|
DONNE Quattro senza (10 iscritti) – (b1)
il primo in finale gli altri ai recuperi
Parte bene l’avventura dell’Italia nel mondiale under 23
con il quattro senza femminile che agguanta subito la
finale. Dopo essere transitate ai primi 500 metri dietro
l’Australia, le azzurre prendono la testa della gara e
iniziano a fare l’andatura spezzando ogni velleità delle
avversarie che tentano inutilmente di contrastare
l’aggressività dell’Italia.
1. ITALIA (Gioia Sacco-Fiamme Gialle, Camilla España-CC
Aniene, Claudia Wurzel-SC Lario, Cristina Romiti-CC Aniene)
7.08.33; 2. Australia (Sarah Eke, Sascha Lahey, Alison
Crowe, Sophia Robson) 7.12.69; 3. Bielorissia (Anastasiya
Fadzeyenka, Hanna Kazlova, Aliona Bakunovich, Vera
Svislionak) 7.13.80; 4. Nuova Zelanda (Kate Reymer, Nikki
Lee Crawford, Jessica Loe, Alexandra Burnside) 7.19.19; 5.
Francia (Lucie Mathieu, Vanessa Grandpierre, Floriane Garcia,
Diane Delalleau) 7.20.21
Singolo Pesi Leggeri (21 iscritti) –
(b3) il primo in semifinale gli altri ai recuperi
Gara da manuale per Francesca Gallo che non si lascia
intimorire dalle avversarie. L’azzurra, infatti, sin dalle
prime palate s’impone sulle altre concorrenti e tiene la
testa della gara fino alla fine aggiudicandosi l’unico posto
disponibile per accedere direttamente in semifinale.
1. ITALIA (Francesca Gallo-CC Irno) 8.31.30; 2.
Norvegia (Anna Moldestad) 8.36.40; 3. Sud Africa (Carolyn
Smith) 8.37.40; 4. Svizzera (Angelina Casanova) 8.41.60; 5.
Argentina (Carolina Schffmacher) 8.51.20
Doppio Pesi Leggeri (15 iscritti) – (b3) i primi tre in
semifinale gli altri ai recuperi
Eccellente gare della coppia azzurra che è stata in terza
posizione fino alla fine tentando di resistere alle olandesi
che dalla quarta posizione provavano a risalire per accedere
direttamente in semifinale. Il coraggio delle azzurre però
non è bastato e negli ultimi 300 metri sono state superate
dall’equipaggio dell’Olanda. Una gara dove le ragazze hanno
dato prova di saper combattere e di avere carattere. In
semifinale Grecia, Australia e Olanda.
1. Grecia (Triantafyllia Kalampoka, Christina
Giazitzidou) 7:45.11; 2. Australia (Maja Fiddler, Jacky
Peile) 7:51.60; 3. Olanda (Amber Van Zomeren, Sofie Valk)
7:56.27; 4. ITALIA (Giulia Pollini-SC Cernobbio, Sabrina
Noseda-SC Lario) 7:58.04; 5. Giappone (Naoko Takahashi,
Sachi Hirota) 8:16.79
Quattro
di coppia (8 iscritti) – (b2) il primo in finale gli altri
ai recuperi
Gara
targata Germania sin dal passaggio ai primi 500 metri. Le
tedesche, sempre prime, hanno chiuso davanti a Nuova Zelanda
e Italia. Per il quadruplo di Novelli, che ha lottato per
metà gara e solo nella seconda parte ha mollato per
risparmiare energie, domani sarà tempo di recuperi.
1. Germania (Rebekka Klemp, Kathleen Kirchhoff, Julia
Lepke, Lena Moebus) 6:55.67; 2. Nuova Zelanda (Anna
Stantiall, Tamsin Gilbert, Rosslyn Knox, Odette Sceats)
7:00.48; 3. ITALIA (Cristina Pozzan-ASC Gavirate,
Veronica Pizzamus-CC Saturnia, Elisabetta Marconcini-SC
Marconcini, Marta Novelli-Fiamme Gialle) 7:02.04; 4.
