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UOMINI
Quattro
con - gara per le acque
Una
gara "non gara", durata appena 1000 metri: l’Italia voleva
avere la corsia centrale nella finale di domenica e per
farlo doveva vincere ed ha vinto senza tanto dispendio di
energia.
1. ITALIA (Leopoldo Sansone-CRV Italia, Francesco Fossi-SC
Firenze, Romano Battisti-Fiamme Gialle, Andrea Palmisano-CC
Aniene, Leonardo Bellucci-tim-CN Posillipo)
6:23.54;
2.
Ucraina (Ivan Balandin, Mykola Balandin, Andriy Shpak,
Ruslan Piialkin, Vladyslav Nikulin)
6:26.78;
3.
Germania (Heppner Hannes, Hinkel Maximilian, Saric Ivan,
Zimmermann Christoph, Wijekoon Dev)
6:28.12;
4.
Croazia (Mate Mogus, Stjepan Piric, Darko Malibasic, Josip
Maretic, Josip Giljanovic)
6:30.57;
5.
Serbia (Ivan Posavec, Nenad Ninkovic, Goran Todorovic, Nenad
Bulicic, Marko Milovanovic)
6:33.70;
6.
USA (David Weir, Gregory Yurkow, Matthew Wheeler, Joseph
Mcmullin, Kereeti Pisapati) 6:35.78
Singolo Pesi Leggeri – i primi due in semifinale
Danilo Nolli beffato sul finale dal singolista di Hong Kong.
L’azzurro, partito lentissimo tanto da transitare quarto ai
primi 500 metri, ha ricuperato ed ha fatto quasi tutta la
gara in seconda posizione che gli avrebbe permesso l’accesso
nella semifinale. Negli ultimi metri però si è fatto
sopravanzare dal portacolori di Hong Kong e l’azzurro è
rimasto fuori per pochissimo.
1.
Croazia
7:34.57;
2. Hong Kong
7:37.07;
3.
ITALIA (Danilo Nolli-ASC Gavirate) 7:38.86;
4.
USA
7:44.93;
5. Albania
8:18.18
Singolo – i primi tre in semifinale
Niente da fare per Francesco Malerba che, mai entrato in
gara, ha chiuso in sesta posizione la sua esperienza in
questo mondiale.
1. Nuova Zelanda
7:13.12;
2. Croazia
7:16.94;
3. Germania
7:23.47;
4. USA
7:29.09;
5. Estonia
7:40.83;
6.
ITALIA (Francesco Malerba-SS Murcarolo)
7:54.95
Due
Senza – i primi due in semifinale
Grecia
e Serbia si sono divisi i due posti validi per l’accesso in
semifinale mentre l’Italia, già attardata nella prima parte
di gara, non è riuscita ad infastidire i due battistrada.
Per gli azzurri solo le finali di consolazione.
1. Grecia 7:00.61; 2. Serbia 7:01.85; 3. ITALIA
(Stefano Correale-CC Napoli, Massimiliano Landi-SC Firenze)
7:03.25;
4. Romania 7:09.77
Quattro
Senza Pesi Leggeri – i primi due in finale
La
barca azzurra ha fatto l’andatura della gara rimanendo
sempre in testa. Dietro di lei, invece, si sono dati
battaglia Belgio e Austria per la seconda posizione valida
per l’accesso in finale. L’equipaggio austriaco secondo per
metà gara, nella seconda parte ha ceduto all’attacco del
Belgio e quindi quest’ultimo si è aggiudicato il posto nella
finale di domenica.
1. ITALIA (Iacopo Zocchi-ASC Gavirate, Tommaso Sacchini-SC
Pontedera, Luca Motta-SC Armida, Corrado Regalbuto-Cus
Pavia)
6:30.50; 2. Belgio 6:33.36; 3. Russia 6:33.40; 4. Olanda
6:38.97; 5. Austria 6:39.36
Otto –
i primi tre in semifinale
L’ammiraglia azzurra per guadarsi il passaggio del turno è
stata protagonista di una gara d’attacco: quarta ai primi
500 metri, ricupera e si piazza in seconda posizione nella
parte centrale del percorso. Nella seconda metà gara subisce
l’attacco della Russia, che si piazza seconda, e tiene
contro l’armo ceco che tenta di negare all’Italia la
semifinale, ma senza successo.
1. Nuova Zelanda 5:59.48; 2. Russia 6:02.00; 3.
ITALIA (Francesco Zombi-SC Firenze, Adriano
Seghetti-Tirrenia Todaro, Francesco Baldi-SC Firenze, Andrea
De Coro-SC Firenze, Elia Salani-Cus Pavia, Michele
Michelotti-SC Firenze, Andrea Messina-Sisport Fiat, Luca D’Altilia-Cus
Pavia, Andrea Lenzi-tim-ASC Gavirate) 6:02.73; 4.
Repubblica Ceca 6:06.29
DONNE
Doppio Pesi Leggeri – i primi tre in semifinale
Le
ragazze terribili hanno ceduto solo alla fine la prima
posizione, quando erano certe di poter disputare la
semifinale. Per loro passaggio veloce nella prima frazione e
poi, distese sul passo, hanno lasciato passare le
statunitensi per controllare a distanza le polacche che più
di tanto non le hanno impensierite.
1. USA
7:40.77; 2. ITALIA (Giulia Pollini-SC Cernobbio, Sabrina
Noseda-SC Lario) 7:44.53; 3. Polonia 7:45.83; 4.
Repubblica Ceca 7:50.26;
5. Giappone
7:54.25; 6. Hong Kong 7:55.67
Quattro di coppia – i primi
quattro in finale
Nulla di fatto
per l’Italia che non riesce ad entrare nelle prime quattro
posizioni valide per disputare la finale. Sempre in quinta
posizione chiudono con 5.18.14 a quasi cinque secondi dalla
Russia piazzatasi al quarto posto.
1. Australia 6:51.73; 2. Ucraina 6:57.94; 3. Nuova
Zelanda 6:58.52; 4. Russia 7:01.11; 5. ITALIA (Cristina
Pozzan-ASC Gavirate, Veronica Pizzamus-CC Saturnia,
Elisabetta Marconcini-SC Marconcini, Marta Novelli-Fiamme
Gialle) 7:06.14; 6. Bielorussia 7:06.24 |