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Due senza pesi leggeri
maschile – BATTERIA - (b1) 1. Gran Bretagna 7.35.13, 2. Francia 7.37.24,
3. Germania 7.43.79, 4. ITALIA2 (Michele Savriè, Giorgio Tuccinardi)
7.47.60; il primo in finale
L’equipaggio azzurro, quinto ai primi 500, è passato in terza posizione
sia ai 1000 che ai 1500
Due senza pesi leggeri maschile – BATTERIA - (b2) 1. Danimarca
7.18.14, 2. ITALIA1 (Andrea Caianiello, Armando Dell’Aquila) 7.18.93, 3.
ITALIA3 (Luigi Scala, Fabrizio Gabriele) 7.31.06; il primo in finale
Sfuma negli ultimi 50 metri la vittoria dei campioni mondiali in carica
seniores e under 23 Caianiello e Dell’Aquila, al comando nettamente sin
dall’avvio. Nell’ultima frazione gli azzurri hanno lottato bordo a bordo con
i danesi, entrambi ad un ritmo di 36 colpi; questi ultimi hanno aumentato
sino a 40 colpi, si sono fatti minacciosi, gli azzurri hanno risposto con
una leggera esitazione e sono stati superati proprio in prossimità del palo
finendo secondi (e ai recuperi, mentre i primi approdavano direttamente in
finale) con un ritardo di soli 79 centesimi. Terzo l’altro armo azzurro di
Scala e Gabriele
Singolo
femminile –
QUARTI - (q1) 1. Bielorussia 8.30.86, 2. ITALIA (Gabriella Bascelli)
8.40.51, 3. Olanda 8.47.09; i primi 3 in semifinale
L’azzurra passa il turno e approda in semifinale grazie ad una gara ben
interpretata e gestita con oculatezza: terza ai primi 500 e seconda (con il
miglior intertempo nel secondo parziale) dai 1000 in poi, alle spalle della
fuoriclasse bielorussa Ekaterina Karsten, 2 titoli olimpici e 5 iridati
Singolo maschile – RECUPERI - (r3) 1. Croazia 7.53.05, 2. Polonia2
8.08.81, 3. ITALIA (Leopoldo Sansone) 8.59.40
Sempre terzo il singolista del CRV Italia che ai primi 500 aveva
accumulato già un ritardo di 8”41 dal polacco transitato al primo posto
Due senza femminile – RECUPERI - (r) 1. Usa2 8.17.78, 2. Danimarca
8.21.65, 3. ITALIA (Anna Bonciani, Simona Roccarina) 8.24.26; primi 3
in semifinale
Bella prova della barca azzurra, quinta fino ai 1000 metri, che realizza
nelle due successive frazioni il miglior intertempo respingendo così
l’attacco delle inglesi, giunte quarte sul traguardo
Due senza maschile – RECUPERI - (r4) 1. ITALIA (Giuseppe De Vita,
Raffaello Leonardo) 7.27.49, 2. Serbia 7.30.92, 3. Germania3 7.34.19; primi
2 in semifinale
Leonardo e De Vita riscattano la priva opaca di ieri in batteria vincendo
brillantemente il recupero con una gara di grande potenza che permette loro
di approdare in semifinale insieme ai serbi Jagar-Stojic (secondi), quinti
ai Giochi di Atene e sesti agli ultimi mondiali. La barca azzurra,
sorteggiata in corsia 1, la più esposta al vento, è seconda ai 500 con un
ritardo di 41 centesimi dall’equipaggio di Germania3 ma aumenta il ritmo dei
colpi, fa registrare il miglior tempo nel secondo intermedio e si insedia al