Russia (Maria Lebedeva, Evgeniya Golubeva, Oxana Demchenkova,
Yulia Chagina) 7:06.61
UOMINI
Singolo
Pesi Leggeri (21 iscritti) – (b3) il primo in semifinale gli
altri ai recuperi
Un
sorprendente Venezuela beffa la Francia nei primi 500 metri.
Il venezuelano Guipe, infatti, si è presentato al passaggio
dei 1000 metri con quattro secondi di distacco sul francese,
vantaggio che ha incrementato e mantenuto fino al traguardo.
Danilo Nolli, invece, ha pagato una partenza troppo lenta,
anche se ha cercato a metà gara di risalire di posizione, e
dovrà affrontare i recuperi per accedere in semifinale.
1. Venezuela
(Jose Guipe) 7.43.96; 2. Francia (Vincent Bailly)
7.48.50; 3. Irlanda (Liam Molloy) 7.52.82; 4.
ITALIA (Danilo Nolli-ASC Gavirate) 7.54.45; 5. Azerbaijan
(Dostmammad Dostmammadov) 9.01.14
Due
Senza Pesi Leggeri (11 iscritti) – (b3) il primo in finale
gli altri ai recuperi
Italia,
Italia e ancora Italia in questa barca dal forte carattere
partenopeo che ha dimostrato ancora d’essere imbattibile,
almeno in questa prima fase, arrivando direttamente in
finale dopo aver fatto capire a danesi e compagni che per
loro c’era posto solo ai recuperi.
1.
ITALIA (Andrea Caianiello, Armando Dell'Aquila-CN Posillipo)
7.01.43;
2.
Francia (Antoine Lantaz, Clement Roulet-Dubonnet) 7.10.41;
3. Danimarca (Anders Bau, Jacob Larsen) 7.15.81; 4. Germania
(Marc Benger, Stefan Wallat) 7.26.75; 5. Serbia (Ivan
Palikuca, Dasti Fercec) 7.37.77
Quattro
Di Coppia Pesi Leggeri (11 iscritti) – (b1) il primo in
finale gli altri ai recuperi
Anche
in questa gara l’Italia ha recitato la parte del leone
conducendo l’eliminatoria sin dalle primissime palate. Il
quadruplo azzurro, infatti, entra direttamente in finale
dopo aver vinto la gara davanti all’equipaggio danese che
per metà gara ha tentato di strappare la prima posizione
all’armo italiano.
1. ITALIA (Matteo Amigoni-Cus Pavia, Federico Ustolin-CC
Saturnia, Pietro Ruta-SC Menaggio, Jose Casiraghi-SC Milano)
6.09.98; 2.
Danimarca
(Hans Christian Soerensen, Henrik Stephansen, Steffen
Jensen, Andreas Ramboel) 6:10.38; 3. Gran Bretagna
(Henry Chin, Bob Hewitt, Nicholas Fearnhead, Christopher
Boddy) 6:16.50; 4. Francia (Romain Boutron, Stany
Delayre, Guillaume Rochet, Jerome Descazeaux) 6:20.13; 5.
Ungheria (Balazs Markgruber, Janos Cselinacz, Gabor
Csepregi, Barna Konder) 6:26.34; 6. Austria (Michael
Dully, Fabio Becker, Max Perndorfer, Christian Inmann)
6:33.98
Singolo
(29 Iscritti) – (b3) i primi tre ai quarti di finale
Nulla
da fare per Francesco Malerba il quale, dopo essersi
staccato per ultimo in partenza, ha tentato di ricuperare
posizioni, ma non è andato oltre il 4° posto. Vittoria per
l’olandese Pouwels che ha chiuso la gara davanti al Sud
Africa ed al Belgio che hanno occupato, di fatto, i posti
disponibili per i quarti.
1. Olanda (Koen Pouwels) 7:38.70; 2. Sud Africa (Murray
Chandler) 7:40.95; 3. Belgio (Bastien Hoste) 7:47.50; 4.
ITALIA (Francesco Malerba-SS Murcarolo) 7:54.60; 5.
Turchia (Berk Gunbati) 7:57.47
Due
Senza (21 iscritti) – (b1) il primo in semifinale gli altri
ai recuperi
Gara
decisamente senza storia con gli inglesi a fare l’andatura e
gli altri, per soli 500 metri, a tentare di contenere
l’aggressività inglese. Al traguardo Gran Bretagna in
semifinale e gli altri ai recuperi con la Germania che molla
totalmente e arriva molto attardata.
