Quattro chiacchiere con Nuria Dominguez

PIEDILUCO, 12 aprile 2008 - Non sono d’accordo nel fondere sport e politica.”: queste le parole di Nuria Dominguez, atleta spagnola che a fine Giugno cercherà di conquistarsi un posto alle Olimpiadi nella categoria singolo femminile. L’abbiamo incontrata alla ventiduesima edizione del Memorial Paolo d’Aloja, dove partecipavano venti nazioni, tra queste la rappresentativa iberica che ha presentato lei tra le atlete di punta.
Parlando delle Olimpiadi di Pechino ha commentato: “Questo è un tema scottante soprattutto per gli sconvolgimenti politici che ne sono seguiti. I manifestanti avevano bisogno di essere ascoltati e di ottenere visibilità, perciò hanno colto l’occasione di questo evento importante e soprattutto planetario. Hanno agito come meglio credevano. Ritengo sarebbe stato più opportuno scegliere un’ altra località”.
In aggiunta a questa frase Nuria ci confessa: “Il legame tra sport e politica permette a noi atleti non solo di vivere il canottaggio come un hobby, che ci regala passioni,emozioni e soddisfazioni, ma ci permette anche di ricevere maggiori attenzioni mediatiche”.
L’atleta spagnola in ultimo si sofferma a commentare la gara di oggi: “Le condizioni metereologiche non sono state favorevoli, il vento è stato il primo dei nemici inoltre le nuvole minacciavano pioggia e questo mi ha un po’ innervosita. Certamente il campo di regata è migliorato molto rispetto allo scorso anno, sono stata soddisfatta di incontrare migliorate le zone di riscaldamento e defaticamento” - aggiungendo una piccola critica - “questi punti si trovavano troppo ravvicinati al campo di regata, creano quindi la possibilità di incidenti.
Non ci resta che fare un ultimo augurio a questa giovane atleta. Que tengas suerte Nuria!!!

Claudia Franceschi
Ufficio Stampa Comitato regionale Lazio FIC

Nella foto: Nuria Dominguez con Claudia Franceschi (cliccare sull'immagine per ingrandirla)

   
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