comando respingendo peraltro l’attacco dei serbi nella terza frazione
Doppio femminile – RECUPERI - (r1) 1. Francia 7.54.38, 2. ITALIA
(Laura Schiavone, Elisabetta Sancassani) 7.54.84, 3. Finlandia 7.58.19;
primi 2 in semifinale
Seconde ai primi 500 con un ritardo di 72 centesimi dalla Francia, le
azzurre le superano poco dopo e guadagnano la testa – con i migliori
intertempi dei due parziali centrali – che mantengono saldamente fino ad un
centinaio di metri dal traguardo allorché subiscono la rimonta delle
transalpine che vincono con un vantaggio di 46 centesimi
Doppio maschile – RECUPERI - (r1) 1. Croazia2 6.58.86, 2. Olanda
7.00.82, 3. Danimarca 7.03.85, 5. ITALIA2 (Jean Smerghetto, Matteo Stefanini)
7.14.69; primi 2 in semifinale
L’Italia parte lenta, ai 500 è quinta con un ritardo di 3”58 dal primo
(Croazia2: un equipaggio formato da under 23), e non riesce a reinserirsi
nel gruppo di testa
Doppio pesi leggeri femminile – RECUPERI - (r2) 1. ITALIA (Erika
Bello, Laura Milani) 8.04.67, 2. Francia 8.06.60, 3. Ungheria 8.17.00; primi
2 in semifinale
Le azzurre partono bene, ai primi 500 sono già al comando con un
vantaggio di 72 centesimi sulla Francia, aumentato a 2”03 ai 1000, dopodiché
si limitano ad amministrare la gara
Doppio pesi leggeri maschile – QUARTI – (q1) 1. ITALIA1 (Lorenzo
Bertini, Daniele Gilardoni) 7.15.10, 2. Rep. Ceca 7.15.64, 3. Portogallo
7.17.04, 4. ITALIA2 (Marcello Miani, Daniele Danesin) 7.28.57; primi
3 in semifinale
Vince bene l’armo azzurro di Bertini e Gilardoni, secondo ai primi 500
con un ritardo di 49 centesimi dai ceki e poi nettamente al comando sino
agli ultimi metri quando reagisce ad un attacco degli avversari che chiudono
al secondo posto, a 54 centesimi. Solo quarto, invece, l’altro equipaggio
italiano di Miani e Danesin, penalizzato notevolmente dal vento contro che
spirava in corsia 1, la più esterna
Quattro senza pesi leggeri maschile – RECUPERI - (r2) 1. Grecia
6.47.27, 2. ITALIA (Jiri Vleck, Catello Amarante, Salvatore Amitrano, Bruno
Mascarenhas) 6.48.72, 3. Olanda 6.50.58; primi 3 in semifinale
Sempre secondo alla Grecia l’armo azzurro che supera il turno malgrado i
lievi problemi di salute che da ieri affliggono la terza voga Catello
Amarante non consentendogli di esprimersi al meglio. “Buona gara – analizza
il dt Andrea Coppola – anche se i ragazzi, per riscattare il quinto posto di
ieri in batteria, hanno messo un po’ troppa foga nella palata non facendo
‘respirare’ la barca. Ma questa è una reazione positiva che apprezzo”.
Quattro di coppia maschile – RECUPERI - (r2) 1. Australia 6.24.55, 2.
Rep. Ceca 6.26.37, 3. Romania1 6.27.79, 4. ITALIA2 (Andrea Tranquilli,
Francesco Fossi, Domenico Montrone, Romano Battisti), Romania1; primi 3 in
semifinale
Sempre quarto l’armo azzurro, passato ai 500 con un ritardo di 3”02, ai
1000 di 2”99 e ai 1500 di 3”55
Otto maschile – BATTERIA - (b2) 1. Cina 6.03.76, 2. Germania 6.08.24, 3.