1. Gran
Bretagna (Ben Smith, Charles Burkitt) 7:08.07, 2. Slovenia (Marko
Grace, Blaz Velcl) 7:14.68, 3. ITALIA (Stefano
Correale-CC Napoli, Massimiliano Landi-SC Firenze) 7:15.20,
4. Russia (Daniil Andrienko, Stanislav Gorodnov) 7:26.53, 5.
Georgia (David Chkhetiani, Levan Jimsheladze) 7:38.60, 6.
Germania (Maximilian Munsi, Ruben Anemueller) 15:44.64
Doppio
(19 iscritti) – (b2) i primi due in semifinale gli altri ai
recuperi
Buona
la prestazione dell’equipaggio inglese che non lascia spazio
agli avversari e fa l’andatura sin dalle prime battute con
l’Italia che transita in terza posizione dietro
all’Australia. A metà gara gli azzurri ricuperano una
posizione (2°), ma continuano ad attaccare per contenere
l’eventuale assalto degli aussie che però non arriva.
All'arrivo 1° Gran Bretagna e secondo l’equipaggio azzurro,
entrambi qualificati per la semifinale.
1. Gran Bretagna (Charles Cousins, Bill Lucas) 6:45.36;
2. ITALIA (Domenico Montrone, Andrea Tranquilli-Fiamme
Gialle) 6:51.70; 3. Australia (James Gatti, Kieren
Kobelki) 6:57.20; 4. Argentina (Rodrigo Ruiz, Nicolas
Sanchez) 7:12.17; 5. Paraguay (Francisco Oxilia Vera, Arturo
Rivarola Trappe) 7:21.82
Quattro
Senza (16 iscritti) – (b3) i primi due in semifinale gli
altri ai recuperi
Volevano convincere e ci sono riusciti vincendo nettamente
la propria batteria. L’Italia è apparsa nettamente superiore
anche se è ancora presto per poter capire se qualche
equipaggio si è nascosto. Il risultato però indica che
Italia e Polonia sono in semifinale mentre per gli altri si
aprono le porte del recupero.
1. ITALIA (Federico Migliaccio-CN Posillipo, Matteo Motta-SC Armida,
Simone Ponti-CC Napoli, Rosario Agrillo-CN Posillipo)
6:25.39; 2. Polonia (Dariusz Radosz, Grzegorz Urbanczyk,
Radoslaw Milczarek, Pawel Kural) 6:46.57; 3. Bulgaria (Radostin
Hristov, Stefan Mihaylov, Bozhidar Georgiev, Georgi Bozhilov)
6:33.61; 4.
Australia (Bryn Coudraye, Ned Kinnear, Cameron Brewer, Rhys
Grant) 6:25.43;USA (Zachary Krupp, Colin Keogh, Max Goff,
Edward Newman) 6:33.49
Doppio Pesi Leggeri (22 iscritti) – (b3) i primi due in
semifinale gli altri ai recuperi
Buona
la prestazione di Riccardi e Rigon che, sin dalle prime
palate, hanno dominato la scena della loro eliminatoria
chiudendo in prima posizione davanti ad un’agguerrita
Grecia. L’equipaggio azzurro è apparso subito fluido e ben
disteso e quindi è riuscito a tenere il passo fino alla fine
senza sprecare molte energie.
1. ITALIA (Davide Riccardi-Fiamme Oro,Francesco Rigon-SC
Sile)
7:03.22; 2. Grecia (Theodosios Travlos, Eleftherios Konsolas)
7:08.71, 3.
Danimarca (Sophus Johannesen, Christian Nielsen) 7:13.82; 4.
Turchia (Yigit Saygiligil, Huseyin Kandemir) 7:21.28; 5.
Finlandia (Joonas Petaejaeniemi, Juho-Pekka Petaejaeniemi)
7:22.73
Quattro
senza Pesi Leggeri (12 iscritti) – (b2) il primo in finale
gli altri ai recuperi
Italia
sempre seconda anche se durante il percorso ha provato a
contrastare l’equipaggio spagnolo che ha vinto
l’eliminatoria raggiungendo la finale. Gli azzurri, anche se
sono arrivati a ridosso degli spagnoli, dovranno disputare
il recupero di domani.
