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I
singolisti Campioni del Mondo in carica sui 2 mila metri hanno dato
bella prova di sé anche sulla lunga distanza. La bielorussa Ekaterina
Karsten e il neozelandese Mahe Drysdale hanno aggiunto al loro già ricco
bottino di medaglie anche quelle che sanciscono la vittoria della 21ª
edizione della BKW-Armada Cup.Il campione neozelandese prenderà parte al Silverskiff (Torino, 11 novembre) dove partirà come prima testa di serie essendosi aggiudicato l'edizione del Silverskiff 2006. La classica gara di fondo sulla distanza dei 9 chilometri che si svolge a Berna, Svizzera, ha visto la partecipazione di grossi nomi del canottaggio mondiale fra i quali il numero uno svedese Lassi Karonen alcuni tra i migliori pesi leggeri italiani quali Elia Luini e Franco Sancassani, il “master” del canottaggio Jueri Jaanson e con lui praticamente l'intero team estone, lo sloveno Luka Spik e la sculler statunitense, Michelle Guerette. La statunitense Guerette che attualmente si sta allenando a Varese ha accettato l'invito e parteciperà anche lei al Silverskiff 2007. Tra i premi in palio anche un assegno da 1500 franchi svizzeri che sono andati ai vincitori della categoria senior maschile e senior femminile. La bielorussa Karsten si è aggiudicata questo premio per la terza volta e Drysdale per la seconda. L'Armada Cup offre una possibilità unica ai suoi partecipanti: pur essendo una gara che si svolge sulla lunga distanza i concorrenti partono contemporaneamente ed è a dir poco emozionante vedere oltre 200 singoli lanciarsi nello stesso momento lungo il tracciato del percorso di gara. Per molti la chiave del successo in questa gara sono la velocità e la determinazione che si riescono ad imprimere proprio nella fase di partenza. Il tipico “suono” dei remi e delle barche sull'acqua si mescolano alle urla dei tifosi che si accalcano per assistere a questa kermesse di imbarcazioni creando un’atmosfera che non ha eguali. Il
vincitore della gara riservata al singolo senior maschile, Drysdale, si
è dimostrato pronto e ben preparato nell'affrontare questo tipo di
partenza avendo già vinto l'edizione dell'anno passato. Nella categoria
femminile la fortissima Karsten ha dovuto sostenere gli attacchi della
Guerette e solo nell'ultima parte di gara è riuscita ad avere la meglio
sull'atleta USA per appena due secondi. Nella classifica finale la
Karsten e la Guerette si sono aggiudicate rispettivamente la 31ª e la
32ª posizione.Lo statunitense Steve Tucker, già vincitore in passato, ha perso le sua chance di medaglia dopo che ai primo 800 metri di gara si è scontrato con una altra imbarcazione; mentre lo svizzero André Vonarburg che ha ben in mente il percorso e le sue insidie ha sopraffatto Karonen grazie ad un finale di gara all'ultimo sangue. “Quella di quest’anno è stata sicuramente l'edizione più combattuta di sempre”, ha detto l'organizzatore dell'evento Simon Stuern. “Unico l'incitamento che avviene al momento della partenza, non credo avvenga per nessun’altra manifestazione di questo tipo”, ha aggiunto. Sulla linea di partenza quattro vincitori dell'Armada Cup (Jaanson 1997, Vonarburg 2004, Tucker 2005, Drysdale 2006) oltre ai primi sei classificati dell'edizione 2006. Il percorso di gara solitamente ventoso è stato reso ulteriormente insidioso dalle acque poco profonde che hanno reso la gara ancora più eccitante ed hanno messo in risalto le abilità dei partecipanti. Risultati: Senior Femmnile FONTE : FISA, testo rivisto e tradotto a cura FIC Nelle foto (www.armadacup.ch): Ekaterina Karsten e Elia Luini, protagonisti all'Armada Cup 2007 |
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