Francia 6.10.84, 5. ITALIA (Aldo Tramontano, Valerio Massimo, Mario
Palmisano, Dario Dentale, Pierpaolo Frattini, Sergio Canciani, Stefano
Correale, Matteo Castaldo, Gaetano Iannuzzi, tim.) 6.20.86; primo in finale
Ha combattuto l’Italia ma, penalizzata oltretutto dal numero di corsia
(2), non è mai riuscita ad emergere visto anche il tasso tecnico degli
avversari
IL PERCORSO DEGLI ARMI
AZZURRI A MONACO
(Fra
parentesi accanto alla specialità il numero degli equipaggi iscritti)
IN SEMIFINALE
2 senza maschile (24): Giuseppe De Vita (Aniene), Raffaello Leonardo
(Aniene) – 6° in batteria, 1° nei recuperi
Doppio maschile (19): (ITA1) Simone Venier (Fiamme Gialle),
Luca Agamennoni (Fiamme Gialle) – 2° in batteria
4 senza maschile (13): Carlo Mornati (Aniene), Alessio Sartori
(Fiamme Gialle), Niccolò Mornati (Aniene), Lorenzo Carboncini (Fiamme Oro) –
2° in batteria
4 di coppia (17): (ITA1) Luca Ghezzi (Forestale), Federico Gattinoni
(Fiamme Gialle), Rossano Galtarossa (Padova), Simone Raineri (Fiamme Gialle)
– 2° in batteria
Singolo femminile (26): Gabriella Bascelli (Lazio) - 2° in
batteria, 2° nei quarti
2 senza femminile (14): Anna Bonciani (Firenze), Simona
Roccarina (Marina Militare) – 5° in batteria, 3° nei recuperi
Doppio femminile (20): Laura Schiavone (Irno), Elisabetta
Sancassani (Fiamme Gialle) – 3° in batteria, 2° nei recuperi
Singolo pesi leggeri maschile (15): Sancassani Franco (Marina
Militare) - 2° in batteria
Doppio pesi leggeri maschile (29): (ITA1) Lorenzo Bertini (Fiamme
Oro), Daniele Gilardoni (Lario) – 2° in batteria, 1° nei recuperi
4 senza pesi leggeri maschile (18): Jiri Vleck (Gavirate), Catello
Amarante (Fiamme Gialle), Salvatore Amitrano (Fiamme Oro), Bruno Mascarenhas
(Roma) – 5° in batteria, 2° nei recuperi
Singolo pesi leggeri femminile (14): Carola Tamboloni (C.U.S. Pavia)
- 3° in batteria
Doppio pesi leggeri femminile (21): Erika Bello (Lazio), Laura Milani
(Fiamme Gialle) – 2° in batteria, 1° nei recuperi
AI RECUPERI
Otto maschile (10): Aldo Tramontano (Posillipo), Valerio
Massimo (Posillipo), Mario Palmisano (Aniene), Dario Dentale (Aniene),
Pierpaolo Frattini (Aniene), Sergio Canciani (Fiamme Gialle), Stefano
Correale (Napoli), Matteo Castaldo (Napoli), Gaetano Iannuzzi, tim. (Aniene)
– 5° in batteria
2 senza pesi leggeri maschile (9): (ITA1)Andrea Caianiello (Posillipo),
Armando Dell’Aquila (Posillipo) – 2° in batteria
2 senza pesi leggeri maschile (9): (ITA2) Michele Savriè (Forestale),
Giorgio Tuccinardi (Armida) – 4° in batteria
2 senza pesi leggeri maschile (9): (ITA3) Luigi Scala (Marina
Militare), Fabrizio Gabriele (Fiamme Oro) – 3° in batteria
ELIMINATI
Singolo maschile (37): Leopoldo Sansone (CRV Italia,
equipaggio societario) – 4° in batteria, 3° nei recuperi
Doppio maschile (19): (ITA2) Jean Smerghetto (Lazio), Matteo
Stefanini (Fiamme Gialle) – 4° in batteria, 5° nei recuperi
4 di coppia (17): (ITA2) Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Francesco
Fossi (Firenze), Domenico Montrone (Fiamme Gialle), Romano Battisti (Fiamme
Gialle) – 5° in batteria, 4° nei recuperi
Doppio pesi leggeri maschile (29): (ITA2) Marcello Miani
(Ravenna), Daniele Danesin (La Sportiva) – 4° in batteria, 4° nei recuperi |