1. Spagna (Gasparin Andreu Castella, Juan Luis Fernandez
Tomas, Ramon Llosa, Ruben Alvarez Pedrosa) 6:26.01; 2.
ITALIA (Iacopo Zocchi-ASC Gavirate, Tommaso Sacchini-SC
Pontedera, Luca Motta-SC Armida, Corrado Regalbuto-Cus
Pavia) 6:28.69; 3. Argentina (Pablo Davis Mahnic, Kevin
Atem, Carlo Lauro, Nicolas Carrieri) 6:36.41; 4.
USA (John Wainwright, Anthony Fahden, Chad Healy, David
Montani) 6:37.75; 5 Olanda (Steven Van Dooren, Henk Jan
Scholten, Anker Thom Van Den, Peter Kromdijk) 6:40.09; 6.
Belgio (Thijs Obreno, Arne Dubois, Ruben De Gendt, Karel
D'Hont) 6:40.73
Quattro di coppia (15 iscritti) – (b3) i primi tre in
semifinale gli altri ai recuperi
Ancora una qualificazione in semifinale per la squadra
azzurra. Il quadruplo azzurro è stato artefice di una gara
molto combattuta: secondo ai primi 500, dietro alla
Germania, terzo a metà gara e addirittura quarto quando
mancavano 500 metri al traguardo. Il cambio di ritmo
italiano, e la stanchezza della Slovenia che ha pagato gli
attacchi di metà gara, hanno permesso alla barca azzurra di
tagliare il traguardo in terza posizione, valida per
l’accesso al turno successivo.
1. Germania (Mathias Rocher, Martin Gulyas, Eric Johannesen,
Sebastian Peter) 6:08.43; 2. Francia (Benjamin Chabanet,
Sigmund Verstraete, Michael Molina, Delhon Gaetan) 6:12.39;
3. ITALIA (Mattia Boschelli-Cus Pavia, Paolo Perino-SS
Murcarolo, Cirpian Cursaru-SC Caprera);
4. Slovenia (Matej Rojec Simon Malej, Matevz Kaiser, Rok
Gradisnik) 6:16.79; 5. Lettonia (Martins Peterfelds,
Valentins Voitkevics, Raivis Strals, Janis Timofejevs)
6:22.59
Otto
(13 iscritti) – (b1) i primi 3 in semifinale gli altri ai
recuperi
La
barca americana parte lenta ma già a metà gara è prima
davanti a Canada e Estonia. L’ammiraglia azzurra, forse
vistasi subito dietro, non è mai stata in gara con oltre tre
secondi di distacco ai primi 500 metri. Usa, Canada e
Estonia in semifinale e gli altri ai recuperi.
1. USA (Alexander Osbourne, Charles Charlie Cole, Blaise
Didier, Henrik Rummel, Silas Stafford, Derek Rasmussen, Ross
James, Grant James, Daniel Connolly) 5:53.44; 2. Canada
(Stephen Connolly, Blake Pucsek, Will Dean, Chris Aylard,
Robert Gibson, Conlin Mccabe, Anthony Jacob, Will Crothers,
Ronan Sabo-Walsh) 5:56.69; 3. Estonia (Rauno Talisoo, Alo
Kuslap, Elar Jaakson, Martin Absalon, Sten Villmann, Alvar
Raeaegel, Artur Maier, Andrus Sabiin, Indrek Jaervoja)
5:58.92; 4. Nuova Zelanda (Mark Haywood, Elliot Riley, Tyler
Sherman, Warrick Wright, Ben Hammond, Brady Norton, Nicholas
Pusinelli, Simon Watson, Daniel Quigley) 6:04.23; 5.
ITALIA
(Francesco Zombi-SC Firenze, Adriano Seghetti-Tirrenia
Todaro, Francesco Baldi-SC Firenze, Andrea De Coro-SC
Firenze, Elia Salani-Cus Pavia, Michele Michelotti-SC
Firenze, Andrea Messina-Sisport Fiat, Luca D’Altilia-Cus
Pavia, Andrea Lenzi-tim-ASC Gavirate)
6:12.69
|