L'idea
è sorta 10 anni fa, e ben presto gli olandesi avranno un nuovo campo di
gara di livello internazionale a Rotterdam. Il bacino remiero è stato
progettato per diventare operativo nel 2010 e sarà parte di un complesso
ricreativo multifunzionale che comprende un’area creata appositamente
per ospitare gli sport d'acqua. In questa area sorgerà il bacino remiero
che potrà ospitare gare del circuito internazionale di canottaggio dal
momento che sarà costruito seguendo le direttive dettate dalla FISA.
Alla sua progettazione ha collaborato la stessa direttrice della
Commissione Eventi della FISA, Svetla Otzetova.
L'idea è frutto di una decisione governativa riguardo la costruzione di
un’area per il raccoglimento dell'acqua. In caso di necessità
(alluvioni, inondazioni), questa realizzazione permetterà di accogliere
temporaneamente l'acqua in eccesso in un polder (zona bonificata tipica
dei Paesi Bassi) e di permettere alle strade di rimanere praticabili.
Quando questa notizia è giunta all'orecchio dell' appassionato di
canottaggio Jan Katgerman, questi non ha avuto esitazioni ed ha chiesto
semplicemente a chi di dovere: “Se fate affluire acqua nel polder
potremmo ottenere uno specchio d'acqua in linea lungo 2.200 metri e
largo 180, e creare così un campo di gara, che ne dite?”. E da li la
macchina operativa si è messa in moto.
A Katgerman si sono uniti Jan Bernard e l'ex membro del Consiglio FISA,
Jannus Boelen. Boelen descrive il campo di gara come “unico” che potrà
usufruire di una area per il riscaldamento e una per il defaticamento
che corrono parallele al tracciato di gara. Ciò significa che i
catamarani dei giudici arbitri potranno fare “su e giù” tranquillamente
senza recare alcun disturbo agli atleti impegnati nelle gare. “Credo che
questo sia un desiderio condiviso da tutti gli atleti del mondo”, ha
detto Boelen.
I costi per la realizzazione di questo bacino si aggirano intorno ai 10
milioni di euro ma dal momento che la città di Rotterdam punta a
diventare Città Europea degli Sport entro il 2010 non dovrebbe essere un
problema reperire i fondi necessari.
“Speriamo di poter ospitare presto gare di livello internazionale”, ha
aggiunto Boelen, “Rotterdam ambisce all'assegnazione e di conseguenza
all'organizzazione di un Campionato del Mondo di Canottaggio ed altri
importanti eventi FISA”.
Attualmente a Rotterdam si contano 22 club di canottaggio compreso
quello dell'università Erasmus che “sforna” molti atleti per la squadra
nazionale. “Attualmente remiamo nei canali che dobbiamo però condividere
con il traffico che giornalmente ci crea disagi e pericoli”.
L'area dedicata alla realizzazione del bacino remiero è al momento a
destinazione agricola.
FONTE: FISA, traduzione a cura FIC
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