italiana che continua la sua corsa verso il traguardo. Nelle ultime palate la Gran Bretagna tenta di insidiare la prima posizione all’Italia che reagisce e vince la batteria, mentre la Francia dà la zampata finale e supera di volata la barca britannica. In semifinale Italia e Francia. 1. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Giovanni Abagnale-Marina Militare, Matteo Castaldo-RYC Savoia, Domenico Montrone-Fiamme Gialle) 5.55.93, 2. Francia (Edouard Jonville, Julien Montet, Benoit Demey) 5.57.00, 3. Gran Bretagna2 (Ross Jarvis, Tom Jeffery, James Jhonston, Oliver Wyne-Griffith) 5.58.32, 4. Bielorussia1 (Artsen Melnikau, Raman Vaitovich, Dzmitry Vyberanets) Dznianis Suravets) 6.21.26, 5. Lituania (Mantas Juskevicius, Povilas Stankunas, Bieliauskas Giedrius, Saulius Ilonis) 6.24.06


SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima batteria – i primi tre ai quarti di finale gli altri ai quarti o finale E: 1. Repubblica Slovacca (Lukas Babac) 7.10.62, 2. Portogallo1 (Pedro Fraga) 7.13.77, 3. Giappone (Hideki Omoto) 7.17.11, 4. Germania (Lars Wichert) 7.23.30, 5. Australia (Cameron Fowler) 7.25.42
Seconda batteria – i primi tre ai quarti di finale gli altri ai quarti o finale E: la Svizzera è al comando di una gara molto tirata con l’Italia al secondo posto nella prime battute, ma al passaggio dei primi mille la barca azzurra è quarta, probabilmente pagando la velocità impressa nella prima parte, mentre la Svizzera sempre al comando continua la corsa versi il passaggio ai quarti di finale seguita dalla barca statunitense e dalla Serbia. Al passaggio dei 1500 metri le posizioni sono immutate e sul traguardo la barca elvetica è prima agevolmente seguita nella seconda posizione dagli USA e dalla Serbia al terzo posto con Lorenzo Galano che chiude al quarto posto ma si qualifica comunque per i quarti di finale. 1. Svizzera1 (Michael Schmid) 7.11.00, 2. USA1 (Hugh McAdam) 7.13.80, 3. Serbia (Milos Stanojevic) 7.16.29, 4. Italia1 (Lorenzo Galano-SC Esperia) 7.17.23, 5. Austria2 (Florian Berg) 7.19.27
Terza batteria – i primi tre ai quarti di finale gli altri ai quarti o finale E: 1. Polonia (Artur Mikolajczewski) 7.13.11, 2. Svizzera2 (Fiorin Rueddi) 7.18.38, 3. Austria1 Jakob Zwoelfer) 7.20.15, 4. Paraguay (Bruno Raimondo) 7.44.08
Quarta batteria – i primi tre ai quarti di finale gli altri ai quarti o finale E: 1. Gran Bretagna (Peter Chambers) 7.17.89, 2. Ungheria (Peter Galambos) 7.18.34, 3. Svezia (Mattias Johansson) 7.22,46, 4. Finlandia1 (Kasper Hirvilampi) 7.26.99
Quinta batteria – i primi tre ai quarti di finale gli altri ai quarti o finale E: 1. Nuova Zelanda (Matthew Dunham) 7.10.10, 2. USA2 7.15.20, 3. Slovenia (Rajko Hrvat) 7.18.42, 4. Finlandia2 (Mikko Karppinen) 7.32.16


Sesta batteria – i primi tre ai quarti di finale gli altri ai quarti o finale E: è Pinca il primo a staccarsi dai blocchi di partenza e a imporre il proprio ritmo nei primi 500 metri con alle spalle la Norvegia e il Brasile, ma a 750 metri subisce l’attacco degli inseguitori e al passaggio dei 1000 metri è terzo dietro all’equipaggio norvegese e brasiliano. La seconda parte di gara non vede cambiamenti nelle posizioni e Pinca, col terzo posto, dietro a Brasile, secondo, e Norvegia, primo, accede al turno successivo. 1. Norvegia (Kristoffer Brun) 7.17.08, 2. Brasile (Uncas Batista) 7.23.40, 3. Italia2 (Matteo Pinca-Carabinieri) 7.26.30, 4. Portogallo2 (Ricardo Russo) 7.34.48


SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Sudafrica (Kirsten Mccann) 7.45.33, 2. Svizzera (Patricia Merz) 7.47.22, 3. Francia (Laura Tarantola) 7.54.76, 4. USA2 (Emily Schmieg) 8.02.32, 5. Germania (Leonie Pieper) 8.03.67, 6. Portogallo (Joanna Branco) 8.21.29.
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Svezia (Emma Fredh) 7.45.40, 2. Danimarca2 (Juliane Rasmussen) 7.46.82, 3. USA1 (Mary Jones) 7.49.37, 4. Danimarca1 (Aja Runge Holmegaard) 8.01.00, 5. Polonia2 (Sylwia Zimnicka) 8.17.12, 6. Algeria (Amina Rouba) 8.29.05
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: parte lenta la barca azzurra e a metà gara è quinta, mentre a condurre nelle posizioni di passaggio sono rispettivamente Olanda1 e Messico. Sul finale l’Italia risale di una posizione, ma il quarto posto è troppo lontano dal passaggio del turno e l’Italia va ai recuperi. 1.Olanda1 (Marieke Zimnicka) 7.46.72, 2 Messico (Kenia Lechuga Alanis) 7.48.37, 3 Polonia1 (Joanna Dorociak) 8.02.31, 4. Italia (Clara Guerra-Pro Monopoli) 8.10.60, 5. Hong Kong Ka Man Lee) 8.21.07, 6. Paraguay (Gabriela Mosqueira) 8.47.21


DOPPIO SENIOR MASCHILE
Prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Nuova Zelanda (John Storey, Christopher Harris) 6.13.84, 2. Canada (Matthew Buie, Conlin Mccabe) 6.23.94, 3. Argentina (Rodrigo Murillo, Cristian Rosso) 6.23.94, 4. Romania (Ioan Prundeanu, Marian-Florian Enache) 6.27.16, 5. USA ( Lucas Wilhelm, Erik Frid) 6.28.47, 6. Gran Bretagna (Nicholas Middleton, Frazier Christie) 6.35,63
Seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: L’Italia vuole la semifinale e i campioni d’Europa in carica iniziano da subito a imporre il loro ritmo e al passaggio dei primo 500 metri e di metà gara sono in testa tallonati dai padroni di casa che cercano in tutti i modi di annullare il distacco. Nella seconda parte di gara la situazione non cambia con l’Italia che col primo posto va in semifinale davanti ad una Svizzera che fino alla fine ha cercato di negare la prima posizione agli azzurri. 1. Italia (Filippo Mondelli-SC Moltrasio, Luca Rambaldi-Fiamme Gialle) 6.15.57, 2. Svizzera (Barnabe Delarze, Roman Roeoesli) 6.16.81, 3. Bielorussia (Dzianis Mihal, Pilip Pavukou) 6.32.06, 5. Russia (Aleksei Cheperev, Viacheslav Mikhaylevskiy) 6.39.14 4. Olanda1 (Amos Keijjser, Stefan Broenink) 6.36.15, 6. Corea (Hwigwan Kim, Jongjim Kim) 6.48.60
Terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Norvegia (Kjetil Borch, Olaf Tufte) 6.22.66, 2. Bulgaria ( Georgi Bozhilov, Kristian Vasilev) 6.26.55, 3. Lituania (Dovydas Nemeravicius, Armandas Kelmelis) 6.27.78, 4. Germania2 (Maximilian Fraenkel, Samuel Tieben) 6.28.23, 5. Repubblica Ceca (Petr Melichar, Matyas Klang) 6.30.92, 6. Olanda2 (Gerard Van der Velden, Vincent Klaassens) 6.39.43
Quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Polonia ((Miroslaw Zietarski, Mateusz Biskup) 6.20.63, 2. Germania1 ( Ruben Steinhardt, Henrik Runge) 6.30.15, 3. Australia ( Luke Letcher, David Watts) 6.32.41, 4. Estonia (Oskar Kuzmin, Kaur Kuslap) 6.41.93, 5. Ungheria (Gergely Papp, Jozsef Matheisz) 6.46.11


