News

Coupe de la Jeunesse: le dichiarazioni dei protagonisti

sabato 1 Agosto 2015

Coupe de la Jeunesse: le dichiarazioni dei protagonisti

SZEGED, 01 agosto 2015

Michele Frasca (CUS Ferrara, oro nel quattro con)
: “Abbiamo dominato. Siamo partiti in testa e ci siamo rimasti fino alla fine. E’ stata una grande gara. Dedico questa vittoria alla Coupe a Andrea Gregori, mio compagno di squadra ai tempi del Tirrenia Todaro, un amico che purtroppo ci ha lasciati troppo presto”.

Alessandro Visentini (SC Esperia, argento nel due senza): “La partenza è stata un po’ lenta, poi ci siamo ripresi e abbiamo chiuso bene. L’unico rammarico è esser partiti per il serrate forse un cento metri troppo tardi, avessimo anticipato la chiusura avremmo potuto vincere. Ci proveremo domani”.

Davide Iacuitti (CC Barion, argento nel singolo): “Sono partito impostando un passo che mi potesse poi permettere di salire in progressione i secondi 1000 metri, e ci sono riuscito, guadagnando sugli avversari e rientrando su chi avevo davanti. Negli ultimi 250 metri poi ho dato tutto, il Belgio ha tenuto quindi complimenti a lui. Sono soddisfatto, ma non mi accontento, spero domani di fare ancora meglio”.

Emanuele Giarri (SC Arno, oro nel doppio): “Abbiamo seguito i consigli del nostro allenatore Federico Micaelli, che ci è stato di apporto fondamentale. A metà gara eravamo tra il terzo e il quarto posto, poi abbiamo cambiato passo e colpo su colpo siamo arrivati davanti. La Polonia ha provato a impensierirci, ma abbiamo mantenuto bene la prima posizione”.

Alessandro Ramoni (ASD Canottieri Gavirate, argento nel quattro di coppia): “I primi mille metri la barca andava via sciolta, e a metà gara siamo passati in vantaggio. Nella terza frazione poi l’Irlanda si è fatta sotto e ci è mancato lo spunto per tenerla, riuscendo però in chiusura a contenere il rientro della Spagna”.

Emma Torre (SC Viareggio, argento nel singolo femminile): “Dopo la partenza ero in quarta posizione, poi a metà gara ho iniziato a risalire, e da terza che ero a metà sono arrivata per qualche colpo anche ad essere in testa. La Gran Bretagna però non ha mai mollato, e nel punta a punta finale mi ha fregata. Sono comunque contenta, lo scorso anno fui quarta il sabato e settima la domenica, quindi questo argento è importante”.

Lavinia Martini (CC Aniene, oro nel due senza femminile): “In partenza eravamo lì con tutti gli equipaggi, anche se non siamo partite benissimo, tant’è che abbiamo preso una boa. Dopo però ci siamo ricomposte e siamo risalite, fino a passare prime dopo la metà gara. Ai 1500 metri abbiamo avuto un momento di difficoltà, abbiamo preso un’altra boa e le inglesi si sono fatte sotto. Poi abbiamo ritrovato proprio gli ultimi 100 metri la forza di chiudere e andare a vincere”.

Andrea Cattermol (VVF Tomei, oro nell’otto): “Siamo partiti leggermente attardati, poi ai 500 metri siamo rientrati nel gruppo mettendoci in testa. L’allungo ai mille metri ci è servito per prendere un po’ di vantaggio, poi a 500 dall’arrivo abbiamo iniziato a chiudere, volevamo toglierci ogni dubbio sul fatto che questa finale potevamo vincerla solo noi, e così è stato”.

 

Sponsor e Partner

Partner istituzionali

CONI
logo-comitato-italiano-paralimpico-1
ICS
INAIL