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Quattro medaglie per la “Firenze” al d’Aloja, a Varese per conferme

martedì 17 Aprile 2012

Quattro medaglie per la “Firenze” al d’Aloja, a Varese per conferme

FIRENZE, 17 aprile 2012 – Può sorridere la Società Canottieri “Firenze” all’indomani del Memorial D’Aloja, la regata riservata a Nazionali e società che apre di fatto la stagione remiera internazionale e che si svolge sulle acque del lago di Piediluco, in Umbria, in ricordo dell’ex presidente federale Paolo d’Aloja.

Il circolo biancorosso ha preso parte al Memorial con sei atleti: Beatrice Arcangiolini e Sofia Ferrara, convocate nel gruppo azzurro Junior femminile dal Commissario Tecnico del settore Josy Verdonkschot, e Jacopo Mancini, Stefano Oppo, Lorenzo Pietra Caprina e Pietro Zileri, iscritti dal Direttore Tecnico della “Firenze”, Luigi De Lucia, su due due senza Junior.

Sei atleti dai quali la Canottieri si aspetta molto a livello societario oltre che da quello della Nazionale, avendo tutti già vestito con successo il body azzurro a livello Junior nel 2011: Zileri campione del Mondo e d’Europa sull’otto, Arcangiolini campionessa d’Europa e quarta ai Mondiali sul quattro senza, Oppo oro europeo con Zileri sull’ammiraglia, Ferrara oro e bronzo alla Coupe de la Jeunesse sul quattro senza, Pietra Caprina decimo ai Mondiali ancorab sul quattro senza, Mancini riserva della Nazionale alla rassegna iridata.

Le finali del sabato sono iniziate subito bene per i colori della “Firenze”, grazie all’argento di Beatrice e Sofia alle spalle delle praticamente imbattibili sorelle palermitane Lo Bue (campionesse mondiali ed europee Junior sul due senza) ma nettamente davanti, sei secondi, al misto CUS Torino/Cavallini Calcinaia.

La seconda medaglia di giornata arriva poi grazie a Mancini e Oppo, i due biancorossi che si allenano proprio a Piediluco nel College Federale sotto la guida del tre volte oro olimpico Agostino Abbagnale (Oppo all’esordio con il body della “Firenze”, fresco di passaggio dal circolo remiero di Oristano), che in due senza conquistano il bronzo, precedendo per l’ultimo gradino del podio proprio i compagni di squadra Zileri e Pietra Caprina.

La domenica inizia con le carte mischiate dal CT del settore femminile Verdonkschot proprio nel due senza Junior, con Arcangiolini che va a far coppia con Chiara Ondoli della De Bastiani di Angera, e Ferrara che invece gareggia con Ilaria Broggini del Corgeno.

Cambiando l’ordine dei fattori, come nella miglior formula matematica, il risultato non cambia, almeno per Beatrice, che con la nuova compagna bissa l’argento del sabato alle spalle delle due palermitane, mentre Sofia chiude quarta a otto secondi dal bronzo del solito duo Torino/Calcinaia.

La giovane Arcangiolini poi con la vogatrice lombarda va in gara anche nel due senza Senior femminile, facendo esperienza contro equipaggi che ad agosto a Londra si giocheranno le medaglie olimpiche, e nella finale diretta giunge quinta dietro Francia, Croazia, Italia e Argentina.

Nella gara del due senza Junior maschile invece per i due equipaggi fiorentini sono luci e ombre. Le ombre, e la sventura più che altro, sono di Zileri e Pietra Caprina, che mancano l’accesso alla finale in una batteria tiratissima. Perché tiratissima? Perché i primi quattro finiscono in meno di un secondo (91 centesimi per l’esattezza) e perché l’accesso alla finale, nel rush decisivo, sfuma per un respiro, 19 centesimi.

Le luci invece sono per Mancini e Oppo, che addirittura salgono di un gradino, scavalcando il due senza misto Limite/Cerea e strappando così l’argento alle spalle dell’Italia di Matteo Lodo e Paolo Di Girolamo.

I vogatori biancorossi tornano a casa dunque con tre argenti e un bronzo, un bottino di rispetto per la prima uscita internazionale dell’anno. Adesso le attenzioni tornano sugli impegno societari: venerdì mattina presto infatti la comitiva del circolo del Ponte Vecchio partirà alla volta di Varese, dove sabato 21 e domenica 22 aprile si terrà il secondo Meeting Nazionale del 2012.

Una gara Nazionale dove i fiorentini dovranno trovare conferme, avendo per altro molti occhi addosso visto lo straordinario successo del primo Meeting, quando in riva all’Arno giunsero la bellezza di sei ori, con lo strabiliante poker (due senza, quattro con, quattro senza e otto) nella categoria Ragazzi.

 

Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” –

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