DOPPIO SENIOR FEMMINILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Australia Olympia Aldersey, Madeleine Edmunds) 6.54.-65, 2. Francia2 (Noemie Kober, Marie Le Nepvou) 6.55.15, 3. Lituania (Leva Adomaviciute, Milda Valciukaite) 6.56.60, 4. Gran Bretagna (Georgia Francis, Emily Carmichael) 7.07.18,5. Cina (Yuanyuan Liu, Huotong Chai) 7.53.28
Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Nuova Zelanda (Brooke Donoghue, Olivia Loe) 6.52.06, 2. Grecia (Anneta Kyridou, Aikaterini Nikolaidou) 6.55.11, 3. Germania1 (Carlotta Nwajide, Julia Leiding) 7.00.21, 4. Russia (Vasilisa Stepanova, Ekaterina Kurochkina) 7.01.95, 5. Norvegia (Thea Helseth, Marianne Madsen) 7.11.23
Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: l’equipaggio francese è il più veloce nella prima parte di gara. Una tattica che spinge la barca statunitense a inseguire, mentre l’Italia al passaggio dei primi 500 metri e di metà percorso è quinta già troppo distante dalle prime tre posizioni valide per il passaggio del turno. Posizioni immutate anche ai 1500 metri con le Repubblica Ceca saldamente al terzo posto anche se l’Olanda tenta di risalire dal quarto posto. Sul finale aumenta il ritmo per il ritorno di USA e Olanda con quest’ultima che sul traguardo supera la Repubblica Ceca, ma per l’Italia la situazione non cambia e col quinto posto va a i recuperi. 1. Francia1 (Helene Lefebvre, Eloide Ravera-Scaramozzino) 6.48.98, 2. USA (Meghan O’Leary, Ellen Tomek) 6.49.94, 3. Olanda (Marloes Oldenburg, Roos De Jong) 6.51.92, 4. Repubblica Ceca (Kristyna Fleissnerova, Lenka Antosova) 6.52.23, 5. Italia (Kiri Tontodonati-Cus Torino, Stefania Gobbi-SC Padova) 7.08.77


DUE SENZA SENIOR MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Olanda (Dirk UittenBogaard, Bo Wullings) 6.33.71, 2. Repubblica Ceca (Jakub Podrazil, Lukas Helesic) 6.35.55, 3. Spagna (Alexander Sigurbjonsson, Pau Vela Maggi) 6.37.92, 4. Bielorussia (Dzmitry Furman, Siarhei Valadzko) 6.41.29, 5. Australia (Benijamin Coombs, Nathan Bowden) 6.44.50, 6. Svizzera (Markus Kessler, Silvan Zehnder) 7.03.85
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: è l’Italia la più veloce in partenza che si porta in testa davanti alla inedita formazione della Croazia, ma a quattrocento metri è proprio la Croazia che prende il comando di una gara che vede il passaggio dei primi due in semifinale. Ai vari rilevamenti è sempre la Croazia al comando, mentre la barca azzurra, sicura del passaggio, non spinge oltre il dovuto e sul finale si piazza seconda dietro alla Croazia dei fratelli Sinkovic che vanno a vincere. Italia in semifinale nonostante stia risalendo la china da un periodo non proprio felice per la forma fisica dovuta ad alcuni risentimenti febbrili. 1. Croazia (Martin Sinkovic, Valent Sinkovic) 6.26.81, 2. Italia (Giuseppe Vicino, Matteo Lodo-Fiamme Gialle) 6.31.13, 3. Gran Bretagna (Timothy Clarke, Thomas Ford) 6.43.15, 4. Canada (Kai Langerfeld, William Crothers) 6.47.79, 5. Francia2 (Thibault Colard, Thomas Baroukh) 6.50.84
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Nuova Zelanda1 (James Hunter, Thomas Murray) 6.28.42, 2. Francia1 (Valentin Onfroi, Theophile Onfroi) 6.34.39, 3. Romania1 (Mihaita-Vasile Tiganescu, Cosmin Pascari) 6.58.84, 4. Germania (Fin Schroeder, Anton Braun) 7.00.26, 5. Nuova Zelanda2 (Cameron Webster, Alex Kennedy) 7.03.76

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