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Nasce il Savoia College, così il circolo segue i propri atleti anche  fuori dallo sport

mercoledì 3 Settembre 2014

Nasce il Savoia College, così il circolo segue i propri atleti anche  fuori dallo sport

NAPOLI, 03 settembre 2014 – Con l’istituzione nei saloni del Reale Yacht Club Canottieri Savoia dell’aula didattica digitale è stato dato il via al progetto Savoia College. La struttura consentirà agli atleti del circolo bianco blu di Santa Lucia che praticano le due discipline sportive, vela e canottaggio, di essere accompagnati oltre che nel loro percorso atletico anche in quello formativo. “La costituzione del Savoia College, volto a diventare un’esperienza che duri nel tempo, è di fatto il primo passo verso una crescita del movimento sportivo coesa con l’acquisizione di conoscenze e competenze proprie della scuola”, spiega Carlo Molino, vicepresidente sportivo del Savoia.

Uno studio di fattibilità affidato all’Istituto Majorana di Brindisi, con un programma sperimentale di istruzione via WEB, è servito a testare la sostenibilità di un progetto che con ambizione e lungimiranza porta di fatto il club di Santa Lucia ad essere il primo Nucleo Educativo Sportivo (NES) in Italia. La sperimentazione si integra in un’iniziativa congiunta con il progetto scolastico della società Juventus FC, prima ad istituire un Liceo che supporta i propri calciatori fino al conseguimento del diploma, per poi assorbirli appena possibile nel mondo del professionismo.
Grazie all’interessamento del responsabile del settore giovanile del Savoia e promotore del Progetto Talento, Flaviano Ciriello, nonché dei responsabili del Liceo Juventus i primi risultati saranno capitalizzati in un progetto che metterebbe gli atleti di tutte le Federazioni Sportive in condizioni di conciliare proattivamente il loro impegno con le esigenze scolastiche.

Il primo atleta Savoia coinvolto nel Progetto Talento è stato il canottiere Ivan Capuano, che in acqua ha vinto una medaglia d’oro ai recenti Mondiali junior di Amburgo, e fuori ha conseguito la promozione tra i banchi di scuola. “Capuano ha studiato insieme a cinque calciatori tesserati Juventus, la promozione di tutti i sei atleti è la conferma di quanto in Italia ci sia la necessità di pensare ad un supporto concreto di questo tipo”, dice spiega ancora Molino, che con la collaborazione di Mariano Barbi ha permesso che questa fase di test si concludesse nel migliore dei modi per il giovane canottiere.

Marco Caiazzo
RYCC Savoia

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